Intervista alla Dott.ssa Anna Rita Iannetti

La PNEI è lo studio delle relazioni tra i grandi sistemi di regolazione dell’organismo umano: il nervoso, l’endocrino e l’immunitario, e tra questi e la psiche cioè l’identità emozionale e cognitiva che contraddistingue l'essere umano. La dott. Anna Rita Iannetti, medico e Master PNEI, spiega questo ambito partendo dalle origini che risalgono agli anni '30 del secolo scorso, quando durante un esperimento, Selye, dimostrò che la reazione di stress è indipendente dalla natura dello stimolo. Lo stress può essere attivato da fattori fisici, infettivi, psichici, a prescindere dal tipo di agente stressante e, con l’aumento della produzione del cortisolo da parte delle ghiandole surrenali, si attiva la soppressione della risposta immunitaria. Quindi vi è uno stretto collegamento biologico tra cervello, stress e immunità. Il collegamento tra percezione emozionale e attivazione corporea può essere "disattivato" tramite la respirazione lenta e diaframmatica. Secondo la PNEI, qualsiasi tipo di malattia è generata dall'individuo stesso, perché - indipendentemente dall'organo colpito - il processo patogenetico parte sempre da un'alterazione della funzione simpatica e parasimpatica. La persona, tuttavia, riconoscendo gli "errori" compiuti, anche inconsapevolmente, che hanno portato al disturbo, può "dinamicamente" tornare in salute.

Intervista a cura di Beatrice Silenzi