Montepulciano, alla nuova Biblioteca di Gracciano si apre un programma di incontri con autori locali
Quattro gli appuntamenti in calendario da febbraio a maggio presso il punto di lettura e prestito della Biblioteca Comunale inaugurato lo scorso dicembre.
Montepulciano (SI), 3 febbraio 2026 – Un calendario di quattro incontri con autori locali sta per cominciare alla nuova Biblioteca di Gracciano. Il punto di lettura e prestito della Biblioteca Comunale P. Calamandrei, inaugurato lo scorso 13 dicembre presso il centro civico in via Piemonte, si prepara infatti a ospitare quattro presentazioni di testi, in programma a cadenza mensile fino a maggio 2026.
Il ciclo di incontri, tutti in agenda alle 17:30, inizia sabato 7 febbraio con Silvia Cassioli, che presenterà il romanzo “Wilma” (Il Saggiatore, 2024), una ricostruzione narrativa del noto caso di cronaca nera degli anni '50 legato a Wilma Montesi. Sabato 7 marzo sarà la volta di Antonio Crezzini con “Uno più uno uguale zero” (Dialoghi, 2025), romanzo che invita a riflettere sulla natura fragile dei legami umani e sulla solitudine intrinseca dell'animo.
Il terzo appuntamento è fissato per sabato 11 aprile, con Roberto Pagliai, autore della storia personale “L’anno che diventammo grandi” (Ali&no, 2025). La serie si conclude sabato 9 maggio con Patrizia delle Ghirlande e le pagine autobiografiche di “Una ghirlanda di racconti” (2023). La moderazione degli incontri, così come la scelta dei testi per questa iniziativa, è stata affidata ai volontari delle associazioni Asd Gracciano e Teatrino delle Marionette di Gracciano, che regolarmente si occupano di accogliere i lettori durante l’orario di apertura.
La Biblioteca di Gracciano è infatti accessibile ogni giovedì dalle ore 15:00 alle 18:00 e, grazie ai libri messi a disposizione dalle associazioni e dalla Biblioteca Comunale, offre la possibilità di richiedere e restituire testi appartenenti alla sede del capoluogo, oppure scegliere tra un ampio assortimento di letture. Sugli scaffali, forniti dal Comune di Montepulciano, abbondano titoli di romanzi gialli, narrativa per tutte le età, saggistica, letteratura rosa, una selezione dedicata alla storia locale, ultime novità editoriali. Un’area è inoltre allestita con arredi a misura di bambino per rendere la lettura un’esperienza confortevole anche per i più piccoli.
Orti urbani di Montepulciano Stazione, un progetto che si rinnova e si consolida
Assegnati dieci spazi per i prossimi quattro anni. L’assessore Bui: “Si rinnova un’esperienza positiva che favorisce socializzazione e cura del territorio”
Montepulciano (SI), 4 febbraio 2026 – Il Comune di Montepulciano ha completato l’assegnazione degli orti urbani di Montepulciano Stazione di via Goito per i prossimi quattro anni. Sono dieci gli spazi assegnati, a conferma dell’interesse e della continuità di un progetto attivo ormai da diversi anni e che nel tempo ha saputo consolidarsi e mantenere interesse nella popolazione locale.
«Questi luoghi non sono pensati solo per la coltivazione e per promuovere un’alimentazione più consapevole, ma anche come spazi di incontro e attenzione al bene comune. Le nuove concessioni degli orti urbani della Stazione rappresentano un momento importante: rinnovano un’esperienza positiva di cura condivisa del territorio e contribuiscono a rafforzare un rapporto sempre più consapevole con l’ambiente e con il cibo», commenta l’Assessore all’Ambiente Lorenzo Bui.
