Giovedì, Ottobre 19, 2017
   
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CONVEGNO INTERNAZIONALE UFOLOGICO

Ufo Channel

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La Redazione 

Oggi 29 Ottobre 2016 si sono aperti ufficialmente i lavori del Primo Convegno Internazionale dal titolo UFO: LA VISITA EXTRATERRESTRE, che ha richiamato a Cinisello Balsamo (Milano) i nomi più autorevoli nel campo della ricerca e dello studio dell’Ufologia e fenomeni connessi.
Già la mattina sono oltre 500 le persone in sala oltre ai collegati via streaming.
Moderatori dell’evento, Mauro Caruso e Barbara Drago, che hanno introdotto i diversi relatori, ad iniziare da  Antonio Urzi, organizzatore del Congresso insieme al suo gruppo “Contatto Massivo”, a prendere la parola per raccontare brevemente la sua esperienza.

La parola passa a Pier Giorgio Caria, ricercatore e documentarista, che apre il suo intervento esprimendo prima di tutto la gioia di trovarsi con tanti amici e colleghi, è la prima volta che si trovano tutti insieme in Italia, in un evento pubblico.  “I Cerchi nel grano e la simbologia sacra” è il titolo scelto da Caria che inizia dicendo che i temi oggetto di questo Convegno sono ritenuti da fuori di testa, perché l’opinione pubblica è manipolata attraverso i media, il cinema. “Le persone, sia di livello sociale medio che alto, storcono il naso quando sentono parlare di Ufo… Da un punto di vista sociologico è terribile, perché indica l’enorme potere che hanno i Media di formare la nostra personalità, la nostra visione della realtà”. Aggiunge che lui insieme ai suoi amici ricercatori come Antonio Urzi, con cui ha avuto numerosi avvistamenti, porta avanti una ricerca seria e costante sul fenomeno. “UFO vuole dire Oggetto volante non identificato, quindi in quanto tale deve essere studiato. Una volta che si tocca con mano questo fenomeno non è più questione di ‘credere’. Dal momento che è reale, dobbiamo studiarlo”.

 

“L’informazione, i dati culturali di cui veniamo a conoscenza, sono dati che ci formano, formano la nostra visione della vita, i nostri principi, le basi sulle quali noi poi facciamo delle scelte. L’informazione oggi è manipolata e fa di noi delle persone incapaci di scegliere. La realtà che noi mostreremo in queste due giornate è una realtà immanente, che esiste, e piano piano si avvicina a noi e cambierà la storia dell’umanità, quindi dobbiamo essere preparati, informati. Il sapere ci da’ evoluzione e consapevolezza.
C’è qualcosa di grandioso che sta accadendo che cambierà per sempre la storia dell’umanità… non vogliamo convincere nessuno, vogliamo solo fornire dei dati… poi inizia il vostro lavoro di verifica…”

Sul fenomeno dei cerchi nel grano, Caria spiega che si tratta di un fenomeno scientifico che esiste da decenni e si manifesta puntualmente ogni anno. Lui stesso ha avuto modo di vederli personalmente in Inghilterra insieme allo stesso Jaime Maussan e Giorgio Bongiovanni. “È stata misurata l’energia con dei comunissimi misuratori del magnetismo di fondo del suolo che hanno rilevato indici di energia potente dentro le figure. Energia che poi produce mutazioni genetiche nei chicchi di grano seminati.
Nel 1990 vi è una trasformazione nelle figure che si manifestano nei cerchi, si tratta di figure poligonali. La prima figura di questo tipo rappresenta l’unione tra Cielo e Terra. È lì che inizia la comunicazione dal Cielo alla Terra attraverso il fenomeno comunicativo. Infatti nel 2010 appaiono due cerchi nel grano che sovrapposti formano il volto della Sacra Sindone.”
Saranno poi gli Esseri di Luce a spiegare con un loro messaggio tramite Giorgio Bongiovanni che sono stati loro a creare il volto sacro di Gesù Cristo (http://www.giorgiobongiovanni.it/messaggi-celesti/2010/2203-il-volto-sacro-di-gesu-cristo-la-sindone.html)

La parola passa a Barbara Drago che allacciandosi alle parole di Caria dice: “Dobbiamo  abbandonare il credo per immergerci nella conoscenza che da’ frutto ad una nuova coscienza”.

Il secondo intervento della mattina è quello dell’astronomo messicano Fernando Correa, capo redattore del programma televisivo Tercer Milenio in onda sul canale messicano Televisa, dove conduce la rubrica Space News. Il titolo del suo intervento è Gli E.T. su Marte e nello spazio "La censura americana”. Inizia dicendo che due giorni fa il Washington Post ha confermato quanto già si sospettava dal 2009 per quanto riguarda le osservazioni della stella più misteriosa della Galassia. “Nel 2009 la scienziata Tabetha Boyajian si trovò di fronte a qualcosa di più che un pianeta attorno ad una stella, la Tabby’s star. Lei vedeva una struttura attorno alla stella, una struttura artificiale poiché non aveva assolutamente l’aspetto di un esoplaneta”. Correa afferma che “ancora non vogliono ammetterlo ma si tratta di una civiltà extraterrestre. Oltre 400 anni fa anche il filosofo Giordano Bruno diceva che c’erano altri soli, con altri pianeti e altre civiltà, ma non fu capito e fu bruciato nel rogo.

