Ciao, se clicchi qui:
https://ecoistituto-italia.org/cms-4/wp-content/uploads/TeA-145web.pdf
ti appare il Tera e Aqua di febbraio - marzo (mi raccomando, diffida delle imitazioni)
con:
- ABC Elezioni comunali a Venezia. Passare dalle parole al Bene Comune
- Sabato 7 febbr. a Mestre-CittAperta alle ore 15 terzo incontro Da dove veniamo, dove stiamo andando?
con Marco Boato su Politica. Istituzioni e conflitti e, alle 16 Dibattito sul Referendum Magistratura
- (vedi suo articolo a pag.2 "Le ragioni del mio No")
- Quel dannato varco sul parapetto del cavalcavia: 3 ott.2023, 22 morti e 14 feritit
- Ma quanto inquinano le navi da crociera!
- Centinaia di ettari coperti dal fotovoltaico a terra
- Leonardo SpA fornisce materiale bellico a Israele
- Il Quadrante di Tessera tra c.sinistra e c.destra
- La difesa dei Grandi Alberi nella Foresta del Cansiglio
- Difendiamo i Laghi di Revine
- Poesie da Gaza, i libri Mestre 1950-2025 e Nonviolenza in Italia per ambiente e beni comuni
- visita il sito web dei Consumatori, se puoi, sostieni Tera e Aqua e abbonati a Gaia
Buona lettura e ci vediamo sabato 7 (e sabato 21 col video e il libro di Stefano "Salviamo Venezia")
Michele
sabato 24 gennaio continuano i 10 incontri per rispondere a
DA DOVE VENIAMO, DOVE STIAMO ANDANDO?
I percorsi che ci hanno portato dal 1950 ad oggi, informazioni ed idee utili al nostro futuro
10 sabati da gennaio a maggio, dalle ore 15 alle 17, a Mestre, al Centro CittAperta, in via Col Moschin 20 (400 m. dalla stazione FS).
Le registrazioni di Francesco Brunello diventano una serie di video-conferenze, nel canale YouTube AmicoAlbero e,
da settembre, un libro stampato in migliaia di copie dalla Fondazione ICU-Istituto Consumatori e Utenti,
spedito gratis agli insegnanti dei Licei e Istituti tecnici di tutta Italia.
Dopo sabato 10 gennaio (Economia, produzioni e consumi con Giuseppe Tattara e Francesco Gesualdi), ecco
qui sotto la locandina di SABATO 24 genn. il tema è Politica dal basso e dall’alto con:
** Marianella Sclavi studiosa di trasformazioni sociali e di democrazia partecipativa e deliberativa
** il Collettivo DisarmArte che propone un teatro che prende spunto da alcuni episodi storici e storie poco conosciute, per evidenziare una visione del mondo antimilitarista, il meno possibile condizionata dalla storiografia ufficiale, che troppo spesso pone le guerre e gli eventi violenti al centro dei grandi cambiamenti culturali, sociali e geopolitici. Nasce dalla volontà di aggregare persone che si oppongono, attraverso modalità artistiche, al dilagare della cultura militarista.
E’ un gruppo aperto, chiunque può farvi parte, attraverso appunto, le proprie espressioni artistiche.
Cinque finora le rappresentazioni del collettivo DisarmArte:
Io sto con Garibaldi (2018); Demoghela, la storia del battaglione che non voleva combattere (2020); Rosalie, per chi mi conosce - Storia dei mille al femminile (2023);
L’aria sa di tempesta - Su Giacomo Matteotti ed Emilio Lussu (2024); L’anima delle parole - L’informazione negata sulla tragedia di Gaza (2025); Trepì, la poesia della rivolta (2026) in programma per la primavera, approfondimento teatrale della figura di Pier Paolo Pasolini e degli anni che lo hanno ucciso.
Prossimi incontri: 7.feb.Politica, istituzioni e conflitti con Marco Boato, docente di Sociologia, parlamentare verde, esperto di diritti civili e 21 feb. Urbanistica con Corrado Poli, docente e studioso di politiche e trasformazioni urbane, ambientali e sociali.
