Venerdì, Maggio 27, 2022
   
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Montepulciano oggi

PIANCASTAGNAIO INFORMA

Montepulciano oggi

 

 

La Madonna delle Grazie: uno studio

Appuntamento il 30 aprile al convento dei santi Bartolomeo e Francesco

 

 

PIANCASTAGNAIO (SIENA) - Don Carlo Prezzolini, studioso d'arte, presenta sabato 30 aprile, a Piancastagnaio, il suo ultimo lavoro: una pubblicazione sulla Madonna delle Grazie, numero 35 della serie curata dall'Istituto Abbazie Storiche della toscana. L'appuntamento è alle 17,30 nella chiesa del convento dedicato ai Santi Bartolomeo e Francesco. A questo lavoro ne seguiranno altri due, relativi rispettivamente alla Madonna di San Pietro e alla pieve di Santa Maria Assunta.

Presentano l'iniziativa, al quale sarà presente l'autore, Paola Coppi e Fabio Torchio. Partecipano Luigi Vagaggini, sindaco di Piancastagnaio; Roberta Sancasciani, assessore del Comune di Piancastagnaio; Gian Pietro Guerrini, parroco di Piancastagnaio; Paolo Bruni, rettore delle Contrade; Paolo Tiezzi Maestri, Istituto Abbazie Storiche della Toscana.

«Questa iniziativa – afferma l'assessore alla cultura di Piancastagnaio, Roberta Sancasciani – è per noi un doveroso approfondimento, nell'ambito di un tentativo di valorizzazione dei nostri beni storici e artistici. E la Chiesa della Madonna delle Grazie, che risale alla fine del quindicesimo secolo, è l'esempio di un grande patrimonio di Piancastagnaio che merita il giusto riconoscimento. Per questo, stiamo lavorando ad iniziative che vanno nella direzione indicata, oltre alle due ulteriori pubblicazioni previste»

 

 

 

MONTEPULCIANO INFORMA

Montepulciano oggi

COMUNE DI MONTEPULCIANO
Provincia di Siena

COMUNICATO STAMPA

Dal biliardino ai giochi da tavolo: rivive la socialità a Montepulciano
Contributo del Comune a 23 associazioni per acquistare attrezzature ludiche

Sono ben ventitré le associazioni di Montepulciano che, partecipando al bando pubblicato alla fine del 2021, hanno ricevuto dal Comune un contributo destinato a sostenere l’acquisto di attrezzature per attività ludiche e di socializzazione da mettere a disposizione presso le rispettive sedi.

“Siamo molto soddisfatti del risultato di questa campagna – commenta Emiliano Migliorucci, Assessore al Sociale – i cui obiettivi erano chiari: dare nuovo impulso alla voglia di stare insieme, dopo il lungo isolamento imposto dalla pandemia, e offrire opportunità a chi voleva ritrovarsi, impiegando piacevolmente e in compagnia il proprio tempo libero. Il successo, invece, non era scontato ma una volta di più le nostre associazioni, che già durante il lockdown hanno svolto un’attività straordinaria, hanno risposto con sensibilità e spirito di iniziativa”.
 
Pur individuando come destinatari ideali prevalentemente i giovani, il bando non restringeva la propria prospettiva a specifiche classi di età; e infatti, per esempio, anche l’Auser, associazione animata da una popolazione più matura (alla quale si rivolge), si è aggiudicata il contributo. Tra i beneficiari si trovano contrade, realtà associative del volontariato, dello sport, della cultura e dello spettacolo.

“Il bando escludeva, tra le attrezzature ammesse, i giochi elettronici; la gamma degli acquisti effettuati – racconta Migliorucci – è molto interessante in quanto indicativa di gusti e abitudini legate al tempo libero. Domina il biliardino, intramontabile gioco a squadre che richiama immediatamente un’idea di stare insieme allegra e un po’ rumorosa: ne sono stati acquistati ben sei. In un’ideale classifica seguono, praticamente appaiati, i giochi da tavolo, compresa la dama e gli scacchi, e gli impianti fonici”.

“Siamo consapevoli che la somma a disposizione per ogni associazione che avrebbe partecipato al bando – osserva il Sindaco Michele Angiolini – costituisce solo un piccolo aiuto (il massimo era fissato in 300 Euro, in relazione alla spesa sostenuta, n.d.r.). Consideriamola piuttosto uno stimolo a trovare spazi e idee: e sotto questo profilo ha funzionato molto bene. Siamo andati oltre lo stanziamento inizialmente previsto di 4.000 Euro e siamo stati ben lieti di rifinanziare il progetto per erogare tutti i contributi approvati”.

“Il mondo associativo poliziano, negli anni, è sempre stato accanto all’Amministrazione Comunale in ogni sua iniziativa rappresentando il vero valore aggiunto di questo territorio” sottolinea Alberto Millacci, Consigliere delegato all’associazionismo. “Per questo ci siamo impegnati a realizzare iniziative che, dopo due anni di distanziamento sociale, promuovessero e incentivassero il principio dello stare nuovamente insieme. Ma non ci fermeremo qui, come ripetuto più volte dal Sindaco Angiolini, continueremo a lavorare per mettere in campo nuove attività a sostegno di questo settore”.

L’Amministrazione Comunale ha manifestato il proprio compiacimento per la riuscita dell’iniziativa con una comunicazione in cui ha anche espresso riconoscenza alle associazioni per la fattiva risposta e per aver dato un contributo alla ripresa della socialità.

26 aprile 2022

 

CETONA (SIENA) INFORMA

Montepulciano oggi

 

Cento i giovani candidati al Premio. Giuria composta da professionisti dello spettacolo.

Cetona: Prima edizione del Premio “Ruggero Maccari” per giovani

sceneggiatori

Inedito il tema scelto per il primo concorso: la vita del pittore cetonese Lionello Balestrieri che con l’opera “Beethoven” vinse il primo premio all’Esposizione Universale di Parigi del 1900

(Cetona) – Cetona, in provincia di Siena, unisce le arti visive (arte, musica, cinema) promuovendo il concorso per la migliore sceneggiatura con la prima edizione del Premio “Ruggero Maccari” in onore dello sceneggiatore e regista, pilastro della cinematografia italiana, che proprio Cetona ha frequentato per lungo tempo. Il premio, rivolto a giovani sceneggiatori tra i 24 e 38 anni, sarà assegnato a Cetona sabato 23 luglio 2022 alle migliori sceneggiature sul tema scelto per questo primo concorso: la vita del pittore cetonese Lionello Balestrieri che con l’opera “Beethoven” vinse il primo premio all’Esposizione Universale di Parigi nel 1900. Per l’occasione, gli organizzatori hanno previsto una serata di eventi eanimazione a partire dalle 18.00 in Piazza Garibaldi. Il giorno seguente, domenica 24 luglio è previsto un laboratorio di sceneggiatura rivolto ai giovani registi e sceneggiatori. Il Premio “Ruggero Maccari” riporta Cetona ai fasti di cinquant’anni fa quando, nel 1972, con il Premio “La Rocca di Cetona”, il borgo venne definito “La piccola Hollywood” per il movimento culturale che i molti personaggi del cinema e dello spettacolo avevano creato proprio a Cetona frequentandola e vivendola assiduamente. Questi i premi in palio: al primo classificato 5.000 Euro; al secondo 1.000 Euro e al terzo 500 Euro. Promosso da Fondazione Lionello Balestrieri, Associazione Casa Bianchini-Balestrieri e Cetona Cinema, il premio è patrocinato dal Comune di Cetona.

La Giuria della prima edizione del “Premio Ruggero Maccari” è composta da professionisti del settore dello spettacolo (critici cinematografici, giornalisti, sceneggiatori, registi, scrittori, fotografi, storici dellearti e dello spettacolo ed esperti del linguaggio visivo). Questi i componenti della prestigiosa Giuria, coordinata da Ludovica Fales: Fabio Ferzetti (Presidente della Giuria), Linda Ferri, Irene Dionisio, Roberto De Paolis, Graziano Diana, Luca Criscenti, Fabio Alcantara. Barbara Maccari (figlia dello sceneggiatore Ruggero Maccari) sarà Presidente onorario. Lidia Barillà (Vicepresidente della Fondazione Lionello Balestrieri e bisnipote del pittore Lionello Balestrieri) componente della Giuria e organizzatrice del Premio insieme ad Alice Bazzini.

La prima edizione Premio “Ruggero Maccari”

Sono circa cento i giovani sceneggiatori che si sono iscritti per questa prima edizione del “Premio Ruggero Maccari”. Due le sezioni del premio: la sceneggiatura per una mini-serie (massimo 4 episodi) e la sceneggiatura per un lungometraggio, entrambe ispirate all’autobiografia del pittore cetonese Lionello Balestrieri (Arduino Bassi) dal titolo “Una rondine non fa primavera - Ricordi di un pittore romantico” (testo curato da Enrico Di Nola e Valentina Faudino, Ferrara, Ed. Edisai, 2008), di cui nel 2022 ricorrono i 150 anni dalla sua nascita.