Ieri mattina, presso il Palazzo Comunale, si è svolto il momento formale della firma delle concessioni presso l’Ufficio Patrimonio e Ambiente, che segna l’avvio del nuovo periodo di utilizzo degli orti per i prossimi quattro anni. Gli orti pubblici di Montepulciano Stazione si aggiungono ai tre orti urbani presenti ad Acquaviva, attualmente attivi, rafforzando una rete di spazi dedicati alla coltivazione, alla sostenibilità e alla partecipazione della comunità.
Tra i requisiti previsti dal bando del Comune di Montepulciano figuravano la residenza nel territorio comunale, la possibilità di presentare un’unica domanda per nucleo familiare, l’obbligo di osservare le leggi, i regolamenti e le disposizioni in materia di sicurezza, igiene, sanità e pubblica sicurezza, oltre al requisito che nessun componente del nucleo familiare fosse proprietario o possessore di altri appezzamenti di terreno coltivabile, né imprenditore agricolo titolare di partita IVA.
Giorno della Memoria, studenti agli Ex Macelli per riflettere su luoghi e oggetti della memoria e sulle responsabilità del presente
Il Sindaco Angiolini: «La memoria strumento indispensabile per leggere il mondo di oggi, decifrare le ingiustizie e promuovere diritti umani»
Montepulciano (SI), 26 gennaio 2026 - Si è svolta questa mattina, agli Ex Macelli, l’iniziativa promossa dal Comune di Montepulciano in occasione del Giorno della Memoria, che si celebra domani, 27 gennaio. L’incontro, dal titolo “Luoghi e oggetti della memoria”, ha visto la partecipazione delle classi quinte della sede di Montepulciano dell’ISS Valdichiana e di alcune classi quinte dei Licei Poliziani. Ad aprire la mattinata sono stati i saluti del Sindaco Michele Angiolini, e dell’Assessora a Istruzione, Cultura e Memoria, Lara Pieri (che ha poi coordinato la mattinata), che hanno entrambi sottolineato la forte attualità del Giorno della Memoria come strumento indispensabile per leggere e interpretare i fatti del mondo contemporaneo.
Il prof. Roberto Bondi, nel suo intervento “Memorie di deportazione”, ha fatto rivivere la voce di Renato Mariotti, cittadino di Cortona internato nei campi di concentramento di Mauthausen ed Ebensee, offrendo una testimonianza diretta e intensa della deportazione.
La seconda parte della mattinata ha ospitato la lezione aperta del prof. Luca Bravi, dell’Università di Firenze, che ha coinvolto attivamente le ragazze e i ragazzi presenti, riflettendo sul ruolo dei luoghi e degli oggetti come strumenti capaci di custodire e trasmettere le parole dei testimoni. Un percorso che ha richiamato l’importanza del racconto storico come atto di responsabilità, ricordando come la memoria non sia solo esercizio di ricordo, ma impegno attivo nella costruzione di relazioni di pace e consapevolezza civile.
«Il Giorno della Memoria non è solo un esercizio di ricordo del passato, ma un’occasione utile per comprendere con consapevolezza ciò che accade nel mondo. La Shoah resta un evento unico, che va conosciuto nella sua specificità. Proprio per questo, la memoria di quegli eventi tragici ci impone di non distogliere lo sguardo dalle grandi ingiustizie del nostro tempo: dalle sofferenze inflitte alle popolazioni civili nelle guerre in corso, come in Ucraina o a Gaza, fino a episodi che avvengono oggi anche in contesti democratici, dove pratiche di repressione e uso della forza contro persone indifese — come mostrano recenti fatti legati alle operazioni dell’ICE negli Stati Uniti — suscitano indignazione a livello internazionale. La memoria serve anche a questo: a non abituarsi, a mantenere uno sguardo vigile e critico, a scegliere consapevolmente da che parte stare — dalla parte della dignità umana e dei diritti fondamentali», hanno sottolineato il Sindaco Michele Angiolini e l’Assessora alla Memoria Lara Pieri.
