
TrevisoRetrò
(Settima edizione)
Da mercoledì 26 a venerdì 28 agosto
Loggia dei Cavalieri - ore 21.30
Ritorna la rassegna dedicata a Musica, Teatro e Amenità d’altri tempi diretta da Luisa Trevisi - Idee che danno spettacolo e Carlo Colombo.
La nuova edizione si inserisce nel ricco calendario di appuntamenti (oltre 200) di “Treviso d’estate 2026”, manifestazione organizzata dal Comune di Treviso in collaborazione con la Camera di Commercio e il sostegno di CentroMarca Banca.
TrevisoRetrò è un festival dall’animo vintage ma in grado di far appassionare anche le giovani generazioni e abbracciare il contemporaneo. Ospiti di quest’anno: Carlo Colombo in “Mi sono messo il microchip”, Samuele Ferri con “Cemento/Armato” e i Papu.
(Treviso, 21 agosto 2026) – Ritorna con nuovo slancio ed energia la rassegna dedicata a “Musica, Teatro e Amenità d’altri tempi”: TrevisoRetrò, promossa e organizzata da Luisa Trevisi e Carlo Colombo, animerà la città da mercoledì 26 a venerdì 28 agosto. La settima edizione si svolgerà nella prestigiosa cornice della Loggia dei Cavalieri, a partire dalle 21.30.
Filo conduttore di TrevisoRetrò è da sempre il periodo che va dagli anni ’20 agli anni ’50 del secolo scorso, richiamando stili, musiche, vestiti e accessori d’altri tempi. Un tuffo in un mondo colorato e vintage che non passa mai di moda, sempre più apprezzato anche dalle nuove generazioni ma la rassegna è in grado di attraversare i decenni e toccare tematiche di stringente attualità: il rapporto fra l’essere umano e la tecnologia, la perdita di etica e morale, la corsa sfrenata verso la ricchezza nella società dell’apparire. Non mancherà un divertente omaggio alla comicità in bianco e nero che ha accompagnato l’Italia del Dopoguerra.
La tre giorni si inserisce nell’ampio calendario di appuntamenti “Treviso d’estate 2026”.
Il programma – mercoledì 26 agosto
CARLO COLOMBO IN “MI SONO MESSO IL MICROCHIP”
L'uomo è davvero disposto a rinunciare alla propria anima in cambio di un’esistenza più efficiente, convinto che il tutto si possa ridurre ad un semplice algoritmo? Non ce ne rendiamo conto ma siamo già nell'epoca del transumanesimo, quel periodo di passaggio che porterà l’uomo a integrarsi con la macchina e a divenire post-umano. Lo spiegava già nel 1999 il filosofo e transumanista Max More quando, in una lettera a Madre Natura, sanciva in sette emendamenti una nuova “costituzione umana”. Così Carlo Colombo, musicista e autore trevigiano, ci accompagna in modo ironico e profondo, attraverso musica, narrazione e canzoni, in un futuro più vicino di quanto crediamo. Lì dove la tecnologia entra nel cervello e cambia ogni cosa: memoria, emozioni, rapporti umani, i sogni dell’uomo... o la loro totale assenza.
Lo spettacolo è raccontato attraverso gli occhi di un uomo qualunque che, tra una birra al bar e una partita a briscola, si ritrova protagonista di una sperimentazione scientifica che trasforma la percezione, i ricordi e le relazioni.
Giovedì 27 agosto
SAMUELE FERRI IN “CEMENTO/ARMATO”
"Schei ciama schei" è l’adagio ricorrente di Luca Zago e dei suoi amici Adriano Beltrame e Angelo Pattarello, accecati dal feticismo monetario e da una vita votata all’eccesso. Ben presto, però, i nodi vengono al pettine: se da un lato il denaro consente una vita spericolata, dall'altro comporta sempre e comunque l'autodistruzione, l’amaro disincanto di un’esistenza sprecata a rincorrere un idolo effimero. A conti fatti rimangono i sensi di colpa, la condanna per ciò che poteva essere e non è stato, in un cortocircuito di rimorso e rimpianto. Il mito del ricco Nordest, operosa “locomotiva d’Italia”, e del “self made man” berlusconiano vengono demoliti per lasciare spazio a una riflessione sul sistema carcerario italiano.
Samuele Ferri si forma alla scuola attori del Teatro Avogaria di Venezia e continua la sua formazione presso il Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma, attualmente sotto la supervisione dell’acting coach internazionale Paolo Antonio Simioni. Ha lavorato con produzioni cinematografiche nazionali e internazionali, e con produzioni indipendenti. È presente nelle fiction Rai L’alligatore, per la regia di Emanuele Scaringi e Daniele Vicari; Non mi lasciare di Ciro Visco e Costanza, per la regia di Maurizio Costa. Nel 2023 vince il premio come Migliore attore protagonista assegnatogli dall’Accademia Cinema Toscana.
Venerdì 28 agosto
I PAPU IN “VINTAGE - COMICITÀ IN BIANCO E NERO”
Il celebre duo comico pordenonese (al secolo Andrea Appi e Ramiro Besa), oltre 35 anni di carriera sui palcoscenici del Triveneto, lancia a TrevisoRetrò un’originale sfida teatrale: reinterpretare alcuni tra i più celebri sketch della storia della comicità sostituendosi a modo loro ai grandi protagonisti del passato. Il viaggio inizierà dalla comicità di Angelo Cecchelin ed Ettore Petrolini per poi omaggiare i fratelli De Rege, Walter Chiari e Carlo Campanini. Non mancheranno riferimenti ad Achille Campanile, Ennio Flaiano, Raimondo Vianello, Ugo Tognazzi, Mario Riva e ai Monty Python.
I Papu “vintage” riportano così in scena il gusto di una televisione d’altri tempi, fatta di pochi canali, grandi autori, attori memorabili e sketch capaci di restare nell’immaginario collettivo. La comicità diventa insomma un esercizio di memoria, ritmo e intelligenza teatrale.
Informazioni
Eventi gratuiti sino a esaurimento posti.
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