Ruggero Maccari (Roma, 1919-1989), sceneggiatore e regista, scrittore di cinema, principe della commedia all’italiana, era arrivato alla sceneggiatura cinematografica dopo aver lavorato nel giornalismo satirico del dopoguerra, e in particolare nella redazione del «Marc'Aurelio», gloriosa palestra di talenti e scuola di una generazione di narratori. Provenendo dal mondo dei giornali satirici dove aveva affinato il gusto della caricatura e del paradosso umoristico, Maccari cominciò a lavorare scrivendo per il varietà, l'avanspettacolo e il teatro di rivista. Il primo film accreditato della sua carriera è del 1949 Undici uomini e un pallone. Il primo periodo è in gran parte abbinato ai nomi di Aldo Fabrizi e di Totò e collabora, a disegnane il profilo, con Alberto Sordi. A partire dalla metà degli anni Cinquanta Maccari comincia a lavorare in coppia con il giovane sceneggiatore Ettore Scola (classe 1931), cofirmando le sceneggiature di due performance sordiane epocali: “Un giorno in pretura” e “Un americano a Roma”. I due formeranno uno dei sodalizi più duraturi, una delle coppie più incisive della commedia cinematografica italiana ed in tandem sceneggeranno quasi tutti i film di Antonio Pietrangeli, da Lo scapolo (con Sordi, 1956) a Io la conoscevo bene (1965), Nata di marzo (1958), Adua e le compagne (1960), Fantasmi a Roma (1961), La parmigiana (1963), La visita (1963), Il magnifico cornuto (1964), La congiuntura (1965). Tra i classici che ha curato della cosiddetta commedia all’italiana ricordiamo Guardie e ladri (1951), Il sorpasso (1962), Brutti, sporchi e cattivi (1976). Con la sua visione ironica e talvolta malinconica, Maccari è considerato uno dei pilastri della cinematografia italiana. Il suo lavoro è stato riconosciuto con diversi premi per la migliore sceneggiatura: nel 1966 il Nastro d'argento per Io la conoscevo bene (1965) di Antonio Pietrangeli, seguito da altri Nastri d'argento per Una giornata particolare (1977), Passione d'amore (1981), La famiglia (1987) tutti di Ettore Scola; per quest'ultimo film vinse anche il David di Donatello, mentre nel 1976 il film di Dino Risi Profumo di donna (1974), ottenne una nomination all'Oscar come miglior sceneggiatura non originale. Tra i premi ricevuti, è stato insignito del Premio Flaiano nel 1985 come miglior sceneggiatore italiano.

Il tema della prima edizione del concorso: Lionello Balestrieri

Lionello Balestrieri (Cetona, 1872-1958), pittore, docente e direttore dell’Istituto d’Arte Industriale di Napoli, sotto il profilo artistico sempre in conflitto con sé stesso e la sua arte. Considerato il “Pittore della musica” (la musica lo ha ispirato per decenni), con il dipinto “Beethoven” (ben 4,20 metri per un’altezza di 2,02) vinse il primo premio della prestigiosa Esposizione Universale di Parigi del 1900, opera che da più di un secolo troneggia in una Sala del Museo Revoltella di Trieste (l’opera fu acquista alla IV Biennale di Venezia nel 1901). Dopo il clamoroso successo conquistato a Parigi, il Balestrieri ritornò in Italia nel 1914 e, da quel momento, divenne docente e direttore dell’Istituto d’Arte Industriale di Napoli e da allora si dedicò alla scuola e alla ricerca per riformare la scuola d’arte.

 

Una rondine non fa primavera-Ricordi di un pittore romantico (Cetona, 1872-1858), è l’autobiografia scritta da Lionello Balestrieri, sotto lo pseudonimo di Arduino Bassi, un amico cronista immaginario che permette all’autore di parlare di sé in terza persona. Il testo ripercorre tutte le tappe della vita e della lunga e travagliata carriera artistica del pittore nato a Cetona. Dai primi anni di vita, nel piccolo borgo di Cetona, al periodo di formazione all’Accademia delle Belle Arti di Napoli, sotto la guida di Domenico Morelli e Filippo Palizzi. La storia racconta la vita scapigliata a Parigi, trascorsa nell’anima di Montmartre, con l’amico violinista Giuseppe Vannicola e l’incredibile successo con l’opera pittorica “Beethoven” che lo consacrò per sempre “Pittore della musica”.

Esposizione Universale di Parigi del 1900. Il padiglione che l’Italia aveva portato nel cuore pulsante del rinnovamento europeo, Parigi, erano opere di grande originalità e perfezione. Un’arte

accattivante e che cominciava ad imporsi nel panorama artistico internazionale. Lionello Balestrieri ottiene la medaglia d’oro grazie al dipinto “Beethoven”, un’opera le cui note malinconiche e dal registro basso si scontrano con l’apparente gaiezza che dovrebbe caratterizzare l’ambiente bohémien in cui si svolge la scena, ma che in realtà esprime tutta la sua tensione drammatica nella figura di giovane che si stringe la testa tra le mani in un inequivocabile gesto di prostrazione dell’anima. Una stanza che risente della triste partitura di un pentagramma che si scorge a malapena dinnanzi al curvo violinista e si traveste di intenso sentimento creato dalla musica stessa.

 

 

COMUNE DI GAIOLE IN CHIANTI INFORMA: IN RICORDO DI ITALO MORETTI

Montepulciano oggi

 

di Michele Pescini, sindaco di Gaiole in Chianti

Italo Moretti, docente, esperto di architettura medievale e romanica, uno dei simboli del Chianti Storico e dell’identità Chiantigiana, una persona generosa, ci ha lasciato.

Ricordo quando da presidente del Centro Studi mi propose di farmi carico del centro stesso e della presidenza perché, cosciente della sua età, voleva mantenere vivo il rapporto con il Chianti a cui aveva dedicato una vita di studi.

Gaiole è stata la sua terra giusta dove ha trovato l'humus per i suoi ideali e le sue teorie, ricevendo in cambio stima ed amicizia.

Il Chianti Storico gli deve molto perché gli somigliava.

È stato un uomo discreto, mai divisivo o fazioso, guidato sempre senza indugi dalla verità storica e dall’oggettività. È stato un uomo chiaro, coerente e deciso nelle sue prese di posizione, mai superficiali perché basate regolarmente sullo studio.

Sarebbe stato uno dei capisaldi nel costituendo museo ‘Alle origini del Chianti’. Un suo ruolo sarebbe stato utile alla sua comunità e, anche, un tributo di riconoscenza per l’impegno di una vita dedicato a un tema cosi visceralmente sentito da tutti noi. Il Museo nascerà anche per lui.

 

 

 

SAN CASCIANO DEI BAGNI (SIENA) INFORMA

Montepulciano oggi

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San Casciano dei Bagni nel docufilm “SCDB - una piccola storia d’Italia”

in onda su Sky il 6 e 16 aprile 2022

Scritta e diretta da Francesco De Augustinis, l’opera è prodotta dalla Cooperativa di Comunità Filo&Fibra

(San Casciano dei Bagni, Siena) - Il documentario “SCDB - una piccola storia d’Italia”, prodotto dalla Cooperativa di Comunità Filo&Fibra di San Casciano dei Bagni, va in onda sul canale Explorer TV (176 di Sky) mercoledì 6 aprile 2022, alle ore 12:15, 20:15, 4:15 e sabato 16 aprile 2022 alle ore 8:00, 16:00, 0:00, oltre che in streaming gratuito sul sito www.explorertv.it.

Scritto e diretto da Francesco De Augustinis, con le musiche originali di Luca Serrao e Federico Erba, il docufilm ha come protagonisti gli stessi abitanti di San Casciano dei Bagni. In 52 minuti raccoglie i ricordi, le sensazioni, le aspettative, lo stile di vita, il senso della comunità: è una piccola storia d’Italia esposta da chi l’ha vissuta e la sta vivendo in un piccolo borgo delle colline senesi. Essa fa riflettere su quanto sia cambiato il modo di vivere, di rapportarsi gli uni con gli altri nell’arco di un secolo; su quanto sia mutato il senso di appartenenza a un territorio, a un centro abitato, a una comunità; su quanto sia rimasto della capacità di difendere la bellezza dei borghi e dei territori. Il docufilm SCDB prova a rispondere a queste e ad altre domande attraverso il racconto corale offerto dagli abitanti, che percorrono un viaggio nei ricordi, a partire dalle condizioni rurali agli inizi del Novecento, con le paure e le ristrettezze della guerra, alla vita di comunità di metà secolo, fino ad arrivare alle ultime generazioni, che hanno deciso di investire le proprie energie nei propri luoghi e nella propria comunità.

«SCDB è il racconto della comunità che abita San Casciano dei Bagni, uno dei borghi più suggestivi d’Italia, immerso nella bellezza senza tempo delle campagne toscane - spiega il regista Francesco De Augustinis -. Ma in qualche modo il film racconta una piccola storia che appartiene a tutti i borghi d’Italia, alle generazioni di ieri, di oggi e di domani, e alla sfida che ci accomuna tutti di preservare la nostra identità di fronte a un mondo in continua e rapida trasformazione. Un piccolo racconto per ricordare e riflettere su “chi siamo” e “da dove veniamo”, ma anche un tributo a chi ha ancora voglia di dedicarsi alla propria comunità e ai propri territori, con l’energia e la voglia di scrivere ancora la propria storia».