Michele
Potete trovare approfondimenti e commenti qui:
www.facebook.com/ambientebenecomune
su youtube @ABCAmbienteBeneComune e con WhatsApp di Abc 378/4177122
“Neve”
(per l’83esimo anniversario della battaglia di Nikolajewka)
Di e con Giovanni Betto
Regia di Mirko Artuso
Sabato 24 gennaio ore 20.30
Palestra scuola media “Don L. Milani” – Giavera del Montello (TV)
Nell'insensata tragicità della guerra, un uomo, poi dato per disperso, fa la sua scelta fra la vita e la morte. Ma questa scelta segnerà il destino di molti. “Neve” è un monologo che spoglia il conflitto della sua storicità per farne un paradigma della condizione umana, fragile e illusoria e che al contempo celebra l’attaccamento alla vita.
Lo spettacolo è organizzato dal Comune di Giavera in collaborazione con Luisa Trevisi - Idee che danno spettacolo
(Giavera del Montello, 20 gennaio 2026) | Occorre prendersi cura del dolore, elaborare il lutto che ci ha colpiti, direttamente o indirettamente, altrimenti si trasmette. È quanto cerca di fare Neve, lo spettacolo di e con Giovanni Betto in scena sabato sera, 24 gennaio, alle 20.30 presso la palestra della Scuola secondaria di I grado “D. L. Milani” di Giavera del Montello (TV) (via degli Artiglieri 17).
È il 21 gennaio 1943 e nel bel mezzo della ritirata di Russia, fra migliaia di soldati abbandonati sulla neve, un uomo fa la sua scelta fra la vita e la morte. Ritornerà in qualche maniera “vivo”, come ombra portata dal vento ma l'eco di quella scelta primigenia ha nel frattempo travolto prima una moglie, poi una figlia, infine un nipote. E quest’ultimo oggi esige delle risposte. Perché ha ereditato il dolore che nessuno in famiglia, né la madre, né la nonna “presunta vedova”, hanno saputo elaborare. E allora il nipote non ci sta: basta dolore cattivo, ci vuole un dolore “buono”. Per ritualizzare il passaggio ma, soprattutto, il commiato amorevole.
Un monologo/dialogo che spoglia la guerra della sua storicità, per farne invece un paradigma della condizione umana, fragile e illusoria. Ma la morte, vera o presunta che sia, non può togliere vita e per questo si alza una voce. Grida il nostro attaccamento alla vita, istintivo, viscerale e ci invita a gioire, ad amare e a inseguire il nostro essere di felicità.
Per scioglierla la neve. Tutta quanta.
Giovanni Betto
Si è formato con diversi attori e registi fra cui Mirko Artuso, Andrea Pennacchi, Ramiro Besa, Giacomo Rossetto, Anna Tringali. Ha perfezionato lo studio della drammaturgia con il regista e drammaturgo Giorgio Sangati, la commedia dell’arte con l’attore Fabrizio Paladin e il Teatro del Norte di Oviedo, il cinema con Maria Roveran e l'uso della voce con la vocal-coach Chiara Veronese. Con Effetti Personali Teatro debutta nel 2010 con Un principe, una volpe, una rosa, liberamente ispirato a Il piccolo principe di Antoine de Saint-Exupéry e nel 2012 porta in scena il monologo Una colomba, di Luciano Colavero, testo finalista al Premio Riccione. Nel 2017 è nel cast del film Finché c'è prosecco c'è speranza di Antonio Padovan, con Giuseppe Battiston, Rade Serbedjia, Liz Solari, Roberto Citran, Silvia D'Amico. Nel 2025 debutta in provincia di Treviso il suo nuovo spettacolo L’obbedienza non è una virtù. Il cuore di don Lorenzo Milani, incentrato sulla figura del sacerdote di Barbiana.
Il monologo Neve, da lui scritto e interpretato per la regia di Mirko Artuso, è dedicato al nonno disperso in Russia e a tutti coloro che avrebbero potuto esserci ma non ci sono stati.