Il Sarrocchi e Castelnuovo Berardenga ricordano le vittime della Shoah con il Trekking della Memoria il 27 gennaio a Villa a Sesta
Si terrà domani 27 gennaio a Villa a Sesta la terza edizione del Trekking della memoria, organizzato dall’Istituto Sarrocchi con il patrocinio del Comune di Castelnuovo Berardenga. Vi parteciperanno le classi quinte dell'indirizzo Liceo delle Scienze Applicate della Scuola senese, circa un centinaio di studenti.
Il programma prevede una giornata interamente dedicata alla vicenda della famiglia di ebrei fiorentini Anati che, per salvarsi dai rastrellamenti nazisti, si nascose per tre mesi nei boschi di Villa a Sesta durante l’inverno 1943-1944 grazie all'eroica complicità dei suoi abitanti. Accompagnati dalle esperte guide del G.E.B., Gruppo Escursionisti Berardenga, i ragazzi del Sarrocchi percorreranno il Sentiero di Bubi, dedicato al figlio più piccolo della famiglia, che aveva appena sei anni All’epoca dei fatti.
La giornata avrà inizio con la proiezione del docufilm Shalom Italia della regista Tamar Tal Anati, discendente dei protagonisti della vicenda, che racconta la storia di Bubi e dei suoi familiari. Successivamente il gruppo si metterà in cammino da Villa a Sesta fino al rifugio degli Anati, un capanno nel bosco a 500 m di altitudine. Al ritorno, nei locali del Circolo Villa a Sesta, dopo i saluti istituzionali del sindaco di Castelnuovo Berardenga Fabrizio Nepi, sarà servito il pranzo a cura del Circolo Ricreativo “Villa a Sesta” APS. Il pomeriggio sarà dedicato agli interventi degli studenti e degli ospiti, fra cui i discendenti dei protagonisti della vicenda ed esperti storici e antropologi.
Per la realizzazione dell’evento la sinergia fra le istituzioni e gli enti del terzo settore è stata importantissima. “La collaborazione con l'Istituto Sarrocchi per questa iniziativa a Villa a Sesta rappresenta un pilastro del nostro impegno per il Giorno della Memoria - spiega il Sindaco Fabrizio Nepi - È fondamentale che le istituzioni locali e il mondo dell'istruzione marcino uniti nel tramandare i valori della democrazia. Vedere tanti giovani percorrere i sentieri della nostra memoria è il segnale più forte che possiamo dare: il sacrificio di chi ci ha preceduto non è stato dimenticato e continua a dare frutti nelle nuove generazioni.”
“Ringrazio il Prof. Giovanni Bianchi, cittadino di Castelnuovo Berardenga, membro del G.E.B. e nostro docente di Fisica - aggiunge Cecilia Martinelli, dirigente scolastica del Sarrocchi - e naturalmente il Sindaco Nepi, il Circolo di Villa a Sesta e il G.E.B., senza i quali questa iniziativa di cui andiamo fieri non si sarebbe potuta realizzare. Portare gli studenti nei luoghi in cui certi fatti si sono svolti, far loro conoscere le storie di chi ha vissuto sulla propria pelle la Shoah, può valere più tante parole. Per questo contiamo di portare avanti questo importantissimo progetto anche in futuro.”
Gaiole in Chianti, il sindaco augura buon lavoro al nuovo Consiglio e alla presidente della Società Filarmonica “Fortunato Vannetti”
Alla guida della Società Filarmonica “Fortunato Vannetti” di Gaiole in Chianti è stata riconfermata la presidente uscente Laura Celesti, nel corso della riunione che si è tenuta per l’insediamento del Consiglio direttivo. Nell’occasione sono stati eletti presidente, vicepresidente, tesoriere e segretario.
