Centro Italia

Tria Turris: i Terzieri di Chiusi tornano ad animare il centro storico con la quindicesima edizione

Dal 25 al 28 giugno il centro storico della Città di Chiusi si trasforma in una grande festa: corteo storico in notturna, artisti di strada, accampamenti, taverne aperte, laboratori per grandi e piccoli e il XXXV Palio delle Torri. 
La Città di Chiusi si prepara a vivere tre giorni in cui il tempo sembra fermarsi. Dal 26 al 28 giugno, con un'anteprima speciale in programma giovedì 25 giugno, torna il Tria Turris, la festa medievale e degli artisti di strada organizzata dall'Associazione Terzieri Città di Chiusi che quest'anno raggiunge il traguardo della sua quindicesima edizione.
Un appuntamento che negli anni è diventato parte dell'identità cittadina e che continua a crescere, intrecciando rievocazione storica, spettacolo e partecipazione popolare

“Il Tria Turris è una manifestazione che negli anni è riuscita a costruire una propria identità, seppur questa sia malleabile e sempre aperta al cambiamento e alle necessità di chi la vive - dichiara Davide Canini, Podestà dell'Associazione Terzieri Città di Chiusi - Anche questa quindicesima edizione vuole essere un invito a vivere il centro storico, a riscoprire il senso di appartenenza ai Terzieri e a condividere serate in cui divertimento, storia, tradizione e anche un pizzico di magia si uniscono nel segno di una comunità viva e vivace”.

Ad aprire la manifestazione sarà, giovedì 25 giugno alle ore 20:30, il Corteo Storico in notturna, organizzato in onore della patrona della città, Santa Mustiola, che attraverserà il centro storico creando un'atmosfera suggestiva e anticipando il clima della festa.

Da venerdì 26 giugno il centro storico di Chiusi si trasformerà in un grande villaggio medievale diffuso. In Piazza Duomo prenderà vita l'accampamento dei Giullari del Carretto, con laboratori e attività per bambini e famiglie, oltre a spettacoli sempre diversi che accompagneranno il pubblico nelle tre serate della festa.

Via Porsenna sarà invece il regno degli artisti di strada: torneranno Kalù Descalzo e De Alchimia, insieme alle letture dei tarocchi di Olivia Montepaone, mentre sabato e domenica il programma si arricchirà con la presenza del Paggio dei Clerici Vagantes.

Tra Piazza XX Settembre e le vie del centro si muoveranno le Bestie di Bacco, mentre la Compagnia d'Arme Santaccio animerà la piazzetta della Chiesa di Santa Maria Novella con il proprio accampamento storico e le dimostrazioni di combattimento. Spettacoli, armigeri, musici e figuranti contribuiranno a trasformare ogni angolo del centro storico in un'esperienza immersiva.

Ad accompagnare la manifestazione ci saranno, tutte le sere, le taverne dei Terzieri, dove sarà possibile riscoprire i sapori della tradizione toscana, dai pici fatti a mano alle specialità cotte al focone ai piatti di pesce di lago. Al Parco dei Forti troveranno spazio la Birraria medievale, con la birra dedicata al Tria Turris, e la Taberna Ippogin, curata dal Gruppo Sbandieratori e Tamburini dei Terzieri di Chiusi, pensate come luoghi di incontro e di festa fino a tarda notte. Per venerdì e sabato sera due momenti per i più giovani: due djset con Robertino Dj e Dj Loky.

Il culmine della manifestazione arriverà domenica 28 giugno. Dalle ore 18 il Corteo del Rettorato e lo spettacolo degli Sbandieratori e Tamburini dei Terzieri apriranno la giornata più attesa, che alle 18:30 vedrà andare in scena il XXXV Palio delle Torri, la storica sfida che ogni anno mette di fronte i Terzieri della città e rappresenta il momento simbolico di tutta la festa.

