Sabato, Febbraio 23, 2019
   
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Pianeta Oggi News

L'ALTROPARLANTE

IN COLLEGAMENTO CON "RADIO IN" DI PALERMO PROGRAMMA DI APPROFONDIMENTO CON OSPITI IN STUDIO, CONDUCE IN STUDIO MAURO FASO.

COLLABORAZIONE DI RST SAIUZ DI TREVISO

www.radioin102.it

www.radiosaiuz.it

 

 

R.D.E. RADIO DIFFUSIONE EUROPEA

 

RICORDIAMO LA NUOVISSIMA EMITTENTE INTERREGIONALE RDE RADIO DIFFUSIONE EUROPEA DA TRIESTE ASCOLTABILE IN TUTTO L'ALTO E MEDIO VERSANTE ADRIATICO IN AM 1584 KHZ E PER TS E PROVINCIA AM 819 KHZ.

MUSICA GRANDI SUCCESSI ANNI 70 - 80 - 90, INFORMAZIONE GIORNALI RADIO NAZIONALI E REGIONALI ED APPROFONDIMENTI, DIRETTE DA STUDIO CON OSPITI E COLLEGAMENTI ANCHE CON LA NOSTRA TESTATA PIANETA OGGI TV ALL NEWS DI VENEZIA.

DA VENEZIA PER TRIESTE, DA TRIESTE PER L'EUROPA CON R.D.E. L'ALTERNATIVA DI OGGI.

PER ASCOLTARE OLTRE LE ZONE DI COPERTUTA IN AM

www.radiodiffusioneeuropea.net

QUESTA SERA LA DIRETTA "OPEN SPACE" A PARTIRE DALLE ORE 21.00, REPLICA SABATO MATTINA DALLE 08.00 CONDUCE IN STUDIO GRAZIANO D'ANDREA CON MAURIZIO CASTELLI.

 

 

A CHI SERVE ORA LA NUOVA NATO ARABA?

 

A chi serve ora la nuova NATO araba?

di Margherita Furlan

“L’Iran è la principale minaccia in Medio Oriente e affrontare la Repubblica islamica è la chiave per arrivare alla pace nell’intera regione”. Mentre il segretario di Stato americano, Mike Pompeo, pronunciava queste parole in Polonia, nelle stesse ore, il 13 febbraio scorso, l’Iran veniva colpito da un attentato kamikaze: 42 i pasdaran morti nella provincia sud-orientale del Sistan e Balucistan. La rivendicazione è arrivata dal gruppo jihadista sunnita Jaish al-Adl che ha deciso di colpire mentre il paese celebrava il 40esimo dalla Rivoluzione islamica. Nel silenzio quasi totale dei media nostrani. “Non è una coincidenza che l’Iran venga colpito dal terrore nel giorno in cui inizia il circo di Varsavia - ha scritto in un tweet il ministro degli Esteri iraniano, Mohammad Javad Zarif - soprattutto quando sostenitori degli stessi terroristi applaudono dalle strade di Varsavia.” A Zarif non dev’essere sfuggita la presenza dell’ex sindaco di New York, Rudolph Giuliani, alle proteste dei Mojahedin-e Khalq lungo le vie della capitale polacca, mentre si svolgeva la "Conferenza per la stabilizzazione del Medio Oriente”, voluta e organizzata dagli Stati Uniti. Scopo dichiarato: creare un fronte unito contro l’Iran. Presenti il vice presidente americano Mike Pence, il segretario di Stato, Mike Pompeo, e il consigliere per i temi mediorientali, oltre che genero, dell'inquilino della Casa Bianca, Jared Kushner. A Varsavia c’era anche, in qualità di ministro della Difesa e degli Esteri ad interim, il premier israeliano Benjamin Netanyahu. Al summit, che ha riunito più di 50 Paesi, hanno assistito delegazioni guidate da ministri di Arabia Saudita, Emirati Arabi, Bahrein, Marocco, Oman, Yemen, Giordania. Mentre Egitto e Tunisia hanno inviato dei viceministri. Facendo il conto degli assenti, Teheran può contare sul sostegno o la neutralità di Algeria, Libia, Sudan, Libano, Siria, Iraq, Kuwait, Qatar, oltre che su quello della Turchia, potenza sunnita non araba. In concomitanza con il vertice polacco, il presidente turco Recep Tayyip Erdogan si trovava a Sochi con i suoi omologhi di Iran e Russia, Hassan Rohani e Vladimir Putin, lì riuniti per un nuovo incontro del terzetto di Astana sulla Siria. D’altronde, dopo la sconfitta di Daesh in Siria, Stati Uniti e Israele non si rassegnano all’influenza della mezzaluna rossa sciita e della Russia, che ora si espande dal cuore della Mesopotamia al Mediterraneo. Non sarà allora che il vertice di Varsavia era diretto non solo contro l’Iran ma anche contro la Russia di Putin e contro la Cina?