Nel 1995 ancora l’umanità non conosceva nessun altro pianeta orbitante attorno ad una stella, invece ad oggi sono stati identificati oltre 2000 esoplaneti. A questo ho dato il nome ‘la vendetta di Giordano Bruno’!”

Continua la sua esposizione mostrando le foto del pianeta Marte scattate dalla sonda Spirit della Nasa che rivelano delle immagini straordinarie, come quella di una donna seduta su una roccia, a dimostrare l’esistenza di vita in questo pianeta. Sullo schermo scorrono poi le immagini dei numerosi oggetti misteriosi che si muovevano attorno alla sonda spaziale Mir.

Correa conclude il suo intervento con un messaggio chiaro e incisivo: “Presto tutto cambierà, l’insabbiamento ci toglie libertà. Se c’è qualcosa che può farci riflettere ed evolvere, è accettare che non siamo soli, che c’è qualcuno più intelligente, più evoluto, più buono di noi, che ci invita ad avvicinarci a loro, per vivere quello che realmente siamo… non un caso o un incidente nell’universo, ma una civiltà cosmica. Vedo segni di cambiamento dappertutto, ci avviciniamo al livello di civiltà planetaria, presto smetteremo di usare combustibili fossili, presto non saranno più i soldi a muovere le società, presto l’umanità riconoscerà cosa è importante, e l’unica cosa importante in realtà è la Vita e che c’è vita in tutto l’universo e che dobbiamo prepararci per il contatto massivo”.

Una giovane, Cecilia, sale sul palco per trasmettere un messaggio della Madonna che aveva ricevuto la notte prima: “Siate generosi nelle opere di bene… siate figli saggi e non stolti e ricorrete a me e al mio cuore di Madre che tutto sa e vi guiderò alla fonte della vera conoscenza che è mio Figlio. Lui che è Dio è venuto a farsi uomo, e  incarnare il Verbo vivente, la parola cosmica, il messaggio che è amore. Dio è amore… ‘Siate santi’, dice Gesù, ‘perché io sono santo’, e correte a testa alta in mezzo ad una generazione iniqua e stolta perché si è dimenticata di Dio, colui che è il principio e la fine di tutto. Egli è principio e fine… Lui riempie di sé tutte le cose che a Lui torneranno…”

Parole che toccano il cuore e che chiudono questa prima parte della giornata.

Nel pomeriggio è la volta di Erika Pais, giornalista investigativa e conduttrice televisiva, vicepresidente dell’associazione culturale Un Punto en el Infinito. Nella sua relazione “Ufo e Contatto extraterrestre in America Latina”, parla dello sviluppo e del contatto delle antiche civiltà indigene dell’America Latina con gli “Esseri delle Stelle” e la relazione di questo contatto con l’evoluzione dell’intelligenza umana. Sullo schermo scorrono le immagini dei diversi ritrovamenti archeologici che sono la prova di questi contatti avvenuti in tempi antichi. La giornalista rimarca anche  la necessità di investigare e studiare la realtà della presenza extraterrestre da un punto di vista soprattutto spirituale.

Segue l’intervento di Roberto Pinotti, presidente del CUN (Centro Ufologico Nazionale). Pinotti ha presentato una cronistoria dei casi ufologici più importanti. Avvistamenti, documenti ufficiali e militari, casi importanti e attività di cover-up dei militari e dei governi. Ha parlato delle implicazioni sociologiche in caso di contatto massivo e ha brevemente presentato il caso dei cosiddetti x files fascisti. Una lucidissima presentazione arricchita di dati e aneddoti.

L’ultimo relatore della giornata è Carlos Clemente, ricercatore e conduttore televisivo del canale messicano Televisa, che fa parte dello staff di Jaime Maussan. Il suo intervento porta il titolo “Ufo sul vulcano Popocatepetl – I vigilantes del Cielo messicani”, e infatti ha proiettato una carrellata di immagini e video di avvistamenti, realizzati molti di loro dai “vigilantes del cielo”.

Domani, giornata conclusiva, sarà la volta dello stigmatizzato Giorgio Bongiovanni, del ricercatore brasiliano A J Gevaerd tra gli altri.

La Redazione

29 Ottobre 2016

- Convegno Internazionale di Ufologia e vita extraterrestre (28-10-16)
http://www.giorgiobongiovanni.it/messaggi-celesti/2016/6959-convegno-internazionale-di-ufologia-e-vita-extraterrestre-2.html

- Convegno Internazionale di Ufologia e vita extraterrestre (Lorella Placidi)
http://www.giorgiobongiovanni.it/messaggi-celesti/2016/6953-convegno-internazionale-di-ufologia-e-vita-extraterrestre.html 

- Convegno Internazionale di Ufologia. A casa del contattato Antonio Urzi (P. G. Caria e Stefano Ravera)
http://www.giorgiobongiovanni.it/messaggi-celesti/2016/6957-convegno-internazionale-di-ufologia-a-casa-del-contattato-antonio-urzi.html

 

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