 

In occasione della presentazione del libro “La conoscenza concentrica”
“Leone Piccioni & Mario Luzi, un sodalizio lungo sessant’anni”
Il 20 giugno, a Pienza, incontro sui rapporti tra i due intellettuali

È Pienza il cardine su cui poggiano un’amicizia durata sessant’anni e un rapporto epistolare lungo quarant’anni tra due grandi protagonisti della scena culturale italiana del ‘900: Mario Luzi (1914-2005), poeta, saggista, drammaturgo, e Leone Piccioni (1925-2018), giornalista, critico, alto dirigente della Rai.

Sabato 20 giugno, nel trentennale del riconoscimento dell’Unesco come patrimonio mondiale dell’umanità, la cittadina voluta nel ‘400 da Papa Pio II ospiterà l’incontro “Leone Piccioni & Mario Luzi, un sodalizio lungo sessant’anni”. La conferenza è organizzata in occasione dell’uscita del libro “La conoscenza concentrica” (Succedeoggi Libri, 2026), a cura di Gloria Manghetti, raccolta di testi di articoli, saggi e recensioni di Piccioni su Luzi, scritti dal 1949 al 2001, per la prima volta riuniti.

Piccioni scoprì per caso Pienza, nei primi anni ’60, compiendo una deviazione lungo un viaggio in auto da Roma a Firenze in compagnia, tra gli altri, di Giuseppe Ungaretti; e venne conquistato dalla magia delle sue bellezze artistiche e paesaggistiche.

Luzi ricorda che fu Piccioni a convincerlo a venire a Pienza: “non sapevo – scriverà in seguito –, quando (…) salii le nude e solari colline dell’Orcia (…), che importanza avrebbe assunto per me l’incontro che si stava preparando”.

Entrambi ricevettero poi la cittadinanza onoraria: il 20 agosto 1994 Luzi, in occasione dei suoi ottant’anni, il 15 novembre 2003, Piccioni. In questa occasione il giornalista e critico donò al Centro studi “Mario Luzi – La barca” una preziosa raccolta, assolutamente inedita, di oltre centotrenta lettere, cartoline e biglietti inviategli dall’amico tra il 1948 e il 1986, comprendente anche manoscritti di testi del poeta. 

L’incontro del 20 giugno, inserito nel ciclo “Poesia per Giovanni Piccioni”, si terrà alle 17.30 nella Chiesa di San Carlo Borromeo e fa parte delle iniziative per i cento anni dalla nascita di Leone Piccioni. In quest’ambito, già nel 2025 una parte della collezione d’arte del critico è stata esposta a Pienza, con opere di grandi artisti come Manzù, Rosai, Marcucci, Guttuso e altri, destinate, per volontà degli eredi, al nascente “Cnetro studi Leone Piccioni”.

A dialogare con la curatrice del volume saranno il poeta Daniele Piccini, il pientino Alfiero Petreni, presidente del Centro studi “La barca”; letture di Enrica Rosso. Interverranno il Sindaco di Pienza Manolo Garosi, l’Assessore alla cultura Angela Vegni e Giampietro Colombini, Presidente della Fondazione Conservatorio San Carlo Borromeo.

All’’evento, che ha il patrocinio del Comune di Pienza, collaborano lo stesso Centro studi “La barca”, la Proloco di Pienza e l’Associazione letteraria “Stefano Tuscano”.

 Servisio a cura di

Sabrina Poggiani

www.ideaplustv.com

 

Comune di Gaiole in Chianti

Comunicato stampa del 4 giugno 2026

A Gaiole in Chianti torna il mercatino del collezionismo e del piccolo antiquariato

Domenica 7 giugno, dalle ore 9 alle 17

Domenica 7 giugno, dalle ore 9 alle 17, la piazza Ricasoli di Gaiole in Chianti si animerà con il mercatino del collezionismo e del piccolo antiquariato. Si tratta del secondo appuntamento con l’iniziativa “L’angolo del collezionista”, inaugurata a maggio e che proseguirà durante l’estate, ogni prima domenica del mese.  L’invito è aperto a tutti coloro che amano curiosare tra gli espositori, per scovare oggetti curiosi o rari, libri antichi, opere d'arte e tante altre chicche che faranno la gioia degli amanti del collezionismo. Una giornata per riscoprire il fascino degli oggetti del passato, tra storia, creatività e tradizione. Il mercatino è organizzato dall’associazione Siena ’90 con la collaborazione del Comune di Gaiole in Chianti. 