È con grande orgoglio che apprendiamo la decisione di SKY di mandare in onda il documentario della nostra Cooperativa di Comunità che lavora ogni giorno per creare nuove opportunità partendo dalle tradizioni e dalla conoscenza di noi stessi e della nostra storia” - afferma la Sindaca Agnese Carletti.

La produzione di SCDB fa parte del progetto partecipativo dal titolo “Il racconto di un territorio tra passato e futuro” ideato dalla Cooperativa di Comunità Filo&Fibra, in partenariato con il Comune di San Casciano dei Bagni e realizzato grazie al sostegno della Regione Toscana e dell’Autorità regionale per la garanzia e la promozione della partecipazione. Il progetto, attraverso una serie di azioni intraprese nel 2021 tra cui, oltre al film, ad esempio mostre fotografiche, tavole rotonde, raccolte di racconti e visite, vuole stabilire un ponte tra passato e futuro che unisca le varie generazioni locali, con l’obiettivo di preservare la memoria del luogo e dei suoi abitanti.

«SCDB è un omaggio alla bellezza, alla forza e alla fragilità di una comunità, soprattutto durante il difficile periodo del COVID. Siamo entusiaste di regalare a questo progetto un respiro nazionale”, affermano Gloria Lucchesi e Camilla Recchiuti, rispettivamente Presidente e collaboratrice della Cooperativa di Comunità Filo&Fibra di San Casciano dei Bagni.

 

 

MONTEPULCIANO INFORMA

Montepulciano oggi

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Biblioteca Archivio Piero Calamandrei               Comune di Montepulciano

COMUNICATO STAMPA

Giovedì 7 e venerdì 8 aprile, al Teatro Poliziano, anche il libro di Silvia Calamandrei
Anno della cultura e del turismo italo-cinese: apre “Arle-Chino”
A Montepulciano doppia rappresentazione, con una matinée per gli studenti

“Sono cinese, perché sono nato in Cina, o sono italiano, perché sono cresciuto in Italia?”. E’ la domanda che si pone sulla scena, dopo aver continuato a porsela nella vita, Shi Yang Shi, protagonista al Teatro Poliziano di Montepulciano, giovedì 7 aprile, alle 21.15, e venerdì 8 (matinée per le scuole), dello spettacolo “Arle-Chino, Traduttore-Traditore di due padroni”.

Yang è nato in Cina nel ‘79, all’età di 11 anni è arrivato in Italia insieme alla madre, ha fatto il lavapiatti, il venditore ambulante di erbe e unguenti cinesi sulle spiagge, lo studente alla Bocconi, il traduttore simultaneo per istituzioni, imprese e per il mondo dello spettacolo, ora è (soprattutto) attore e autore di teatro, tv e cinema. Dal 2006 è cittadino italiano.

Ma non ha mai smesso di interrogarsi sulla sua condizione: come molti ragazzi di seconda generazione, conosce poco sia la storia della sua “vecchia patria” sia della nuova; è abitato da brandelli e macerie di identità e culture ma è obbligato a trovare una sintesi tra la cultura del luogo in cui è nato e quella della terra in cui è cresciuto. Non a caso nella parte finale dello spettacolo, tragicomica forma di teatro sociale, “la parte cinese e la parte italiana - scrive Silvia Calamandrei - si rinfacciano a vicenda i difetti, ripercorrendo tutti gli stereotipi”.

“Arle-Chino, Traduttore-Traditore di due padroni” di Shi Yang Shy e Cristina Pezzoli, riallestimento di Andrea Lisco, ha debuttato nel 2014 ed ha vinto il premio “Teatro Nudo Noh’ma Teresa Pomodoro”; è il primo spettacolo teatrale prodotto in Italia con un protagonista di origine cinese; nel 2018 era stato già rappresentato a Montepulciano, al Teatro Poliziano.

Shy Yang Shy ha ricevuto nel 2019 il China Award della Fondazione Italia – Cina per il contributo culturale ai due Paesi; nel 2020 è stato ospite del Quirinale per il concerto di solidarietà dell’anno dedicato alla cultura e al turismo italo-cinese; l’anno scorso ha debuttato al SUQ Festival di Genova con un suo nuovo spettacolo teatrale.

L’allestimento teatrale fa parte di una due giorni dedicata alla cultura cinese dalla Biblioteca Archivio “Piero Calamandrei” e dal Comune di Montepulciano che comprende anche, venerdì 8, alle 16.00, sempre al Poliziano, un dibattito che prenderà le mosse dal libro “Attraverso lo specchio. Cina, andate-ritorni” di Silvia Calamandrei (Edizioni di Storia e Letteratura, Roma, 2021).

Partner dell’iniziativa sono la Fondazione Cantiere Internazionale d’Arte di Montepulciano, l’Istituto Confucio di Milano, l’Università per Stranieri di Siena, le Edizioni di Storia e Letteratura, il Consorzio del Vino Nobile di Montepulciano, l’azienda vinicola Salcheto, La Valdichiana Magazine.
L’ingresso al Teatro Poliziano è libero, è consigliata la prenotazione, contatti 0578 712562, 339 2915274, Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

4 aprile 2022

   

SINALUNGA INFORMA

Montepulciano oggi

Il teatro comunale Ciro Pinsuti festeggia 20 anni dalla

 

riapertura al pubblico

 

6 aprile 2002 – 6 aprile 2022, il teatro comunale di Sinalunga festeggia l’importante traguardo dei venti anni di attività dalla riapertura al pubblico dopo la notevole ristrutturazione avvenuta negli a fine anni 90. Per festeggiare questo anniversario l’amministrazione comunale ha organizzato, per mercoledì 6 aprile alle ore 21:00, una serata dal titolo ‘Cero al Ciro’Il teatro comunale Ciro Pinsuti di Sinalunga, ribattezzato ‘La bomboniera della Valdichiana’, affonda le sue origini nel Seicento quando il locale aveva già la funzione di “luogo di commedia”. Fu l’Accademia degli Smantellati ad acquistarlo nel 1772, avviando i restauri che portano all’inaugurazione del 1807. Ulteriori lavori interessarono lo stabile alla fine del XIX secolo, quando venne intestato al compositore sinalunghese Ciro Pinsuti (1828-1888), allievo di Rossini e molto attivo a Londra. Dichiarato inagibile nel 1984, fu poi acquisito dall’amministrazione Comunale, e quindi restaurato e riaperto il 6 Aprile 2002, divenendo un punto di riferimento della vita culturale di tutto il Comune Sinalunga e del territorio della Valdichiana. 6 aprile 2002 – 6 aprile 2022, per celebrare questo importante traguardo dei 20 anni dalla sua riapertura, l’amministrazione comunale ha organizzato una serata in programma per mercoledì 6 Aprile 2022 alle ore 21:00, dal titolo ‘Cero al Ciro’, per ripercorrere la storia del teatro e le tappe, insieme al sindaco e agli amministratori di adesso e di allora, che hanno reso possibile la ristrutturazione della struttura restituendola alla comunità sinalunghese. Insieme agli amministratori, a raccontare la storia del teatro, anche gli artisti che hanno mosso i primi passi della loro carriera proprio sulle tavole del Ciro Pinsuti e che adesso sono affermati attori, attrici e performer famosi in tutta Italia: da Lorenzo Bartoli, a Olga Rossi, da Sandro Stefanini a Francesca Turrini.
 
La serata sarà aperta dai saluti del sindaco di Sinalunga Edo Zacchei, per poi proseguire con le testimonianze, i ricordi e gli aneddoti degli amministratori che hanno fatto la storia del Comune di Sinalunga. Dopo il momento dei ricordi toccherà agli artisti ricostruire la storia del teatro con la performace che ha dato il titolo a tutto la serata: ‘Cero al Ciro’, a cura di Lorenzo Bartoli, Olga Rossi, Sandro Stefanini, Francesca Turrini e Maria Claudia Massari, che da venti anni organizza corsi di teatro per bambini e che ha cresciuto tante generazioni di piccoli attori e attrici. La serata proseguirà poi con ‘…e lo spettacolo continua!’ a cura dell’assessore alla cultura Gianni Bagnoli per poi concludersi con un brindisi augurale. “Come amministrazione abbiamo voluto celebrare questo importante traguardo per il nostro teatro, perché oltre a rappresentare il cuore pulsate della vita culturale del nostro Comune, è un tassello importante della storia aggregativa di Sinalunga. Il nostro teatro, con la sua stagione teatrale, i suoi spettacoli e i suoi concerti, è un luogo che anima la nostra cultura personale e i nostri intelletti, regalando nuovi stimoli e sempre nuove emozioni. Durante la pandemia, il nostro teatro come quelli tutto il mondo, sono stati chiusi, ma abbiamo vinto la battaglia contro l’emergenza, il nostro teatro è ripartito a pieno regime tornando a fare cultura e ad accogliere i nostri cittadini” – è il commento dell’Assessore alla Cultura Gianni Bagnoli“Ricordo il grande impegno dell’Amministrazione Comunale di 20 anni fa per riconsegnare alla comunità sinalunghese questo “gioiello”. Ancora oggi, in qualsiasi parte uno volti lo sguardo, il nostro teatro continua a stupirci, per la cura dei particolari architettonici e decorativi che arricchiscono queste stanze. Il Ciro Pinsuti è come la “Piazza”, è un luogo di ritrovo, dove tutti ci sentiamo a casa nostra, orgogliosi di ritrovarcisi e di ospitare tutti, nelle numerose occasioni che con impegno vi organizziamo. Il luogo dove la Cultura Sinalunghese raggiunge l’apice nelle sue molteplici manifestazioni. Esibirsi su quel palco è, per tutte le associazioni culturali sinalunghesi, un traguardo ambito, ricercato e che emoziona. Al Ciro Pinsuti  va in scena  la vita della comunità, lo stare insieme oggi per non dimenticare il passato e le tradizioni, guardando avanti, perchè la cultura è il fondamento per la costruzione del nostro futuro.” – spiega il sindaco ZaccheiLa serata si svolgerà in attuazione di tutte le norme anticovid, sarà necessario il GreenPass rafforzato e indossare la mascherina FFp2. Necessaria la prenotazione al numero 0557-631200.