Il nuovo Consiglio è composto da: Laura Celesti (presidente); Gaia Cavaciocchi (vicepresidente); Francesca Azzurrini (tesoriere); Tavaglione Graziella Pia (segretaria); Claudio Andreini; Stefano Carloni; Piero Cavaciocchi; Alberto Centri; Georgeta Leontina Cimpan; Laura Corsi; Filippo Lodde; Alessandra Massaini; Gioia Mori; Roasio Morrocchi; Damiano Mugnaini; Fabio Rossi; Alda Scapecchi; Daniele Scarpelli; Elzbieta Spiewak.
Il sindaco di Gaiole in Chianti augura buon lavoro alla presidente e al Consiglio: “La Società Filarmonica Fortunato Vannetti è una delle realtà associative più antiche del territorio. – sottolinea il sindaco Michele Pescini - Nata nel 1865, da più di un secolo e mezzo costituisce un punto di riferimento culturale e sociale, non solo contribuendo a mantenere vive le tradizioni musicali locali e unendo generazioni diverse di musicisti e appassionati, ma anche occupandosi dell’attività ricreativa tipica dei nostri circoli (cene, giochi, eventi) e gestendo il ''pallaio'' che appassiona molti dei nostri concittadini. Fa piacere vedere che nel consiglio ci sono molti nuovi giovani. Alla presidente Celesti e ai consiglieri vanno i più sinceri auguri di buon lavoro per il nuovo mandato, a nome di tutta l’amministrazione comunale, con la certezza che sapranno continuare a valorizzare la Filarmonica e la sua missione culturale.”
Comune di Castelnuovo Berardenga
Comunicato stampa del 21 gennaio 2026
Giorno della Memoria 2026: a Castelnuovo Berardenga il Procuratore Generale Militare Marco De Paolis
Venerdì 30 gennaio 2026 ore 17.30 – Auditorium Villa Chigi Saracini la presentazione del suo libro Caccia ai nazisti
Il Comune di Castelnuovo Berardenga, in collaborazione con ANPI – Sezione di Castelnuovo Berardenga Vittorio Carnasciali e con ANPI Comitato Provinciale Siena, promuove un appuntamento di grande valore civile e culturale in occasione del Giorno della Memoria, dedicato al ricordo delle vittime dell’Olocausto e di tutte le persecuzioni e violenze generate dai totalitarismi.
Venerdì 30 gennaio 2026 alle ore 17.30, presso l’Auditorium di Villa Chigi Saracini a Castelnuovo Berardenga, si terrà la presentazione del libro del Procuratore Generale Militare Marco De Paolis: Caccia ai nazisti (Rizzoli), con prefazione della senatrice a vita Liliana Segre.
“Il Giorno della Memoria rappresenta per le istituzioni, per le scuole e per le comunità locali un impegno che non può limitarsi a una ricorrenza, ma deve tradursi in un percorso continuo di conoscenza, consapevolezza e responsabilità. – afferma il sindaco Fabrizio Nepi - Siamo particolarmente orgogliosi di ospitare a Castelnuovo Berardenga una figura come il Procuratore Generale Militare Marco De Paolis, che con determinazione e rigore ha svolto un lavoro fondamentale per la storia del nostro Paese: la ricerca della verità e della giustizia sui crimini nazifascisti, sulle stragi e sugli eccidi che hanno segnato drammaticamente l’Italia e l’Europa. La sua presenza, insieme alla presentazione del libro ‘Caccia ai nazisti’, offre un’occasione preziosa di approfondimento e riflessione non solo per chi ha vissuto direttamente il peso della memoria familiare e collettiva, ma anche per le nuove generazioni.
Ricordare non significa soltanto commemorare: significa scegliere, oggi, di difendere i valori democratici e costituzionali, educare al senso critico, riconoscere i segnali del presente, respingere ogni forma di razzismo, antisemitismo, odio e negazione.”
L’evento prenderà avvio con i saluti istituzionali del sindaco di Castelnuovo Berardenga, Fabrizio Nepi, e proseguirà con l’introduzione di Silvia Folchi, Presidente Provinciale ANPI. Il Procuratore Generale Militare Marco De Paolis presenterà quindi il volume e ne discuterà con il giornalista de La Nazione Orlando Pacchiani, in un dialogo aperto al pubblico.