“Un bel progetto che ci permette di valorizzare la nostra piazza – afferma Maria Selvolini assessore al turismo, attività produttive e sostenibilità ambientale – con una iniziativa che richiama appassionati del collezionismo provenienti da tutta la regione e che valorizza il riuso, il riciclo e la seconda vita degli oggetti. Un modo per ricordare il vecchio mercatale di Gaiole in Chianti, sorto già in epoca medievale come luogo di mercato e di scambio al servizio dei numerosi castelli del Chianti, e che ha contribuito alla nascita e allo sviluppo stesso del paese.”

“L’organizzatore del mercatino è Siena 90 – aggiunge Maria Selvolini – la stessa associazione che promuove i mercatini di collezionismo e piccolo antiquariato di Grosseto, Siena, Buonconvento e San Gimignano. Gaiole in Chianti è felice di entrare a far parte della rete di città che accolgono il progetto, contribuendo ad arricchire l’offerta di eventi del territorio e a creare nuove occasioni di incontro, socialità e valorizzazione del nostro centro storico. Siamo certi che questa iniziativa saprà crescere nel tempo, coinvolgendo sempre più visitatori e appassionati”. 

I prossimi appuntamenti con l’angolo del Collezionista a Gaiole sono: domenica 5 luglio e domenica 2 agosto.

COMUNE DI MONTEPULCIANO
Comunicato stampa
 
Montepulciano, per l’inclusione dei giovani nasce una ludoteca abilitativa
Il progetto è attivato in via sperimentale da giugno a dicembre 2026 a Montepulciano Stazione
 
Montepulciano (SI), 5 giugno 2026 – Potenziare la cultura dell’inclusione per rispondere in modo efficace alle necessità dei bambini e ragazzi che, con continuità o per determinati periodi, manifestino bisogni speciali: questo è l’obiettivo con cui il Comune di Montepulciano ha attivato una ludoteca abilitativa.
 
Il progetto, attuato presso la Scuola Primaria di Montepulciano Stazione in collaborazione con gli Istituti Scolastici Iris Origo e Virgilio, proseguirà in via sperimentale fino a dicembre 2026. Affidata al personale della cooperativa sociale Koinè, l’attività della ludoteca si svolgerà in orario pomeridiano tre volte a settimana in orario extrascolastico. Agli utenti, individuati dalla scuola, saranno dedicati interventi mirati di tipo socioeducativo e di apprendimento, con accessi individuali o in piccoli gruppi.
Le ludoteche abilitative nascono infatti per rafforzare i servizi di supporto educativo personalizzato; validare e mettere a disposizione degli educatori di asili nido, scuole dell’infanzia e primaria un modello innovativo che integri competenze didattiche e specialistiche; offrire opportunità alle famiglie, agendo per rispondere in modo immediato ai bisogni dei ragazzi e a supporto dei genitori. In questo senso, la promozione di interventi educativi e riabilitativi integrati rappresenta uno strumento essenziale per favorire lo sviluppo delle autonomie personali, il miglioramento della qualità della vita e l’inclusione sociale dei soggetti destinatari.
 
“In un momento storico in cui molti enti locali, per le risorse decrescenti e l’aumento delle spese, sono costretti a ridurre servizi alla persona, questa amministrazione ha scelto ancora una volta di investire sull’inclusione dei più giovani, fornendo percorsi e strumenti nuovi ed efficaci. Prevenire le disuguaglianze prima che generino marginalità è fondamentale per costruire una società più coesa e più giusta” commenta l’Assessora al Bilancio e alle Politiche Sociali Angela Barbi.
 
“Con il progetto della ludoteca abilitativa – aggiunge l’Assessora all’Istruzione Lara Pieri - il Comune di Montepulciano non solo offre nuove opportunità educative e di supporto per bambini e ragazzi del territorio, rispondendo a un bisogno concreto e urgente, ma continua ad affermare con chiarezza i propri valori di inclusione, equità e cura della persona”.