Riconoscimenti
- Festival di Teatro IN-BOX - Quarto posto
- Selezione Visionari Kilowatt Festival 2018
- Selezionato quale materiale didattico al convegno di psicologia “Clinica dei legami fra i viventi e le anime”, tenuto dal prof. Vittorio Cigoli e organizzato dall'Istituto Veneto di Terapia Familiare
- Finalista Bando Ermo Colle 2019
Informazioni
Lo spettacolo si inserisce nell’ambito delle commemorazioni per l’83esimo anniversario della battaglia di Nikolajewka.
Il trailer è disponibile qui: https://www.youtube.com/watch?v=C0ZTq-fSHAY
Ingresso libero.
Organizzazione a cura del Comune di Giavera del Montello e Luisa Trevisi – Idee che danno spettacolo.
Inviamo il calendario di una serie di incontri straordinari che inizia questo sabato 10 e prosegue a sabati alterni, sempre dalle 15 alle 17
presso CittAperta in via Col Moschin a 400 m dalla stazione di Mestre.
Ti aspettiamo! Michele
Calendario dei 10 incontri per rispondere a:
DA DOVE VENIAMO, A CHE PUNTO SIAMO, DOVE STIAMO ANDANDO?
Riflessioni sui percorsi mondiali e italiani che ci hanno portato dal 1950 ad oggi,
per avere informazioni ed elaborare idee, utili al nostro futuro, relative a:
Economia, Politica, Urbanistica, Ambiente, Salute,
Movimenti, Energie, Tecnologie, Mobilità, Mass Media, Arti.
Gli incontri si tengono in 10 sabati alterni di gennaio–maggio 2026, dalle 15 alle 17:
a Mestre – Centro CittAperta, in via Col Moschin 20 (400 m. dalla stazione FS).
Le registrazioni effettuate da Francesco Chico Brunello diventano
una serie di video-conferenze, visibili da tutti nell’omonimo canale YouTube
e, da settembre 2026, un “Libro dei Consumatori” stampato in migliaia di copie dalla Fondazione ICU-Istituto Consumatori e Utenti, spedito gratis agli insegnanti dei licei ed istituti tecnici di tutta Italia.
Ecco temi, date, relatori e relatrici degli Incontri, da sabato 10 gennaio 2026, ore 15:
10.1 Economia, produzioni e consumi Giuseppe Tattara e Francesco Gesualdi
24.1 Politica dal basso e dall’alto Marianella Sclavi e Collettivo DisarmArte
7.2 Politica, istituzioni e conflitti Marco Boato
21.2 Urbanistica Corrado Poli
7.3 Ambiente. Salute Marinella Correggia e Vincenzo Cordiano
21.3 Movimenti e lotte sociali Mao Valpiana e Michele Boato
11.4 Energie. Tecnologie Gianni Tamino e Livio Giuliani
18.4 Mobilità. Mass Media Carlo Giacomini e Alberto Ferrigolo
9.5 Pittura. Cinema Franca Caltarossa e Carlo Montanaro
23.5 Musica. Teatro Nicola Cisternino e Lucy Piacentini
chi siamo:
Giuseppe Bepi Tattara docente di Storia economica Università di Venezia-Ca’Foscari
Francesco Francuccio Gesualdi, Centro Nuovo Modello di Sviluppo di Pisa, allievo di don Milani
Marianella Sclavi, studiosa di trasformazioni sociali e di democrazia partecipativa e deliberativa
Collettivo DisarmArte, teatro civile su guerra, pace, resistenza, fascismo, dir. umani. Mestre e Ve
Marco Boato, docente di Sociologia, parlamentare verde, esperto nei temi dei diritti civili
Corrado Poli docente e studioso di politiche e trasformazioni urbane, ambientali e sociali
Marinella Correggia giornalista anche di ExtraTerrestre e autrice di numerosi testi ambientalisti
Vincenzo Cordiano medico, presidente Isde Veneto, tra i principali esperti dei danni da PFAS
Massimo Mao Valpiana presidente Movimento Nonviolento, direttore di Azione Nonviolenta
Michele Boato direttore Ecoistituto del Veneto, dir. riv. Gaia, Libri su ambiente e nonviolenza
Gianni Tamino, docente di Biologia, europarlamentare, esperto in energia ed agricoltura.