 
 
Piazza Giuseppe Garibaldi, 43, 53048 Sinalunga SI
TEL.0577 63511 - www.comune.sinalunga.it

 

   

SARTEANO INFORMA

Montepulciano oggi

 

Empty è la mostra diffusa dello “scultore del vuoto” Giuseppe Guanci, in programma a Sarteano, da sabato 16 aprile (ore 16 l'inaugurazione), fino a domenica 12 giugno, curata da Stella Severini.

Il riferimento al vuoto (questo il inglese il significato di Empty) caratterizza tutte le sculture di Guanci, realizzate con un sottilissimo filo con cui, appunto, “disegna” figure nel vuoto, un vuoto anche concettuale, da cui può emergere qualsiasi forma, sia fisica che di dialogo, altrimenti impossibile, come racconta una bellissima storia zen, se la realtà o la nostra mente sono già piene di concetti. Un dialogo che Guanci tenterà con le emergenze artistiche presenti a Sarteano, realizzando, o utilizzando, per ogni singolo luogo della mostra, un’opera concettualmente ad esso legata.

Ecco quindi che nella Chiesa di San Martino, che ospita la sala espositiva di arte sacra, campeggerà sospesa nel vuoto una rivisitazione della crocefissione, con un Cristo alto oltre due metri, realizzato con un sottilissimo filo di bronzo e rame argentato, peraltro in piena coerenza con il periodo pasquale in cui verrà inaugurata la mostra.

Nel museo archeologico invece il dialogo sarà con una dei principali gioielli archeologici di Sarteano, ovvero la Tomba della quadriga infernale, di cui Guanci rivisiterà tridimensionalmente il busto di Charun.

Nella rocca, accoglierà i visitatori una scultura a scala reale di una guerriera, opera in sintonia con l’attività del luogo, declinata al femminile, mentre nei livelli superiori, da cui si può spaziare con lo sguardo sulla Val di Chiana e la Val d’Orcia, quasi vi si potesse librare in volo, saranno ospitate prevalentemente sculture “volanti” di figure mitologiche, fantasiose e di uccelli.

Il museo dei presepi dal mondo accosterà alla sua collezione un bambinello della Natività appositamente realizzato per questa mostra.

Infine, nella biblioteca comunale troveranno collocazione due figure intente nella lettura.

Durante il periodo della mostra saranno previsti alcuni incontri con l’artista, sia per visite guidate ai luoghi espositivi che per un approfondimento sulla filosofia delle sue opere.

«Si conferma, attraverso questo grande artista – osserva il sindaco Francesco Landi – la volontà di valorizzare i nostri musei e luoghi della cultura, richiamando un pubblico attento ai nuovi linguaggi dell'arte»

La mostra è organizzata da Intrepido srl, soggetto gestore dei beni culturali e della promozione turistica, per conto del Comune di Sarteano. Gli orari di apertura sono quelli delle strutture indicate (i dettagli su: www.sarteanoliving.it), l'ingresso è gratuito (vale il biglietto cumulativo per musei e castello, prezzo 8 euro). Per informazioni, visite guidate e prenotazioni: Ufficio cultura e turismo - Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. , tel.+39 0578 269212.

Nota su Giuseppe Guanci

Giuseppe Guanci è un architetto/artista che realizza sculture con un sottilissimo filo metallico, che per questo motivo chiama “Tessoforme”. Ma a differenza di uno scultore tradizionale, che la lavora sul pieno della materia, lui lavora sul vuoto, per cui spesso viene appunto definito lo “scultore del vuoto”.

Le “Tessoforme” sono quindi caratterizzate dalla ricerca sul vuoto e ciò che esso "contiene", nel tentativo di circoscriverlo con un sottilissimo filo metallico, con cui vengono disegnate nello spazio delle figure, con una sorta di tessuto tridimensionale.

Da un punto di vista concettuale fa riferimento alla filosofia orientale ed alla fisica quantistica le quali, entrambe, seppur con approcci diversi, s’interrogano sulla nostra illusoria percezione della realtà e di cui le sue opere divengono metafora, nel loro casuale intreccio di fili che pur tuttavia restituiscono delle figurazioni riconoscibili.

www.giuseppeguanci.it

www.sarteanolivig.it

 

   

MONTEPULCIANO INFORMA

Montepulciano oggi

Biblioteca Archivio Piero Calamandrei               Comune di Montepulciano

COMUNICATO STAMPA

Due giorni dedicati a Italia e Cina, il ruolo attivo di Montepulciano
“Arlechino” è lo spettacolo di Shi Yang Shi contro stereotipi e pregiudizi
Venerdì 8 aprile dibattito aperto intorno al libro di Silvia Calamandrei “Attraverso lo specchio, Cina andate-ritorni”

Nell’anno della cultura e del turismo Italia-Cina, la Biblioteca Archivio “Piero Calamandrei”, istituzione del Comune di Montepulciano, ha in programma, per giovedì 7 e venerdì 8 aprile, un evento culturale articolato in più parti, realizzato in collaborazione con l’Amministrazione Comunale.

La due giorni vede tra l’altro il ritorno a Montepulciano, di Shi Yang Shi, artista che la città ha già avuto modo di conoscere nel 2018. Giovedì 7 aprile, alle 21.15, al Teatro Poliziano, sarà presentato lo spettacolo Arlechino – Traduttore-traditore di due padroni, di Cristina Pezzoli e Shi Yang Shi; con Shi Yang Shi; regia di Cristina Pezzoli; riallestimento di Andrea Lisco, a cura della Nidodiragno CMC Produzioni.
In scena un monologo che racconta la storia di un ragazzo cinese di seconda generazione con l’anima divisa tra due lingue e due culture e che prova, attraverso un incontro-scontro interiore, a combattere gli stereotipi e i pregiudizi reciproci.
Lo spettacolo sarà replicato venerdì 8 aprile, alle 10.30 per gli studenti di alcune classi delle scuole superiori di Montepulciano e dell’Università per Stranieri di Siena.

Sempre venerdì, alle 16.00, al Teatro Poliziano, sarà presentato il libro di Silvia Calamandrei Attraverso lo specchio, Cina andate - ritorni (Edizioni di Storia e Letteratura, 2021). L’autrice dialogherà con lo stesso Shi Yang Shi e con Tomaso Montanari, Rettore dell’Università per Stranieri di Siena, con la sinologa Renata Pisu e con la professoressa di Lingua e Letteratura cinese Anna di Toro. Nel suo libro, Silvia Calamandrei, Presidente della Biblioteca di Montepulciano, rievoca la sua relazione con la Cina, stabilita sin dalla prima infanzia e rinnovata nei decenni, fino alle esperienze di cooperazione e promozione culturale attuate a Montepulciano nel nuovo Millennio attraverso convegni, mostre ed eventi, nonché con la raccolta di documentazione libraria ed archivistica.

Dal convegno Europa-Cina alla mostra “Il drago e la farfalla”, dalle donne opulente dello scultore Xu Hongfei, esposte in Piazza Grande al convegno sul vino in Cina e in Italia e a quello sulla medicina tradizionale cinese, Montepulciano, con il suo Angolo Cinese in Biblioteca e l’apertura commerciale enogastronomica e turistica, ha mantenuto un dialogo costante con la Cina.

L’evento nasce grazie alla collaborazione di partner istituzionali, tra cui l’Università per Stranieri di Siena – Centro Class Sala Confucio e l’Istituto Confucio di Pisa, con i quali la Biblioteca intrattiene relazioni di lungo corso e organizza eventi culturali e di promozione della lingua e della cultura cinesi. Co-organizzatrice è la Fondazione Cantiere Internazionale d’Arte di Montepulciano.

Sponsor del programma sono le Edizioni di Storia e Letteratura, il Consorzio Vino Nobile di Montepulciano e l’azienda vinicola Salcheto. Media partner, La Valdichiana Magazine.