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RDE DIFFUSIONE EUROPEA

OPEN SPACE IN ONDA TUTTI I VENERDI' SERA A PARTIRE DALLE ORE 21.00 CON REPLICA SABATO MATTINA DALLE 08.00

OSPITI E COLLEGAMENTI ANCHE CON LA NOSTRA TESTATA ALLNEWS. CONDUCONO GRAZIANO D'ANDREA CON MAURIZIO CASTELLI.

PER ASCOLTARE SINTONIZZARSI IN AM 1584 KHZ OPPURE PER TS E PROVINCIA 819 Khz

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www.radiosaiuz.it emittente rtv di Treviso online a reti unificate.

 

   

TELEFRIULI HD

TG F.V.G. EDIZ. DI PN, ALL'INTERNO L'INTERVISTA AL PM ANTONINO DI MATTEO A CURA DELLA NOSTRA TESTATA GIORNALISTICA IN COLLABORAZIONE CON TELEFRIULI.

   

L'ALTROPARLANTE

IN DIRETTA DA RADIO IN DI PALERMO ALLE 20.30 IN ONDA IL PROGRAMMA DI APPROFONDIMENTO CON OSPITI, L'ALTROPARLANTE, CONDUCE IN STUDIO MAURO FASO. IN COLLEGAMENTO A RETI UNIFICATE IL CIRCUITO WEB RADIO RST SAIUZ

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TELEFRIULI HD

TG F.V.G. EDIZ. DI PN, ALL'INTERNO L'INTERVISTA AL PM ANTONINO DI MATTEO A CURA DELLA NOSTRA TESTATA GIORNALISTICA IN COLLABORAZIONE CON TELEFRIULI.

 

   

INTERVISTA A CARLO COLOMBO

"PIANETA OGGI REPORTER"

INTERVISTA AL NOTO ARTISTA CARLO COLOMBO, A CURA DI ROSARIO MORENO EDITORE DI RST SAIUZ

PROGRAMMA IN COLLABORAZIONE CON R.D.E. DIFFUSIONE EUROPEA IN AM 1584 / 819 KHZ

 

   

CARLO COLOMBO DOMANI A PIANETA OGGI TV

DOMANI SERA, PIANETA OGGI TV - RST SAIUZ,

PRESENTANO L'ARTISTA CARLO COLOMBO

 

   

IN DIRETTA DA R.D.E DIFFUSIONE EUROPEA

RICORDIAMO LA NUOVISSIMA EMITTENTE INTERREGIONALE RDE RADIO DIFFUSIONE EUROPEA DA TRIESTE ASCOLTABILE IN TUTTO L'ALTO E MEDIO VERSANTE ADRIATICO IN AM 1584 KHZ E PER TS E PROVINCIA AM 819 KHZ.

MUSICA GRANDI SUCCESSI ANNI 70 - 80 - 90, INFORMAZIONE GIORNALI RADIO NAZIONALI E REGIONALI ED APPROFONDIMENTI, DIRETTE DA STUDIO CON OSPITI E COLLEGAMENTI ANCHE CON LA NOSTRA TESTATA PIANETA OGGI TV ALL NEWS DI VENEZIA.

DA VENEZIA PER TRIESTE, DA TRIESTE PER L'EUROPA CON R.D.E. L'ALTERNATIVA DI OGGI.