L’Assessore del Comune di Torrita di Siena Roberto Trabalzini
eletto Presidente della Comunità del Cibo della Valdichiana
Trabalzini succede a Ginetta Menchetti, che rimane nel direttivo come Consigliera,
Paola Garavelli nominata Segretaria e Lidia Castellucci Tesoriera
 
Torrita di Siena, 5 giugno 2026 – Roberto Trabalzini, Assessore del Comune di Torrita di Siena con delega ad Agricoltura, Cultura e Turismo, è il nuovo presidente della Comunità del Cibo della Valdichiana, ente costituito nel 2021 per valorizzare, attraverso la sinergia tra istituzioni e privati, l’integrazione tra agricoltura, artigianato, industria, commercio, turismo e servizi, con particolare attenzione al comparto agricolo, settore strategico per l’economia, la società, la cultura e il paesaggio locali. L’Associazione ad oggi comprende 15 Comuni della Valdichiana (otto dell’area Senese e sette dell’area Aretina), ulteriori 12 soggetti istituzionali e oltre 50 aziende del territorio.
Trabalzini, già vicepresidente durante lo scorso mandato, succede così all’ex sindaca del Comune di Civitella in Valdichiana Ginetta Menchetti, rimasta nel Consiglio Direttivo come Consigliera, e per i prossimi cinque anni sarà affiancato da Paola Garavelli (ASP Fraternita dei laici) in qualità di Segretaria e da Lidia Castellucci (Coldiretti) nel ruolo di Tesoriera, mentre la carica di Vicepresidente sarà assegnata nel corso della prossima assemblea, quando sarà comunicato anche il nominativo del Consigliere espresso dalla Camera di Commercio Arezzo e Siena, chiamata a svolgere il compito di soggetto coordinatore attraverso la promozione delle attività di animazione e di coordinamento della Comunità, così come definite dal piano strategico approvato dall’Assemblea.
I Consiglieri che completano il Consiglio Direttivo sono Lucio Gori (Confesercenti Arezzo), Jacopo Canestrelli (Confcommercio), Bruna Caira (Strada del Vino Nobile di Montepulciano e dei Sapori della Valdichiana Senese), Massimiliano Dindalini (Cia-Agricoltori Italiani), Stefano Coveri (azienda agricola).
Riguardo al rinnovo del Comitato dei Probiviri, l’Assemblea ha confermato Lorenzo Venturini e Giovanni Solinas, mentre in sostituzione di Fabio Valocchia ha nominato l’Assessora del Comune di Castiglion Fiorentino Francesca Sebastiani.
«Ringrazio l’Assemblea degli associati per la fiducia dimostrata nel conferirmi questo incarico che assumo con orgoglio e senso di responsabilità, consapevole di cosa il settore agricolo rappresenti per il territorio della Valdichiana Senese e Aretina: settore economico fondamentale, ma anche patrimonio culturale e paesaggistico da tutelare e valorizzare – dichiara il presidente neoletto Trabalzini. Di fronte alle grandi sfide poste dal cambiamento climatico, dai disordini internazionali e dalle criticità del mercato, diventa ancora più necessario valorizzare le eccellenze locali e promuovere progetti concreti in grado di promuovere lo sviluppo del territorio, sostenere i produttori e costruire nuove opportunità, sia per le imprese, sia, in un’ottica ancora più ampia, per le future generazioni”.
La Comunità del Cibo è uno strumento di tutela, valorizzazione e progettazione delle identità rurali previsto dalla legge n.194 del 2015. Quella della Valdichiana è stata istituita dai Comuni della vallata assieme alle associazioni economiche di categoria, al Collegio dei Periti Agrari interprovinciale ed alla Camera di Commercio di Arezzo-Siena.
L’Ambito agisce in armonia con il Distretto Rurale della Toscana del Sud, costituito con il decreto regionale 281 del 2018, operando per favorire la promozione delle eccellenze locali, dell’agro-biodiversità, della filiera corta e per la tutela e la valorizzazione del paesaggio anche attraverso il potenziamento della logistica, del marketing territoriale e della comunicazione.
 