31 marzo 2022

   

MONTEPULCIANO INFORMA

Montepulciano oggi

Da venerdì 1° aprile, riapre il Museo Civico-Pinacoteca Crociani con una bella novità
Dopo i lavori di efficentamento energetico, il Museo Civico–Pinacoteca Crociani riapre al pubblico con una bella novità: a scopo promozionale, per tutto il mese di aprile l’accesso sarà gratuito. Una splendida occasione per vedere, o rivedere, le magnifiche opere d’arte che fanno di questo museo uno dei più interessanti della Toscana. Come per gli anni precedenti, il museo è aperto dalle 10 alle 18, tutti i giorni escluso il martedì.

Situato in Via Ricci, a pochi passi da Piazza Grande, disposto su 4 piani e si articola su 5 sezioni: quella archeologica, quella “poliziana”, l’esposizione di Terracotte Robbiane, la Pinacoteca e lo Studiolo. Molti e bellissimi i pezzi esposti. Tra questi, spiccano una “Sant’Agnese Segni, con in mano il modello della città di Montepulciano”, di certa attribuzione a Domenico Beccafumi, e un “Ritratto di gentiluomo” del Caravaggio. La pinacoteca è arricchita da una “Sacra Famiglia con San Giovannino”, del Sodoma, e una “Madonna col bambino”, del Signorelli. Le Terracotte Robbiane, poi, valgono da sole una visita al museo. Info tel. 0578717300 – www.museocivicomontepulciano.it


Concerto nella chiesa del Gesù
Domenica 3 aprile, alle 17:30, nella chiesa del Gesù, si svolgerà un evento sinfonico-corale che vuole dare il benvenuto alla Primavera. Per l'occasione saranno riunite l'Orchestra Poliziana, Corale Poliziana e Insieme vocale Orophonia.  Sarà Alessio Tiezzi a dirigere un programma vivido che vuole proporre una rappresentazione musicale del conflitto in corso. Dapprima sarà eseguita la Sinfonia n. 100 di Haydn detta “Militare” per il suo incedere marziale. È invece un'invocazione alla pace il Regina Coeli per soprano, coro e orchestra di Mozart. E infine c'è la musica che Beethoven dedicò a Egmont, il condottiero che si immolò per la sua patria. L'incasso del concerto sarà devoluto a organizzazioni benefiche che operano nei contesti di guerra.
Orchestra Poliziana  - Corale Poliziana, Insieme Vocale Orophonia  - Judy Diodato e Partizio Paoli, maestri dei cori  - Gaia Matteini, soprano -  Alessio Tiezzi, direttore.


Riparte il servizio Montepulciano City Tour
Dal 2 aprile riparte il servizio Montepulciano City Tour, che a bordo di pulmini elettrici consente una comoda visita della città, andando a toccare i principali punti di interesse. Per ora il servizio si svolge il sabato e la domenica, dalle 10 alle 18; ma nel giro di breve tempo riprenderà, come per gli anni passati, 7 giorni su 7.  Con Montepulcliano City Tour si possono fare giri completi, ma anche scendere e risalire nelle fermate prestabilite, con il supporto di audio e video guida in 8 lingue. www.montepulcianocitytour.it – info line +39 3791503241

   

CHIANCIANO TERME INFORMA

Montepulciano oggi

 

Chianciano Terme, 31 marzo 2022

 

Alessia Fabiani e Antonio Ricchiuti al Teatro Caos con la commedia

 

“Lui e lei”

 

 

Domenica 3 aprile alle ore 18, lo spettacolo che descrive con ironia i rapporti di coppia

Chianciano Terme – La commedia “Lui e lei” scritta da Luis Guerrero, con l’adattamento di Pino Tierno per la regia di Francesco Branchetti, interpretata da Alessia Fabiani e Antonio Ricchiuti, arriva al Teatro Caos di Chianciano Terme domenica 3 aprile alle ore 18.00.

 

Il testo, dallo stile ironico e irriverente, si compone di tre atti unici, a cui corrispondono episodi esemplari che individuano ed esaltano diverse sfaccettature del rapporto di coppia. Clelia e Armando sono i nomi dei protagonisti che nel corso dello spettacolo affrontano tre storie differenti: dapprima in “Le verità di troppo” sono una coppia di lunga data che, trovandosi improvvisamente di fronte a rivelazioni e confessioni, dovrà scegliere tra l’orgoglio e l’amore. Poi, nell’episodio “Due per due”, i coniugi sono legati da un’unione felice che si basa su una granitica consapevolezza: le differenze e le discussioni nella coppia vanno superate a tutti i costi.Ma da ciò scopriranno che la ricerca del compromesso talvolta può portare a conseguenze inaspettate. Nella terza e ultima parte, “A letto presto”, Clelia e Armando sono in procinto di addormentarsi per sempre, insieme, convinti che dalla vita non possano avere più nulla. Al momento di chiudere gli occhi i due protagonisti però capiscono che hanno ancora qualcosa da fare, da raccontare, e così decidono di continuare a vivere.

Sul palco Alessia Fabiani, nome tanto conosciuto della televisione, e Antonio Ricchiuti, direttore della scuola di musical e teatro Tutti all’…Opera e del Cinema Teatro Eduardo da Opera. Le musiche sono di Pino Cangialosi, i costumi sono curati da Francesco Branchetti.

Per informazioni e prenotazioni contattare il numero 0578 321101 o via mail l'indirizzo Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. .

Servizio Associato Comunicazione (SAC)

Unione Comuni Valdichiana Senese

Corso Garibaldi, 10 - 53047 Sarteano (Siena)

 

   

MONTEPULCIANO INFORMA

Montepulciano oggi

 

COMUNE DI MONTEPULCIANO
Provincia di Siena

COMUNICATO STAMPA

Online l’iscrizione ai servizi scolastici e la gestione delle presenze alla mensa
Montepulciano vara dal 1 aprile le nuove piattaforme per le famiglie
C’è tempo fino al 31 maggio per iscriversi alla mensa e al trasporto

Il Comune di Montepulciano rivoluziona il servizio di iscrizione ai servizi scolastici di mensa e trasporto, rendendolo più agile, più veloce e più vicino alle esigenze di praticità provenienti dalle famiglie.

Da venerdì 1 aprile 2022 (e fino a martedì 31 maggio, per l’anno scolastico 2022-2023) l’iscrizione si effettua esclusivamente online, utilizzando la nuovissima piattaforma messa a disposizione degli utenti dal Comune.

La nuova modalità online diventa l’unica disponibile, consente di eliminare la vecchia modulistica di carta e, una volta chiuse le iscrizioni, rappresenta il presupposto per la creazione di un canale di collegamento tra le famiglie e il servizio.

Accedere alla piattaforma ed utilizzarla in tutte le sue funzionalità è assai semplice e intuitivo. Il Comune ha predisposto un manuale, disponibile sul sito istituzionale e sulle pagine social, che accompagna l’utente passo dopo passo. Si consiglia di prendere visione del manuale prima di procedere con l’iscrizione.

L’iscrizione al servizio è richiesta al primo anno di frequenza ed è valida per l’intero ciclo scolastico. Quindi, l’iscrizione al servizio per il primo anno di scuola dell’Infanzia viene riconfermata per i tre anni; l’iscrizione al servizio per il primo anno di scuola primaria viene riconfermata per i cinque anni; l’iscrizione al servizio per il primo anno della scuola secondaria di primo grado viene riconfermata per i tre anni.

Eventuali disdette o modifiche delle condizioni dichiarate dagli interessati al momento della richiesta dovranno essere comunicate tempestivamente.
Si raccomanda il rispetto della scadenza del 31 maggio per garantire un’efficiente organizzazione dei servizi richiesti dall’utente.

Per quanto riguarda, nello specifico, il servizio mensa, cambia il sistema di rilevazione delle presenze che attribuisce in automatico a ciascun allievo il numero “massimo” di presenze calcolato sui giorni di funzionamento del servizio.

Il genitore richiedente gestisce autonomamente le presenze del figlio al servizio segnalando l’assenza mediante accesso al portale “Planet School” le cui modalità di utilizzo sono indicate nel “manuale gestione servizi”, ugualmente disponibile online.
Con il medesimo sistema sarà possibile, da parte del genitore, richiedere e prenotare il "pasto in bianco" per uno o più specifici giorni (massimo 5 giorni) qualora se ne presentasse la necessità.

La richiesta di menù particolari, in presenza di allergie o per scelta religiosa/etica, deve essere indicata, in fase di presentazione di domanda di ammissione al servizio, nell’apposita sezione. In presenza di allergie dovrà essere allegato anche il certificato del medico competente.

 

   

SINALUNGA INFORMA

Montepulciano oggi

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Il Comune di Sinalunga approva il nuovo regolamento di polizia

urbana e polizia rurale

 

Il Comune di Sinalunga, nell’ultimo consiglio comunale, ha approvato il nuovo regolamento di polizia urbana e polizia rurale, per favorire una più serena e pacifica convivenza sul territorio comunale e per dotare uno strumento più efficace per gli interventi della polizia locale e delle Forze di Polizia.