Il libro Caccia ai nazisti, come indica con forza anche il sottotitolo — Marzabotto, Sant’Anna e le stragi naziste in Italia: la storia del procuratore che ha portato i colpevoli alla sbarra — ricostruisce un capitolo cruciale e spesso poco conosciuto della storia italiana del secondo dopoguerra: quello dei processi ai criminali di guerra nazisti responsabili di alcune fra le più terribili stragi compiute nel nostro Paese.
Marco De Paolis ripercorre i sedici anni di intensa attività giudiziaria svolta come procuratore in tre diverse procure militari — La Spezia, Verona e Roma — con un unico grande obiettivo: tentare di dare una risposta alle migliaia di famiglie italiane colpite dalla violenza nazifascista, dopo l’8 settembre 1943, in Italia e all’estero.
Una stagione di indagini e processi che ha rappresentato una vera e propria corsa contro il tempo, condotta con rigore e determinazione, anche quando la convinzione diffusa era che non fosse più possibile procedere perché “troppo tardi”, perché “ormai i responsabili erano morti”.
E invece, quella ricerca ostinata ha prodotto risultati concreti: in dieci anni sono stati istruiti diciassette processi e ottenute 57 condanne all’ergastolo, restituendo dignità e riconoscimento alle vittime e ai loro familiari, anche se dopo decenni.
Durante l’incontro sarà possibile acquistare il libro: sarà presente la Libreria Mondadori di Siena con un punto vendita dedicato.
Il profilo dell’autore: Marco De Paolis
Marco De Paolis dirige attualmente la Procura Generale Militare presso la Corte Militare di Appello di Roma.
Ha diretto la Procura militare della Repubblica di La Spezia dal 2002 al 2008, dove ha istruito oltre 500 procedimenti per crimini di guerra durante il secondo conflitto mondiale, e successivamente la Procura militare di Roma dal 2010 al 2018. Ha sostenuto l’accusa come pubblico ministero in 17 processi, tra cui quelli relativi alle stragi nazifasciste di: Sant’Anna di Stazzema, Civitella Val di Chiana, Monte Sole – Marzabotto oltre al procedimento per l’eccidio di Cefalonia.
È autore di numerosi saggi scientifici sul tema dei crimini di guerra e del diritto penale militare e ha inoltre pubblicato opere divulgative rivolte al grande pubblico. Tra queste anche un volume per ragazzi: “L’uomo che dava la caccia ai nazisti” (Piemme Mondadori, 2022). È curatore scientifico di una mostra audiovisiva, documentale e interattiva dedicata alle stragi nazifasciste in Italia nel periodo 1943–1945 e ai relativi processi penali militari.
COMUNE DI MONTEPULCIANO
Comunicato stampa
Montepulciano, al via il 22 gennaio il corso gratuito “T.R.A.I.L.” rivolto agli operatori delle strutture ricettive e agroalimentari
Il progetto è finanziato dal Comune di Montepulciano, in collaborazione con CNA Siena ed Eurobic Toscana Sud Srl
Montepulciano (SI), 14 gennaio 2026 – Avrà inizio il 22 gennaio 2026 il corso "T.R.A.I.L. - Turismo, Realtà Agroalimentare, Innovazione e Leadership", progetto formativo gratuito rivolto agli operatori delle strutture ricettive e agroalimentari di Montepulciano. Finanziato dal Comune di Montepulciano e svolto in collaborazione con CNA Siena ed Eurobic Toscana Sud Srl, il corso si articola su cinque appuntamenti tematici al termine dei quali verrà rilasciato ai partecipanti il Patentino per l’Ospitalità, un attestato che riconosce le competenze acquisite e l'impegno profuso.
