Giovedì 18 giugno, ore 22, il canale 54 della Rai ha trasmesso il docufilm sulla vita del grande industriale pordenonese.
Continua a suscitare interesse il docufilm diretto da PierGiorgio Grizzo dopo la messa in onda in RAI, prossimamente una nostra intervista al Regista Grizzo.
Giovedì 18 giugno, alle ore 22, ritorna sulla Rai, questa volta su Rai Storia (canale 54), il docufilm “Cavalcando la tigre. Vita di Lino Zanussi”, che racconta la vita del grande industriale pordenonese Lino Zanussi, scomparso improvvisamente in un tragico incidente aereo a San Sebastian in Spagna il 18 giugno 1968.
Già messa in onda da Rai Scuola nel giorno del Made in Italy lo scorso 15 aprile, l’opera è visibile anche sulla piattaforma RaiPlay (vedi il link in basso).
Lino Zanussi trasformò un’officina di stufe a Pordenone nella prima industria europea dell’elettrodomestico. Il docufilm racconta il miracolo economico italiano attraverso la vita di un industriale visionario, capace di guidare un’intera generazione dai campi alle fabbriche, cambiando per sempre il volto dell’Italia e soprattutto del Friuli Occidentale.
Interpreti: Raffaello Balzo, Erica Alberti. Sceneggiatura e regia di Piergiorgio Grizzo. Musiche di Matteo Sarcinelli. Editore: Associazione La Voce.
Nei giorni scorsi durante le proteste sindacali per gli annunciati tagli di 1700 dipendenti da parte di Electrolux, sia davanti ai cancelli dello stabilimento di Porcia, che nell’incontro nella sede della Regione di Pordenone con il governatore Fedriga, si sono alzati i cori “La Zanussi non si spegne!”, a significare quanto sia ancora forte tra i pordenonesi la consapevolezza del legame storico e il senso identitario e di appartenenza con quanto realizzato da Lino Zanussi e dai suoi sodali nel secondo dopoguerra.
La scelta Rai non è casuale: la replica cade proprio nel giorno della scomparsa di Zanussi, anniversario in cui a Pordenone si celebra sempre una messa in suffragio delle vittime di quel fatale incidente.