Anita Goti
Ufficio Stampa Comune Torrita di Siena
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LIVE ROCK FESTIVAL CELEBRA LA XXX EDIZIONE CON UN DOPPIO FINE SETTIMANA (3-5/10-12 settembre) E UNA LINE-UP CHE ATTRAVERSA NUOVE VISIONI SONORE. 

 MODEL/ACTRIZ (us), CHALK(ie), GREGOTECHNO(es), I PATAGARRI, FACCIANUVOLA, NICO AREZZO, MILLE, SANTAMAREA e altri sul palco dei Giardini Ex Fierale di Acquaviva (Siena).   

 

 Acquaviva (Siena) - Dal 1997 il Live Rock Festival porta ad Acquaviva artisti, suoni e visioni che spesso anticipano il proprio tempo. Un'identità che si rinnova anche nel 2026, anno della XXX edizione, in programma dal 3 al 5 e dal 10 al 12 settembre. Un cartellone che attraversa generi, geografie e linguaggi diversi, proponendo grandi band, nuove scoperte e progetti capaci di raccontare il presente.

La novità è la formula: sei serate su due settimane, dal giovedì al sabato. Resta invece invariata la filosofia che ha reso il Live Rock Festival una delle manifestazioni musicali indipendenti più longeve e riconoscibili del Paese: scommettere sulla ricerca artistica. L'ingresso è libero con un contributo simbolico di 1,50 euro per sostenere il festival, acquistabile online (Xceed) o direttamente all’ingresso del Festival.   XXX EDIZIONE - Tra gli appuntamenti più attesi ci sono i Model/Actriz (11 settembre), tra le band più rilevanti della nuova scena internazionale. Dopo l'approdo nei cartelloni di festival come Coachella e Primavera Sound, il quartetto di Brooklyn arriva ad Acquaviva con uno spettacolo che unisce noise, industrial, art-punk e club culture in una performance intensa, teatrale e imprevedibile. Accanto a loro, gli irlandesi Chalk (4 settembre) che fondono l'urgenza del punk con l'energia della cultura rave e una forte componente cinematografica, confermando l'attenzione del festival verso le nuove traiettorie del rock europeo.

Ad aprire il Festival saranno I Patagarri (3 settembre), protagonisti di una crescita che li ha portati dai mercati ai palchi di Umbria Jazz, grazie a un mix travolgente di jazz, swing e musica popolare. Nella stessa serata salirà sul palco l’esordiente Henna, artista capace di muoversi tra pop alternativo ed elettronica con una scrittura intima e generazionale che sta attirando crescente attenzione nella nuova scena italiana.

I siciliani Santamarea, tra le rivelazioni più interessanti dell'ultimo anno grazie a un percorso originale che intreccia canzone d'autore, alt-pop e ricerca sonora, insieme a Vicky Le Roy, finalista del Rock Contest 2026 e interprete di una proposta che unisce elettronica, sperimentazione e racconto personale, completeranno la line up del 4 settembre. 

Ampio spazio sarà dedicato alle nuove voci della musica italiana contemporanea nel primo sabato della manifestazione, il 5 settembre. Faccianuvola, tra gli artisti che meglio rappresentano una generazione che ha trasformato la vulnerabilità in linguaggio condiviso, porterà sul palco il proprio universo sospeso tra emo-rap, dream pop ed elettronica. Insieme a lui Eva Bloo, artista che unisce ricerca elettronica e sensibilità pop, con collaborazioni attive con OKgiorgio, e i nuovi talenti come Bambina, vincitrice di 1Maggio Next, e l’indie rock di Conse.    Il cantautorato troverà spazio attraverso personalità molto diverse ma accomunate da una forte identità artistica nella serata del 10 settembre. Nico Arezzo porterà ad Acquaviva il suo sguardo ironico, teatrale e profondamente umano sulla realtà, mentre Mille proporrà il suo universo fatto di eleganza rétro, teatralità e canzone italiana, confermandosi una delle artiste più originali della nuova scena d'autore.