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OPEN SPACE A R.D.E. DIFFUSIONE EUROPEA

QUESTA SERA A PARTIRE DALLE 21.00

DIRETTA DA RADIO DIFFUSIONE EUROPEA CON "OPEN SPACE" COLLEGAMENTI, SERVIZI, OSPITI IN STUDIO ETC...

CONDUCONO GRAZIANO D'ANDREA E MAURIZIO CASTELLI.

RICEZIONE IN AM 1584/819 KHZ PER TUTTO L'ALTO MEDIO VERSANTE ADRIATICO, OPPURE SU

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PROGRAMMA IN ONDA A RETI UNIFICATE CON RST SAIUZ CIRCUITO WEB RADIO.

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Replica Sabato mattina dalle 08.00

   

CARLO COLOMBO

 

PROSSIMAMENTE A PIANETA OGGI TV - RST SAIUZ,

IL NOTO ARTISTA CARLO COLOMBO

   

CRISI DELLE RTV LOCALI, IN COLLABORAZIONE CON LA R.E.A.

Il giornalista Fabrizio De Jorio (Televideo 7 Rai/News) nel prendere spunto dal Video 'ONU e Nuove Tecnologie: vera sfida per Guterres' si sofferma sull'importanza del fattore umano, soprattutto per quanto riguarda l'informazione locale.

 

   

PIANETA OGGI REPLAY 2018

RICORRENZA DELLE STRAGI DI MAFIA, IMMAGINI DA VIA D'AMELIO ED INTERVISTE A NOTI PERSONAGGI TRA I QUALI IL

PM ANTONINO DI MATTEO.

IN COLLABORAZIONE CON RST SAIUZ ED IL CIRCUITO RTV D.T. CON TELEIDEA.

   

PIANETA OGGI REPORTER, APPROFONDIMENTO

DA PORTOGRUARO, INTERVISTA A GIOVANNI BONGIOVANNI COORDINATORE DI FUNIMA INTERNATIONAL ASSOCIAZIONE ONLUS, SUGLI AIUTI CHE VENGONO PORTATI NELLE ANDE ARGENTINE PER LA TUTELA DEI BAMBINI E LE POPOLAZIONI LOCALI.

www.funimainternational.org

PROGRAMMA IN COLLABORAZIONE CON IL CIRCUITO RTV - WEB INTERREGIONALE E CON R.D.E. AM

SI RINGRAZIA PER LA COLLABORAZIONE L'ASSOCIAZIONE "TERRA MATER" DI BRUGNERA - PN

   

LA FRECCIA, DI MARGHERITA FURLAN

INTERVISTA A MANLIO DINUCCI La «sospensione» del Trattato Inf, annunciata il 1° febbraio dal segretario di stato americano Mike Pompeo, avvia il conto alla rovescia che, entro sei mesi, porterà gli Stati Uniti a uscire definitivamente dal Trattato. Già da oggi, comunque, Washington si ritiene libera di testare e schierare armi della categoria proibita dal Trattato: missili nucleari a gittata intermedia (tra 500 e 5500 km), con base a terra. Il Trattato sulle Forze nucleari intermedie, firmato nel 1987 dai presidenti Gorbaciov e Reagan, eliminava tutti i missili di tale categoria, compresi quelli schierati a Comiso. Il Trattato Inf è stato messo in discussione da Washington quando gli Stati uniti hanno visto diminuire il loro vantaggio strategico su Russia e Cina.

   

ANDREA ZANONI INFORMA

 

Zanoni (PD): “In rete insulti e minacce ai partecipanti alla manifestazione antirazzista, ho presentato una denuncia contro ignoti. È una barbarie che va fermata, per evitare che dalla violenza verbale si arrivi a quella fisica”