 
Nell’ultimo consiglio comunale, tra gli altri ordini del giorno, è stato approvato il nuovo regolamento di polizia urbana e polizia rurale, finalizzato a garantire la qualità della vita ai cittadini attraverso la migliore fruizione dello spazio urbano, l’inclusione e la coesione sociale, la convivenza civile e il rispetto della legalità.Il Comune di Sinalunga, già dotato di un regolamento di Polizia Urbana approvato nel 1988 e modificato nel 2000, con questa nuova approvazione, ha adottato un testo normativo più adeguato alle problematiche attuali e in grado di favorire una più serena e pacifica convivenza sul territorio comunale attraverso l'essenziale collaborazione dei cittadini e nel contempo utilizzando un’efficace strumento di lavoro per gli interventi della Polizia locale e per le altre Forze di Polizia.I temi principali affrontati dal Regolamento riguardano la  mediazione sociale, l’educazione alla legalità e l’assistenza alle persone, la tutela delle persone più fragili quando incorrono nella procedura di trattamento sanitario obbligatorio, la tutela del suolo pubblico, la sicurezza e il decoro dell’abitato, la tutela del decoro e vie di comunicazione disciplinando quegli  interventi sul suolo e sottosuolo stradale al momento della apertura in sicurezza dei  cantieri e garantendo il  corretto e integrale ripristino della sede stradale manomessa. Il nuovo regolamento disciplina anche la quiete pubblica, la sicurezza degli abitati con lo scopo di prevenire pericoli all’incolumità pubblica e la  pulizia dei centri abitati per preservare la qualità ambientale del territorio comunale e dei suoi centri abitati. All’interno del nuovo regolamento trovano spazio norme dedicate alla polizia rurale per tutelare il patrimonio ambientale ed economico-turistico delle aree rurali e il sistema della viabilità delle strade vicinali pubbliche, una vera alternativa alla viabilità delle infrastrutture principali.È evidente dunque la previsione di sanzioni legate alle violazioni di tale regolamento, non incentrate su logiche ordinarie, ma su un sistema innovativo fondato su sanzioni accessorie aventi finalità di carattere rieducativo e riparativo affiancate a quelle di carattere pecuniario che possono tuttavia essere sostituite da sanzioni non pecuniarie come modalità alternativa di sconto della sanzione irrogata.
 
 

Comune di Sinalunga
Piazza Giuseppe Garibaldi, 43, 53048 Sinalunga SI
TEL.0577 63511 - www.comune.sinalunga.it

 

   

SARTEANO INFORMA

Montepulciano oggi

 

Sarteano: presentato Pian di Mengole, il parco disegnato dai cittadini

Comune e Centro Commerciale Naturale ingaggiano architetti del paesaggio per dare un volto alle idee dei sarteanesi

Sarteano (Siena) - È stata necessaria una doppia presentazione, lo scorso fine settimana, in Sala Mostre a Sarteano, per dare la possibilità, ai tanti cittadini interessati, di assistere all’illustrazione dei risultati dell’indagine partecipata e relativa idea progettuale dell’area verde denominata Pian di Mengole, “cuore verde” del borgo ad un passo dalla piazza principale.

L’amministrazione comunale, con l’obiettivo di sondare le volontà della propria comunità, rispetto al futuro dell’area, nell’estate del 2021 ha chiesto al Centro commerciale Naturale “Wake-up Sarteano” (Ccn) - associazione del commercio e dell’artigianato del paese costituita da oltre 100 Partite Iva e fra i maggiori soggetti portatori d’interesse sul tema - di sviluppare un progetto di animazione e coinvolgimento della cittadinanza che desse le linee guida da seguire per la realizzazione di un’idea progettuale per il futuro dell’area. Il Ccn ha accettato la sfida ed ha coinvolto un gruppo di progettisti, guidati dal paesaggista sarteanese Fabiano Crociani, con l’obiettivo di predisporre i questionari per l’indagine sociale, l’analisi successiva e la predisposizione, sulla base delle risposte, di una prima idea progettuale, che è stata presentata alla cittadinanza lo scorso sabato.

Dopo il saluto del Sindaco Francesco Landi, la Presidente del Ccn Ilenia Cioncoloni ha indicato la metodologia di lavoro e illustrato i risultati del questionario che hanno portato all’idea progettuale curata dai progettisti; sono seguite domande, precisazioni e commenti sul risultato ottenuto.

È stato entusiasmante il coinvolgimento dei sarteanesi che con le loro idee e suggerimenti hanno fatto sì che si arrivasse ad una proposta progettuale condivisa. Si parla di verde pubblico e di Pian di Mengole, area cara a tutti e che sapevamo perfettamente stesse a cuore ai nostri cittadini - afferma Francesco Landi, Sindaco di Sarteano - ma non credevamo così tanto e, soprattutto, non avremmo mai pensato che il gruppo di lavoro tecnico si spingesse fino ai livelli di progettazione illustrati. L’idea progettuale ha affascinato e colto in pieno i desiderata della comunità. Da qui in avanti sono molti i passi che la prossima amministrazione si troverà a fare, a partire dagli approfondimenti tecnici, urbanistici, idraulici e di compatibilità paesaggistica, per poi proseguire con lo sviluppo di un quadro economico preciso, che riguardi sia l’investimento per la realizzazione di stralci funzionali che - tema nevralgico - il mantenimento dell’area. Ma la risposta data al progetto dalla comunità getta le basi per continuare con determinazione il lavoro sull’area e nella direzione condivisa intrapresa”.

Metodologia progettuale per l’area di Pian di Mengole

Lo studio di fattibilità è stato realizzato da un gruppo di lavoro tecnico, coordinato dal paesaggista sarteanese Fabiano Crociani, vede la presenza di molte professionalità: i paesaggisti ed urbanisti Fabio Villasanta e Martina Simeone, l'agronomo e paesaggista Roberto Piscitello, l’architetto Jacopo Venerosi Pesciolini dello studio “Archiloop” di Firenze. I professionisti hanno realizzato un percorso di progettualità condivisa che ha permesso, attraverso la distribuzione di un questionario alla popolazione, di poter ottenere un importante e chiaro feedback. I questionari compilati sono stati circa 500 e attraverso l'analisi dei risultati è subito apparso evidente come i sarteanesi abbiano ribadito chiaramente la natura verde dell'area. È altrettanto chiara la volontà di potervi passare del tempo, grazie alla presenza di molteplici servizi da implementare all'interno del futuro parco.

Una grande soddisfazione - commenta la Presidente del Ccn Ilenia Cioncoloni - constatare che la cittadinanza di Sarteano hanno risposto in massa alla presentazione pubblica organizzata sabato scorso e manifestando grande interesse ed apprezzamento per il progetto presentato”. 

L’augurio - sottolinea il Coordinatore tecnico del progetto, Fabiano Crociani - è che le future amministrazioni inizino un percorso di approfondimento del progetto per inserire l’opera negli strumenti di programmazione comunali e iniziare la realizzazione a stralci del parco che andrebbe a complementare e impreziosire lo sviluppo delle importanti opere di modifica della nuova viabilità introdotte nell'ultimo anno”.

Concept e descrizione del “futuro” parco periurbano di svago, sportivo e area culturale “green”

È stato sviluppato un progetto di parco periurbano a bassa manutenzione di circa 3 ettari capace di enfatizzare le caratteristiche ambientali/agricole del contesto. Vista le centralità dell'area, che con la nuova viabilità è apparsa ancor più evidente, sono state inserite all'interno del parco numerose opportunità di svago per poter vivere intensamente l'area. La zona funge, altresì, da importante porta di ingresso al centro storico ed alla piazza principale del paese, vero e proprio “biglietto da visita” per gli ospiti del territorio di Sarteano.

È stata concepita una viabilità pedonale e ciclabile interna al parco per migliorara i collegamenti interni e con il resto della viabilità cittadina e, al tempo stesso, per passeggiare o fare attività fisica. Grande attenzione è stata data alla componente arborea, in modo da creare molte zone ombreggiate all’interno del parco con la messa a dimora di essenze autoctone ad alto fusto e frutti di medio basso fusto, oltre ad arbusti capaci di aumentare la diversità biologica dell'area. Verrà mantenuta una grande area aperta, capace di poter ospitare eventi culturali di grandi dimensioni come concerti, manifestazioni sportive senza precludere, al tempo stesso, la possibilità di correrci la Giostra del Saracino.

Ampio risalto è stato dato alla componente acqua, già ben presente nell’altipiano con una fitta rete di canali che circondano l'area. Come da richiesta dei cittadini si è provveduto a valorizzare l’elemento attraverso l’inserimento nel parco di una importante lamina di acqua.  

Quindi, una serie di servizi ed opportunità per vivere l’area durante tutto l'anno: zone fitness, aree gioco per bambini ed adulti, zone di relax, area cani, orti urbani, un'aula didattica e un piccolo anfiteatro per eventi di minori dimensioni. Accanto ai parcheggi attrezzati della Campanella (ormai di imminente realizzazione) è stata concepita una nuova e migliore area camper attrezzata rispetto a quella già esistente in paese

Un padiglione ecosostenibile, in legno e vetro, è stato pensato come filtro e ingresso verso il nuovo parco. Una struttura ideata per generare attività ed interazione sociale. I due volumi trasparenti che ospitano il punto somministrazione e lo spazio polifunzionale (adibito ad accogliere piccole mostre ed eventi, oltre alle attività delle associazioni locali), sono uniti e protetti da una importante lama di copertura, pensata come risposta all’emergenza sanitaria degli ultimi due anni in modo da favorire la socialità attraverso la creazione di spazi esterni, protegge in estate dal calore e dai raggi solari ed in inverno dalle intemperie. La copertura ha anche una forte valenza ecosostenibile, infatti, oltre a riparare le vetrate laterali e ridurre i consumi energetici, può accogliere pannelli solari e fotovoltaici e raccogliere l’acqua piovana.