“Attraverso questa iniziativa – commenta il Sindaco Michele Angiolini - il Comune di Montepulciano offre un percorso di formazione che si presenta come un’opportunità, per gli operatori delle strutture ricettive, per approfondire le principali tematiche e competenze legate al settore e consolidare la nostra destinazione, anche in termini di sostenibilità, in un mercato sempre più competitivo ed esigente”.
Il calendario degli incontri, presentato lo scorso novembre, si articola su cinque lezioni ciascuna della durata di 3 ore, dalle 9:30 alle 12:30, presso la Sala Bozzini del Palazzo del Capitano (Piazza Grande, 7). Gli argomenti trattati vanno dall’analisi del quadro di riferimento (i trend del mercato, il prodotto, l’offerta turistica e il cliente) di giovedì 22 gennaio, al cosiddetto “customer journey”, cioè il processo compiuto dall'utente per arrivare all'acquisto di un prodotto o di un servizio, di giovedì 29 gennaio. La valorizzazione del territorio nell’agroalimentare e la comunicazione dei prodotti locali sono oggetto dell’incontro di giovedì 5 febbraio, mentre il 12 si parlerà della clientela, dalla valutazione del grado di soddisfazione rispetto ai servizi e prodotti offerti, alla gestione delle recensioni, al contatto successivo alla vendita. L’ultima lezione, giovedì 19 febbraio, approfondirà l’Hospitality management, la disciplina che si occupa della pianificazione, organizzazione, direzione e controllo di tutte le attività finalizzate a garantire un’esperienza positiva e soddisfacente ai clienti in ambiti legati all’accoglienza.
“Il percorso completo è finalizzato al conseguimento del Patentino per l’Ospitalità – aggiunge Alberto Millacci, Assessore alle Attività Produttive – ma ogni incontro sarà utile per ricevere nozioni, aggiornamenti e migliorare il livello complessivo dei propri servizi. Oltre alle iscrizioni che sono già pervenute in seguito all’evento di presentazione, si auspica di registrare nuove adesioni nei prossimi giorni”.
Per informazioni e iscrizioni è possibile rivolgersi a Eurobic Toscana Sud (
COMUNE DI TORRITA DI SIENA
comunicato stampa
A Torrita di Siena si rinnova la tradizione della Fiera di Sant’Antonio
Domenica 18 gennaio 2026 lungo Passeggio Garibaldi, sotto le mura del centro storico, specie animali in esposizione e iniziative a tema
Torrita di Siena, 12 gennaio 2026 - La ricorrenza di Sant’Antonio Abate torna a rappresentare per Torrita di Siena un’occasione di festa. È dedicata infatti al Santo protettore degli animali la fiera che, come da tradizione, sarà allestita domenica 18 gennaio 2026 attorno alle mura del centro storico.
Eredità di un passato in cui fiere come queste costituivano anche degli appuntamenti irrinunciabili per chi trattava i capi di bestiame, celebrando Sant’Antonio ai giorni nostri si vuole ancora valorizzare le specie animali caratteristiche del territorio. E così, oltre a ricevere la benedizione da Don Andrea Malacarne alle ore 11:15 nell’area antistante a Porta a Sole, gli animali saranno i veri protagonisti della giornata, da ammirare nella 27esima Mostra del bestiame selezionato della Valdichiana. L’esposizione è allestita dal Gruppo Allevatori Amatoriale Torrita quest’anno per la prima volta lungo Passeggio Garibaldi.
A cura della Pro Loco è invece la “Passeggiata a 6 zampe”, un semplice percorso ludico-motorio di circa 5 km da compiere insieme a Fido, con partenza alle ore 9:30 da Piazza Matteotti e rientro in tempo per la benedizione. L'iniziativa si svolge in collaborazione con Centro Veterinario Valdichiana, che distribuirà dei gadget ai partecipanti (Info e prenotazioni via messaggio al 338 4280432). La sala auditorium dell’antico convento ospita poi alle ore 11:30 il convegno “La gestione del pollame nell’allevamento familiare: patologie, nutrizione e normativa”, di cui saranno relatori gli studenti delle classi quinte dell’Istituto Vegni-Le Capezzine, indirizzo Tecnico Agrario.