Venezia, 4 febbraio 2019

“Il clima di odio in cui viviamo fa spavento. È inaccettabile che ai partecipanti a una manifestazione antirazzista venga augurata ‘una pallottola in testa’, di essere ‘bruciati vivi’ o gettati ‘nell’inceneritore più vicino’ . Occorre respingere fermamente certe intimidazioni di memoria nazista e andare avanti, senza però far finta di niente. Per questo oggi ho presentato una formale querela contro ignoti”. A dirlo è Andrea Zanoni, consigliere del Partito Democratico, che sabato scorso ha partecipato alla catena umana per dire no a intolleranza e razzismo davanti alla sede del Comune di Treviso. Una manifestazione che si è ripetuta in circa 300 piazze italiane, nell’ambito dell’iniziativa nazionale ‘L’Italia che resiste’ per protestare contro le politiche migratorie del Governo. “È stata una bella giornata, circa 300 persone nonostante la pioggia battente, con una catena umana per ricordare i valori fondamentali per una convivenza civile, per aiutare i più deboli, i disperati. Vogliamo difendere i valori della nostra Costituzione, non siamo d’accordo con la volontà di Lega e Cinque Stelle di scatenare una guerra tra poveri, scaricando le conseguenze delle loro politiche economiche e sociali sbagliate sui più deboli”.

“I commenti apparsi in rete - prosegue - sono ripugnanti esprimo solidarietà a tutti i partecipanti, cittadini comuni, famiglie anche con bambini nel passeggino, tanti nonni, persone impegnate nel sociale, agli organizzatori, ai rappresentanti delle associazioni e dei partiti. È una deriva barbarica che va fermata, non si possono accettare passivamente insulti e minacce; libertà non è dire o scrivere qualsiasi cosa passi per la testa. C’è però chi continua a seminare odio per specularci politicamente, anziché lavorare per la crescita sociale e culturale del Paese. Preoccupano i toni di violenza verbale dell’attuale classe politica al governo, con tanto di liste di proscrizione di chi contesta le scelte dell’esecutivo, in particolare in tema di immigrazione: possono innescare reazioni pericolose che non si limitano alle parole, per quanto gravi. La violenza verbale non va infatti sottovalutata, perché in persone instabili può degenerare in violenza materiale, penso per esempio al ‘giustiziere razzista’ di Macerata, anche se le aggressioni xenofobe sono in realtà in aumento in tutta Italia. E persone del genere sono pericolose non solo per gli immigrati, ma per tutta la società e sarebbe bene che i nostri governanti si ricordassero l’antica citazione biblica ‘Chi semina vento raccoglie tempesta’”.

 

   

INSULTI, MINACCE IN RETE ALLA MANIFESTAZIONE ANTIRAZZISTA

 

Zanoni (PD): “In rete insulti e minacce ai partecipanti alla manifestazione antirazzista, ho presentato una denuncia contro ignoti. È una barbarie che va fermata, per evitare che dalla violenza verbale si arrivi a quella fisica”

Venezia, 4 febbraio 2019

“Il clima di odio in cui viviamo fa spavento. È inaccettabile che ai partecipanti a una manifestazione antirazzista venga augurata ‘una pallottola in testa’, di essere ‘bruciati vivi’ o gettati ‘nell’inceneritore più vicino’ . Occorre respingere fermamente certe intimidazioni di memoria nazista e andare avanti, senza però far finta di niente. Per questo oggi ho presentato una formale querela contro ignoti”. A dirlo è Andrea Zanoni, consigliere del Partito Democratico, che sabato scorso ha partecipato alla catena umana per dire no a intolleranza e razzismo davanti alla sede del Comune di Treviso. Una manifestazione che si è ripetuta in circa 300 piazze italiane, nell’ambito dell’iniziativa nazionale ‘L’Italia che resiste’ per protestare contro le politiche migratorie del Governo. “È stata una bella giornata, circa 300 persone nonostante la pioggia battente, con una catena umana per ricordare i valori fondamentali per una convivenza civile, per aiutare i più deboli, i disperati. Vogliamo difendere i valori della nostra Costituzione, non siamo d’accordo con la volontà di Lega e Cinque Stelle di scatenare una guerra tra poveri, scaricando le conseguenze delle loro politiche economiche e sociali sbagliate sui più deboli”.

“I commenti apparsi in rete - prosegue - sono ripugnanti

Leggi tutto: INSULTI, MINACCE IN RETE ALLA MANIFESTAZIONE ANTIRAZZISTA

   

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