 

   

SARTEANO INFORMA

Montepulciano oggi

 

Con la partecipazione di Alessandro Angelini, docente di Storia dell'arte

La Sala d'arte Beccafumi di Sarteano (nella chiesa di San Martino) ospita un confronto, sabato 26 marzo (ore 16,30) tra due opere dedicate all'Annunciazione: una è il noto capolavoro del Beccafumi, l'altra è una scultura di Gianfranco Giorni. Quest'ultimo sarà presente all'iniziativa. Con lui, sarà presente il docente di Storia dell'arte moderna all'Università di Siena, Alessandro Angelini. L'opera di Giorni è stata esposta nell'ambito della recente mostra sui presepi ed è rimasta ai piedi del dipinto, come un sentito omaggio da parte dello scultore originario di Anghiari. Prima della definitiva partenza, ecco l'occasione per parlare di arte moderna e contemporanea su un tema religioso così iconico, nella storia della pittura e della scultura. L'iniziativa è stata ideata da Stefano Rappuoli, noto per il suo musei sui presepi da tutto il mondo, in collaborazione con Intrepido servizi, la società concessionaria, per conto del Comune di Sarteano, dei musei e delle attività culturali. L'ingresso è gratuito. Per informazioni: Ufficio turistico Sarteano, piazza Bargagli, t. +39 0578 269204.

 

   

MONTEPULCIANO INFORMA

Montepulciano oggi

 

COMUNE DI MONTEPULCIANO
Provincia di Siena

COMUNICATO STAMPA

Crollo delle mura castellane in Via di Collazzi, costituito Gruppo tecnico-specialistico, area già soggetta a monitoraggio

L’improvviso crollo di un tratto delle mura castellane in Via di Collazzi, verificatosi martedì 15 marzo, ha richiesto da parte dell’Amministrazione Comunale l’adozione, in prima istanza, di misure immediate per salvaguardare l’incolumità delle persone e dei beni coinvolti.

Si è poi provveduto ad effettuare i primi rilievi con l’ausilio di un Gruppo tecnico-specialistico, prontamente costituito.

Le risultanze dei sopralluoghi effettuati venerdì 18 e sabato 19 marzo hanno portato a definire le prime misure urgenti destinate a bloccare l’eventuale arretramento del fenomeno verso l’area occupata dall’edificio immediatamente prospiciente il fronte di frana.
E’ stata inoltre programmata una rete di monitoraggio geotecnico che consente di seguire in tempo reale l’evoluzione della situazione.

La rete riguarda sia l’edifico, con inclinometri da parete installati e già oggetto di lettura, che il terreno, con la messa in opera di canne inclinometriche per rilevare eventuali movimenti profondi di versante, e di un estensimetro a filo riguardante le eventuali deformazioni con arretramento del ciglio della scarpata verso l’edificio; tale ultimo rilevamento funziona da remoto e rappresenta di fatto un controllo continuo nelle 24 ore, con dati recepiti in tempo reale dal Gruppo tecnico e dall’Ufficio Tecnico comunale.
Infine, è stata programmata una campagna di indagini geotecniche e sismiche per definire le condizioni dell’area sotto il profilo della stabilità, determinare le cause dell’evento e progettare le terapie di intervento più idonee per il ripristino ed il consolidamento del versante e del tratto di mura castellane crollato.

19 marzo 2022

 

   

VALDICHIANA LIVING INFORMA

Montepulciano oggi

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I BAMBINI ALLA SCOPERTA DEGLI ETRUSCHI

Il Museo Civico “La Città Sotterranea” di Chiusi con Valdichiana Living presentano due tour dedicati alle famiglie. Visite guidate ma soprattutto laboratori creativi di scrittura e disegno.

 

 La Valdichiana Senese, nel sud della Toscana, è un territorio ricco di storia e di fascino dove civiltà antiche, come gli etruschi, hanno vissuto lasciando poi testimonianze importanti da lasciar ammaliati anche i bambini con le proprie famiglie.           
Chiusi, infatti, bandiera arancione e tra le prime e più importanti città etrusche secondo le fonti latine, regala ai visitatori un itinerario ricco di fascino che parte dal Museo Archeologico Nazionale, passa per la necropoli e il labirinto di Porsenna fino ad arrivare al Museo Civico "La Città Sotterranea".


Ed è proprio qui che i bambini potranno scoprire di più sugli etruschi attraverso due tour per le famiglie con laboratori creativi, di scrittura e di disegno, grazie a Valdichiana Living, il tour operator della Valdichiana Senese.

La scrittura etrusca non è facile da decifrare, sia per i contenuti limitati ritrovati nei reperti archeologici dove si leggono solo nomi e numeri, sia per i caratteri che risultano essere piuttosto complessi. Si tratta in ogni caso di una scrittura affascinante anche solo per la rappresentazione grafica. Quello che sappiamo con certezza è che gli etruschi scrivevano da destra verso sinistra in modo continuo, senza lasciare spazi tra una parola e l’altra. La sezione epigrafica del Museo Civico “La Città Sotterranea” è un unicum in Italia con 500 iscrizioni su urne cinerarie e tegole tombali che ha permesso uno studio approfondito su questa lingua oltre alla ricostruzione di una vera e propria anagrafica etrusca.       
La prima parte del tour consiste in un’introduzione agli etruschi grazie al supporto di una presentazione multimediale o direttamente con una visita alla sezione epigrafica ma sempre con un linguaggio adatto ai più piccoli. Si entra poi nel vivo del tour con il laboratorio di scrittura durante il quale i bambini si cimentano nella riproduzione dell’alfabeto e con la lingua etrusca utilizzando tavolette di cera e argilla, piccoli vasi o manufatti di terracotta, rotoli di tessuto dove impareranno a riprodurre simboli, parole e brevi frasi in alfabeto etrusco.

L’altra opportunità è sempre all’interno del Museo Civico con “disegnamo i mostri etruschi”.  Seguendo le orme artistiche della civiltà etrusca, ci si addentrerà nel mondo delle decorazioni e dei personaggi che hanno caratterizzato la storia etrusca di Chiusi, antica capitale della civiltà. Grazie a un supporto fotografico dei reperti archeologici contenuti all’interno della sezione epigrafica del Museo Civico, dopo una breve lezione introduttiva in grado di affascinare grandi e piccini, i partecipanti potranno disegnare le proprie decorazioni preferite rappresentate sulle urne cinerarie di età ellenistica, come figure floreali, patere, scene mitologiche, divinità etrusche, demoni alati, immagini di banchetto, ma anche altre figure ed immagini rappresentative della Chiusi etrusca, come il re Porsenna, la sua straordinaria leggenda, e il suo Mausoleo.


Ufficio Stampa Valdichiana Living     
The Gate Communication        
ValerioTavani

 

   

SARTEANO INFORMA

Montepulciano oggi

 

Sarteano: progettazione condivisa e partecipata per il Parco di Pian di Mengole

Saranno illustrati i risultati del questionario somministrato alla collettività

e la conseguente idea progettuale per il parco.

(Sarteano, Siena) - Dopo un percorso partecipativo che ha coinvolto la comunità di Sarteano è in calendario, per sabato 19 marzo 2022, alle ore 16.00, presso la Sala Mostre comunale (Piazza Bargagli, 4) “Ti presento Pian di Mengole”. Durante l’incontro, promosso dal Centro Commerciale Naturale, in accordo con l’Amministrazione comunale di Sarteano, saranno illustrati i risultati del questionario sottoposto alla collettività sarteanese, dove si chiedeva quale fosse la destinazione idonea dell’area di Pian di Mengole (cuore verde del borgo), e contestualmente verrà presentata l’idea progettuale del parco ad opera di sette progettisti coordinati dal paesaggista sarteanese Fabiano Crociani. La cittadinanza è invitata, previo verifica del Green Pass.

Sarteano si affaccia su un pianoro verde “Pian di Mengole” in prossimità del centro abitato e del nucleo storico della cittadina senese; una vasta area che nel tempo è stata preservata dall’urbanizzazione ed oggi rappresenta uno spazio da valorizzare. L’Amministrazione comunale di Sarteano, per capire quali progettualità sono più idonee a quest’area verde ha attivato, grazie al coordinamento del Centro Commerciale Naturale, un percorso di “progettualità condivisa” che ha visto coinvolta tutta la cittadinanza. Il Centro Commerciale Naturale, su mandato dell’Amministrazione comunale stessa, ha così distribuito ai cittadini un questionario per una indagine sociale e per capire quale fosse, per la collettività sarteanese, la destinazione più appropriata per questa vasta area verde. Oltre 500 sono stati i questionari restituiti dai cittadini.