La proposta del festival si completa con artisti capaci di muoversi ai confini tra generi e discipline. La batterista, compositrice e cantante Evita Polidoro (11 settembre), che si è fatta notare sui palchi con Dee Dee Birdgewater, Enrico Rava, attraversa jazz, elettronica, post-punk e sperimentazione. Nella stessa serata Irossa costruiranno esperienze immersive dove musica, immagine e performance convivono in un unico linguaggio espressivo.

L’elettronica chiuderà il festival (12 settembre) con le atmosfere ambient e rituali di Mesosauna, la club culture elegante e libera di Amore Audio, l'irresistibile contaminazione tra canto gregoriano e cultura rave proposta dagli spagnoli Gregotechno e il dj set finale di Reform, pensato per accompagnare il pubblico fino alle ultime ore della manifestazione.

Con ventinove edizioni alle spalle, il Live Rock Festival continua così a rappresentare uno dei principali luoghi di scoperta musicale del panorama nazionale, capace di mettere in dialogo artisti internazionali, nuove tendenze e alcune delle proposte più interessanti della scena italiana contemporanea.

IL MANIFESTO (Clicca qui per vederlo) - L’artwork della XXX edizione è affidato alla mano sapiente e inconfondibile di Danijel Zezelj.  Una grande folla, un corpo collettivo che si riconosce, si ritrova, resiste. Un’opera grandiosa, dedica autentica e appassionata al nostro progetto culturale e a tutti quelli che sono stati almeno una sera - o ci sono da tutta la vita - sotto il palco dei Giardini Ex Fierale di Acquaviva. 

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WEB: www.liverockfestival.it

 

IG: https://www.instagram.com/live_rock_festival/

 

FB: https://www.facebook.com/liverockfestivalacquaviva

 

 

Nascere in Valdichiana: un incontro sul percorso nascita nel nostro territorio
Mercoledì 3 giugno, a Montepulciano, un momento di confronto tra istituzioni, professionisti e comunità sul percorso nascita territoriale di Nottola, organizzato da Azienda USL Toscana sud est da Asl e Società della Salute Valdichiana Senese e Amiata Val d’Orcia.
 
 
Montepulciano, 25 maggio 2026 – Mercoledì 3 giugno 2026, alle ore 17:00, la Sala Polivalente Ex Macelli di Montepulciano ospiterà “Nascere in Valdichiana: gravidanza, parto, servizi e progetti”, un momento di confronto pubblico dedicato ai servizi per la nascita presenti nel territorio della Valdichiana Senese e dell’Amiata Val d’Orcia. L’iniziativa, promossa dalla Società della Salute Valdichiana Senese e Amiata Val d’Orcia insieme all’Azienda USL Toscana sud est, vedrà la partecipazione delle istituzioni, delle direzioni sanitarie e dei professionisti coinvolti nel percorso nascita, pediatrico e consultoriale.
 
«L’incontro sarà l’occasione per presentare servizi, attività e progettualità dedicate alla gravidanza, al parto e all’assistenza nei primi anni di vita, favorendo un momento aperto di informazione e dialogo con la cittadinanza», dichiara Michele Angiolini, Sindaco di Montepulciano e Presidente della Società della Salute Valdichiana Senese e Amiata Val d’Orcia.
 
«Incontrare cittadine e cittadini per raccontare non solo il passato e il presente, ma soprattutto il futuro del Punto nascita di Nottola è per noi molto importante. Ci saranno professionisti dell’ospedale e del territorio, perché il percorso che porta a una nascita è un filo continuo», aggiunge Marco Torre, Direttore Generale Azienda USL Toscana sud est.
 