Livio Giuliani biofisico, portavoce ICEMS, associazione mondiale scienziati contro elettrosmog.
Carlo Giacomini, urbanista-trasportista in Commissione naz. di Valutazione Impatto Ambientale
Alberto Ferrigolo, giornalista, già dir. Vivaverdi-Siae e Left, autore tv di Parla con me e Atlantide
Franca Caltarossa, ricercatrice e divulgatrice nei temi dell’Arte pittorica (e non solo) al femminile
Carlo Montanaro, tra i principali esperti di cinema, dirige l’Archivio e la Fabbrica del Vedere, Ve.
Nicola Cisternino, compositore, artista, dir. Sonopolis e orchestra giovanile Palomar Ensembe
Lucilla Lucy Piacentini, regista teatrale. Compagnia del Go a Venezia.
Ciao,se clicchi qui
https://ecoistituto-italia.org/cms-4/wp-content/uploads/Tera-e-Aqua-144web.pdf
ti appare il Tera e Aqua di dicembre 25-gennaio 26 con:
- Pax Christi, Arci, Acli denunciano Leonardo SpA :Basta forniture di armi a Israele
- Cosa è successo alle elezioni regionali?
- Domenica 4 genn h 15 a Mestre Festa dell'Anno Nuovo Con Settacolo, premi ecc.
- da sabato 13 a lun.22 dic. Mercatino di Solidarietà della Banca del Tempo
- Venezia-Milano l'ubanistica degli scandali
- In bici alla riscoperta di Mestre, sulle tracce del nuovo libro
- Ciao Titta, lottatore nonviolento per la salute contro i veleni PFAS
- Due libri da regalare e regalarsi per Natale e ...
abbonarsi a Gaia e Tera e Aqua!
Buona lettura! Michele
Produzione Pianeta Oggi Tv online - allnews
Novembre 2025
Da 20 anni che gli ex dipendenti dello stabilimento storico della Vidal s'incontrano per ricordare gli anni di lavoro legati anche a situazioni di crisi dell'ex stabilimento.
Presenta Fabrizio Zabeo.
Ciao,
questo SABATO 1 NOVEMBRE la 7a tappa di MESTRE in BICI
ci conduce nei luoghi che ricordano le INUTILI STRAGI della Prima e Seconda GUERRA MONDIALE e delle GUERRE COLONIALI.
Si parte (come sempre) alle ore 10 dai giardinetti di via Piave, dove ci sono via Gorizia e via Ortigara,
con il Coro degli Impefetti diretto da Monica Giori che canta le canzoni che ricorda le canzoni antimilitariste relative a quei luoghi.
Vi allego la locandina della mattinata.
E anche il video della scorsa tappa di MESTRE IN BICI: basta cliccare:
per chi non ha potuto/voluto partecipare: ottimi e brevi interventi per conoscere altri aspetti della nostra grande città.
Se non avete ancora il libro MESTRE 1950-2025.STORIE DI UNA GRANDE CITTA' (o se volete regalarlo ad amici)
lo trovate alla "Libreria Coop" di p.Ferretto (che ne ha già vendute più di 170 copie!), alla "Galleria del Libro" in Galleria Toniolo, da Samarcanda in via Verdi,
a RiLibri (mart, e ven. pomeriggio) in v.Dante, in Ecoistituto (339 8953441), alla Toletta a Venezia e, dalla prossima settimana, ad Heimat in p. Mercato a Marghera.
Assegnato ad Antonio Rocco, per lunghi anni responsabile dei programmi italiani di Radio e Tv Capodistria, il premio annuale della CAN Costiera per il 2024.
Ciao, se clicchi qui
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PIANETAOGGITV - Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Venezia in data 09/04/2008 con numero 8 - Direttore Massimo Bonella