Dal processo di progettazione condivisa, che ha coinvolto i cittadini e che assume grande rilevanza in fase decisionale per una Amministrazione pubblica - afferma Francesco Landi, Sindaco di Sarteano - è apparsa chiara la visione dei sarteanesi su cosa sarebbe dovuto diventare, in un futuro non troppo lontano, Pian di Mengole, cuore verde del borgo. L’idea progettuale che presenteremo è solo un punto di partenza da lasciare in eredità alla futura amministrazione che dovrà farlo proprio, apportare le opportune modifiche e ricercare, nel tempo, le dovute forme di finanziamento per realizzare, magari a stralci, l’opera”.

In base a quanto emerso dalla compilazione dei questionari, l’Amministrazione comunale di Sarteano ha dato mandato al Centro Commerciale Naturale - che ha accettato la sfida - di coinvolgere un gruppo di tecnici professionisti, coordinati dal paesaggista sarteanese Fabiano Crociani, di sviluppare uno studio di fattibilità dell’intero parco. Il gruppo tecnico è composto da: Fabio Villasanta, Martina Simeone, Jacopo Venerosi Pesciolini, Pietro Farris e da un altro sarteanese, Roberto Piscitello.

Il progetto del parco che ne è scaturito - conclude Francesco Landi - è molto ambizioso ma se non sogni in ‘grande’ è certo che rimarrai ‘piccolo’ e ripensare quest’area verde vuol dire lasciare una grande eredità per il futuro, che rappresenterà il miglioramento della ‘qualità della vita’ per i sarteanesi e per chi vorrà frequentare il parco”.

 

   

S.CASCIANO DEI BAGNI INFORMA

Montepulciano oggi

 

XIII Rally della Val D'Orcia e IV° Rally Storico della Val D'Orcia

Sabato 19 marzo a San Casciano dei Bagni chiusa al traffico la Strada Statale 321 dalle 10.30 fino al termine delle gare. Segnaliamo la viabilità alternativa. 75 gli equipaggi in gara.

 

(San Casciano dei Bagni, Siena) – Il 19 e 20 marzo si disputerà il XIII Rally della Val D’Orcia e IV° Rally Storico della Val d’Orcia con ben 75 equipaggi in gara. Le due competizioni si disputeranno per le strade dei comuni di Radicofani, Piancastagnaio e San Casciano dei Bagni, in provincia di Siena. Nelle due giornate sono previste, per lo svolgimento delle gare, chiusure di tratti stradali. In particolare, per quanto riguarda il comune di San Casciano dei Bagni il passaggio dei Rally è previsto sabato 19 marzo. Per permetterne l’effettuazione della prova speciale è prevista la chiusura al traffico della Strada Provinciale 321, dalle ore 10.30 sino alla fine della manifestazione, prevista per le 17.30. Sono previsti due passaggi: il primo previsto alle ore 12.15; il secondo alle ore 15.38 (tra una gara e l'altra il traffico sarà temporaneamente aperto).

Viabilità alternativa

Segnaliamo la viabilità alternativa per chi deve entrare ed uscire da San Casciano dei Bagni. Per chi proviene da Sarteano due sono i percorsi alternativi: percorso alternativo 1 - dal paese di Sarteano proseguire per Radicofani, scendere nella Stra Regionale 2 Cassia in direzione Roma e giunti al bivio sul ponte del fiume Paglia, prima di Acquapendente, girare a sinistra per Trevinano per poi proseguire per San Casciano dei Bagni. Percorso alternativo 2 - dal paese di Sarteano dirigersi in direzione San Casciano dei Bagni per la Strada Provinciale della Montagna; una volta giunti al bivio, dove c'è la vecchia cava, girare a sinistra per Piazze, dopodiché proseguire per Palazzone, poi per Fabro percorrendo la Strada Provinciale 82; giunti al bivio di innesto per Fabro girare a destra per Allerona, dopodiché seguire le indicazioni per Trevinano e successivamente per San Casciano dei Bagni. Per chi proviene dall'autostrada A1: percorso alternativo - uscire dall'autostrada A1 a Fabro, girare a destra in direzione Allerona; al bivio successivo girare a destra per Palazzone/Salci/Allerona, dopodiché sempre direzione Allerona, poi Trevinano ed infine San Casciano dei Bagni. Per chi proviene da Chiusi: percorso alternativo - da Chiusi proseguire per Fabro dopodiché seguire le indicazioni sopra descritte da Fabro A1 a San Casciano dei Bagni. Per chi proviene dalla Strada Regionale 2 Cassia in direzione Roma o Siena accesso tramite Strada Provinciale 51, direzione Trevinano/San Casciano dei Bagni.

Le gare

L’evento è organizzato da Radicofani Motorsport. Le due manifestazioni, che ricalcheranno un percorso impegnativo e rinnovato, sono valevoli, l’una per il Campionato Italiano Rally Terra e l’altra per il Campionato Italiano Rally Terra Storico. Sette le prove speciali in programma, la più lunga si disputerà con la doppia ripetizione sabato 19 marzo denominata San Casciano dei Bagni-Fighine di ben 13,41 Km (una prova che ricalca lo storico percorso che in passato è stato teatro di grandi sfide mondiali durante il Rally di San Remo);a queste vanno ad aggiungersi, domenica 20 marzo, gli altri due tratti cronometrati: la rientrante e classica Radicofani che sarà ripetuta tre volte di Km. 12,61 ad eccezione dell’ultimo passaggio accorciato a Km. 9,52 e la confermata Piancastagnaio di Km. 11,05. In tutto, per le sette prove speciali, 83,66 Km., su un percorso globale di Km. 347,99. Inoltre, sempre sabato 19 marzo nel Comune di San Casciano, dalle 7.30 alle 11, nella Strada di "Cammattole" a Celle sul Rigo, è previsto lo shakedown, il test degli equipaggi procedendo a piena velocità annotare le caratteristiche del percorso della prova speciale di gara.

Partenza della manifestazione da Radicofani sabato 19 marzo alle ore 12.01 e a seguire la disputa delle prime due prove; conclusione della prima giornata di gara alle ore 17.00 in Val di Paglia.  Domenica 20 marzo prevista doppia ripetizione delle due prove di Radicofani e Piancastagnaio, a cui seguiranno ad ogni giro un riordino, sempre a Piancastagnaio ed un Parco Assistenza in Val di Paglia. La gara si concluderà con la terza ripetizione della prova di Radicofani con arrivo previsto alle 16.30.

 

   

SARTEANO INFORMA

Montepulciano oggi

 

Sarteano, 11 marzo 2022 - ore 12.00

La Valdichiana Senese sarà sede del Trofeo Coni Kinder+Sport

2022

Si terrà dal 29 settembre al 3 ottobre il più importante evento italiano per lo sport under 14

Sarteano - Sarà in Valdichiana Senese che, dal 29 settembre al 2 ottobre, si svolgerà l’edizione 2022 del Trofeo Coni Kinder+Sport, la più grande manifestazione sportiva under 14 in Italia. La notizia è stata annunciata questa settimana, nel corso della riunione del Consiglio Nazionale del Coni.

Il prestigioso risultato era atteso da tutti i Comuni dell’ambito turistico che, nei due anni dal riconoscimento ACES di “Community of Sport 2021”, si sono impegnati per avviare un percorso di promozione dello sport attraverso un’opera di avvicinamento alle Federazioni Sportive e agli Enti di promozione sportiva nazionali. Tale operazione rientra in una strategia che considera l’ospitalità di importanti eventi dedicati allo sport anche come un utile strumento di marketing territoriale.

L’evento coinvolgerà circa 3000 giovani atleti provenienti da tutte le regioni Italiane, che affronteranno gare in più di 40 discipline sportive riconosciute dal Coni. Contando pure l’arrivo delle massime autorità dello sport italiano, le loro delegazioni e tutti gli staff accompagnatori, si stima che saranno quasi 20.000 le persone che confluiranno nei Comuni della Valdichiana Senese durante la manifestazione. L’organizzazione prevede infatti l’utilizzo degli impianti sportivi presenti a Cetona, Chianciano Terme, Chiusi, Montepulciano, San Casciano dei Bagni, Sarteano, Sinalunga, Torrita di Siena e Trequanda. Mettendo a disposizione gli impianti presenti sul proprio territorio, i Comuni contribuiscono allo svolgimento della manifestazione, che è sostenuta dal Coni Nazionale e Regionale, dalla Regione Toscana e dall'Unione dei Comuni della Valdichiana Senese.

L’insieme di capacità logistica e coordinamento riscontrato nel progetto di candidatura presentato dalla Valdichiana Senese è stato l’aspetto che si è rivelato decisivo per l’assegnazione. In aggiunta all’allestimento del Trofeo Coni Kinder+Sport, ad attendere l’autorevole manifestazione sportiva ci sarà per i partecipanti una serie di attività alla scoperta delle eccellenze locali, che rappresenterà un importante momento per la valorizzazione del territorio.

 

 

Servizio Associato Comunicazione (SAC)

Unione Comuni Valdichiana Senese

Corso Garibaldi, 10 - 53047 Sarteano (Siena)

 

   

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