Il programma prevede gli interventi, oltre che dello stesso Sindaco e Presidente Sds Michele Angiolini e di Marco Torre,  Direttore Generale Azienda USL Toscana sud est; Barbara Bianconi, Direttrice Presidio Ospedaliero di Nottola; Flavio Civitelli, Direttore UOC Pediatria & Neonatologia Nottola; Marco Cencini, Direttore UOC Ostetricia & Ginecologia Nottola; Marco Fiorenzi, Direttore UOC Anestesia & Rianimazione Nottola; Alessandra Mezzesimi, Direttrice UF Consultoriale Valdichiana Senese e Amiata Val d’Orcia; Cosimo Molinaro, Direttore Infermieristico Presidio Ospedaliero Nottola e Zona Distretto; Roberta Martinelli, Responsabile Ostetrica Percorso Nascita; Luisa Bertò, Responsabile Percorso Pediatrico Area Provinciale Senese e Angela Tozzi, Direttrice SdS e Zona Distretto Valdichiana Senese e Amiata Val d’Orcia.
Prevista anche la partecipazione e il contributo dei Sindaci dell’Unione dei Comuni della Valdichiana Senese e dell’Amiata Val d’Orcia. 

Castelnuovo Berardenga: ripresi gli scavi archeologici nell’area etrusca di Piano Tondo
Tornati gli studenti francesi. Domenica 31 maggio open day per visitare l’avanzamento delle indagini

 

Sono riprese a Castelnuovo Berardenga le indagini archeologiche nell’area etrusca di Piano Tondo. Gli studenti francesi sono tornati sul sito e, con loro, è ripartita la nuova campagna di scavo in uno dei contesti più importanti per la ricostruzione della storia antica della Berardenga.

 

Le attività proseguono grazie alla collaborazione tra il Comune di Castelnuovo Berardenga, titolare della concessione, la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio, l’Università Cattolica di Parigi, l’Università degli Studi di Siena e altri istituti italiani e francesi coinvolti nel progetto.

 

Per condividere con la cittadinanza l’avanzamento del lavoro, domenica 31 maggio, dalle ore 10 alle 18, è in programma un open day nell’area di Piano Tondo. Chi vorrà potrà recarsi sul posto e visitare lo scavo, accompagnando da vicino una ricerca che sta restituendo nuovi elementi sulla presenza etrusca nel territorio comunale.

 

“La ripresa degli scavi a Piano Tondo è una notizia importante per Castelnuovo Berardenga – dichiara il sindaco Fabrizio Nepi –. Questo sito racconta una parte profonda della nostra storia e il ritorno degli studenti francesi conferma il valore scientifico del lavoro avviato. L’open day del 31 maggio sarà un’occasione preziosa per avvicinare cittadini e visitatori a un patrimonio che appartiene alla comunità e che vogliamo continuare a studiare, tutelare e valorizzare”.

 

L’area di Piano Tondo, già oggetto di scavi tra il 1977 e il 1984, aveva restituito importanti reperti, in particolare decorazioni architettoniche che indicavano la presenza di una residenza aristocratica. Nelle immediate vicinanze era stato inoltre individuato un contesto sepolcrale principesco, la necropoli del Poggione, con tre tombe a camera in travertino, probabilmente inserite in un tumulo circolare ormai scomparso.

 

Nei primi mesi del 2022, nell’ambito di un’indagine di archeologia preventiva legata all’impianto di una vigna a valle del pianoro, era stata scavata da Federico Salzotti una piccola area produttiva funzionale alla residenza, con due fornaci risalenti all’epoca orientalizzante, tra il 675 e il 575 a.C.

 

La campagna condotta dall’équipe francese, guidata dalla professoressa Sandra Jaeggi con il professor Lucas Aniceto, ha già permesso di individuare ulteriori evidenze materiali di un importante sito di insediamento etrusco, una “regia” principesca collegata alla necropoli del Poggione, scavata negli anni Ottanta da Elisabetta Mangani.

 

I ritrovamenti confermano quanto emerso dalle indagini geomagnetiche, georadar e lidar effettuate nell’area di Piano Tondo dal team del professor Stefano Campana con la Scuola di Specializzazione in Archeologia dell’Università di Siena e il supporto del professor Giuseppe Piro del CNR. Le ricerche avevano evidenziato anomalie nel sottosuolo, oggi ulteriormente approfondite attraverso lo scavo.