L’area del Gioco del Pallone si animerà con la fiera merceologica e varie attività proposte dalle associazioni locali. Saranno presenti il Gruppo Sbandieratori e Tamburini, la Pro Loco di Torrita di Siena, la Pubblica Assistenza e la Misericordia di Torrita di Siena, la Società Astronomica Poliziana, il Gruppo In Vino Veritas e l’Associazione La Casa dei Gatti e dei loro Amici.
Proprio in occasione della Fiera di Sant’Antonio 2026, il Comune di Torrita di Siena promuove anche un’iniziativa di valorizzazione della filiera corta e di prodotti gastronomici provenienti da allevamenti, colture e laboratori artigianali locali.
Organizzata in collaborazione con Slowfood Montepulciano-Chiusi e Proloco di Torrita di Siena, la “Cena di Sant’Antonio” è in programma sabato 17 gennaio alle ore 20:00 presso i locali della Macelleria Belli (Passeggio Garibaldi, 55). Per info e prenotazioni, da confermare entro mercoledì 14 gennaio, contattare il numero 338 4280432.
𝐀𝐠𝐠𝐢𝐨𝐫𝐧𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐧𝐞𝐯𝐞 - 𝟖 𝐠𝐞𝐧𝐧𝐚𝐢𝐨 𝟐𝟎𝟐𝟔
Delle improvvise precipitazioni nevose - non previste dagli allerta meteo - hanno interessato dalle prime ore del mattino le frazioni di Abbadia, Gracciano, Montepulciano Stazione, Acquaviva e Valiano.
Gli operai sono al lavoro con i mezzi per garantire la regolare circolazione.
Gli scuolabus sono arrivati regolarmente in tutti gli istituti scolastici del territorio.
La Befana in Piazza chiude gli appuntamenti natalizi del Comune di Sinalunga
La Befana in Piazza Garibaldi a Sinalunga con musica, spettacoli itineranti e tradizioni per tutta la comunità, Martedì 6 Gennaio chiude il programma degli appuntamenti dedicati al Natale organizzati dal Comune di Sinalunga con la collaborazione delle associazioni locali
SINALUNGA (3 GENNAIO 2026) - L’Incanto del Natale, la rassegna di appuntamenti natalizi organizzata dal Comune di Sinalunga con la preziosa collaborazione delle vivaci associazioni locali, ha riscosso un grande e caloroso apprezzamento da parte del pubblico, che non ha voluto mancare ai numerosi e coinvolgenti eventi organizzati per tutto il mese di dicembre su tutto il territorio comunale.
L’ultimo atteso appuntamento, che andrà a chiudere in modo festoso il ricco calendario di iniziative, è in programma per Martedì 6 Gennaio, in occasione della festa dell’Epifania.
La simpatica Befana arriverà in una colorata e accogliente Piazza Garibaldi a Sinalunga a partire dalle ore 15:00, portando con sé tanti dolci squisiti, profumato Street Food, allegra musica e momenti di autentico divertimento.
Gli spettacoli itineranti, come la frizzante “Choco Parade”, il sorprendente “Dennis Manzi Show” e il dinamico “Equili-Brio”, faranno divertire e stupire grandi e piccini, creando un’atmosfera gioiosa e coinvolgente. Alle ore 16:50, il suggestivo centro storico di Sinalunga farà da cornice al Presepe Vivente, curato con grande passione dalla Parrocchia di San Martino di Sinalunga.
Nel progettare e realizzare gli eventi natalizi, il Comune di Sinalunga desidera riscoprire le tradizioni più autentiche e valorizzare i profondi legami di una comunità unita e solidale. L’amministrazione vuole ringraziare tutti coloro che hanno reso possibili queste giornate di feste e tutte le associazioni coinvolte nell’organizzazione.
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