 

Le indagini, estese ai terrazzamenti sul lato est del pianoro, hanno riportato alla luce numerose tegole e coppi, elementi in bucchero, ceramiche fini da mensa e da conservazione, elementi in metallo, un frammento di base in pietra lavorata e parti di decorazioni fittili. Sono emerse anche vecchie trincee di scavo e nuovi allineamenti che, una volta georeferenziati dall’Università di Siena, consentiranno di definire con maggiore precisione la planimetria del sito.

L’estensione della struttura palaziale sul pianoro, a oltre 640 metri sul livello del mare, risulta simile a quella di Poggio Civitate a Murlo nella sua fase del VII secolo a.C.: un edificio a cortile con struttura in legno, muri in terra pressata e tetto in tegole e coppi laterizi.

 


I dati raccolti confermano l’importanza strategica di Piano Tondo come punto di controllo sul territorio dell’emergente Siena etrusca, al confine con Arezzo e Volterra, e sui percorsi dell’Ombrone e del bacino dell’Arno.

 

L’Amministrazione comunale ringrazia tutti i soggetti coinvolti nel progetto: la Soprintendenza, le università e gli istituti partecipanti, gli sponsor francesi e italiani, i proprietari delle aree, l’Azienda agricola Arceno, le associazioni Castelnuovo nella storia e nell’arte e Pro Loco San Gusmè, insieme a tutti coloro che continuano a sostenere il percorso di ricerca e valorizzazione dell’area archeologica di Piano Tondo.

 

 


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Comune di Castelnuovo Berardenga 
Ufficio comunicazione cell. +39 349 577 5281 - +39 3287631017
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Potenziata la rete idrica tra Sant’Angelo in Colle e Sant’Angelo Scalo grazie all’accordo tra Comune di Montalcino, Acquedotto del Fiora e privati

Il Comune di Montalcino ha sottoscritto una convenzione con Acquedotto del Fiora, la Società Agricola Col d’Orcia e la Società Agricola Tenuta Il Poggione per la realizzazione di un importante intervento di potenziamento della rete idrica tra Sant’Angelo in Colle e Sant’Angelo Scalo

MONTALCINO (22 Maggio 2026) – Potenziare la rete idrica tra Sant’Angelo in Colle e Sant’Angelo Scalo è l’obiettivo della convezione firmata tra Comune di Montalcino, Acquedotto del Fiora e attività private (Agricola Col d’Orcia e la Società Agricola Tenuta Il Poggione). 
 

L’intervento nasce dalla necessità di aumentare la disponibilità di acqua nella località di Sant’Angelo Scalo, un’area che durante il periodo estivo va frequentemente in sofferenza a causa dell’aumento dei consumi e del sottodimensionamento dell’attuale conduttura. Il progetto consente dunque di incrementare la portata disponibile a servizio delle utenze e delle attività presenti sul territorio, migliorando l’efficienza e la continuità del servizio idrico.
 

L’opera, in via di collaudo, si tratta di un intervento di estensione e adeguamento della rete per circa 2 chilometri di condotta e rappresenta un investimento complessivo di oltre 138 mila euro. Determinante è stata la collaborazione tra pubblico e privato: il Comune di Montalcino ha contribuito economicamente all’opera con un investimento di 30 mila euro, mentre la restante parte è stata sostenuta dalle aziende agricole coinvolte e da Acquedotto del Fiora, soggetto attuatore dell’intervento che si è occupato della fornitura delle tubazioni, dei lavori idraulici e della posa definitiva della condotta.
 

L’amministrazione comunale sottolinea che si tratta di un’opera strategica per il territorio perché affronta una criticità concreta che ogni estate interessa Sant’Angelo Scalo e che grazie a questa convenzione sarà possibile migliorare in maniera significativa la disponibilità idrica della zona, con benefici per residenti, attività economiche e sistema agricolo. L’intervento rappresenta un ulteriore passo avanti nel rafforzamento delle infrastrutture del territorio comunale e nella tutela di una risorsa fondamentale come l’acqua, soprattutto in aree che nei mesi estivi registrano maggiori criticità di approvvigionamento.

PIANETAOGGITV - Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Venezia in data 09/04/2008 con numero 8 - Direttore Massimo Bonella