Martedì, Dicembre 12, 2017
   
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Pianeta Oggi News

 

PTV NEWS, NOTIZIARIO DI PANDORA TV

Tel Aviv: la guerra con l’Iran forse questione di giorni
- Fuori la Russia esclusa dalle prossime Olimpiadi invernali
- Nasce il corridoio del gas del Mediterraneo Orientale
- Il Venezuela lancia ‘Petro’: la nuova criptovaluta contro la guerra finanziaria
- Anche Sakaashvili è ora “agente del Cremlino”
- Russia e Ossetia del sud sempre più vicine

 

NEWS FLASH

MANIFESTAZIONI CGIL IN VARIE CITTA' D'ITALIA CONTRO LA LEGGE FORNERO.

(I LAVORATORI NON SANNO NEMMENO SE ARRIVERANNO VIVI ALLA PENSIONE)

 

GIORNALISTI MINACCIATI: "SOLIDARIETA' AL COLLEGA NEMO, LIBERTA' DI STAMPA BENE DI TUTTI"

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di Federica Angeli, Paolo Borrometi, Sandro Ruotolo e Nello Trocchia
“Le immagini rese pubbliche dalla redazione di Nemo Rai 2 sono la prova oggettiva di quello che è successo ieri a Ostia, quartiere di Roma. L’aggressione ad una troupe del settimanale di approfondimento di Rai 2. L’inviato Daniele Piervincenzi e il filmaker Edoardo Anselmi sono stati violentemente aggrediti da Roberto Spada, membro della famiglia Spada coinvolta in diverse inchieste giudiziarie. gli Spada sono gli stessi che costringono la giornalista di Repubblica Federica Angeli, a vivere sotto scorta. Un atto di una gravità enorme. Un crimine che non può rimanere impunito. La magistratura romana e gli investigatori procedano rapidamente. Il Gip si esprima rapidamente. Quel signore merita la condanna, secondo la legge.
Noi giornalisti, cronisti di strada, esprimiamo la nostra solidarietà ai colleghi di Nemo. Chiediamo a tutti, all’opinione pubblica innanzitutto, ma anche alle associazioni e alle istituzioni, di non sottovalutare episodi come quello avvenuto ieri ad Ostia.
Noi cronisti di strada rileviamo che aggressioni e minacce ai giornalisti si susseguono pericolosamente anche perché da tempo alcune forze politiche delegittimano l’informazione, creando un clima di isolamento, del quale fanno le spese giornalisti che cercano di raccontare i territori. La libertà di informazione è un bene che va salvaguardato da tutti”.

Lo scrivono in una nota per Articolo 21 i giornalisti Federica Angeli, Paolo Borrometi, Sandro Ruotolo e Nello Trocchia.Tratto da: articolo21.org

 

 

   

ETTORE ANDENNA: LA MIA ANTENNA 3, INTERVISTA DI MASSIMO EMANUELLI

Intervista di Massimo Emnanuelli realizzata in occasione della inaugurazione della mostra, "Ti ricordi quella sera?, dedicata ad Antenna 3. https://massimoemanuelli.wordpress.co... Intervista a Sandro Parenzo: https://youtu.be/88rTMMsbjNU

Si ringrazia per la collaborazione Massimo Emanuelli, pagina fb: https://www.facebook.com/massimo.emanuelli.33

canale You Tube: massimo emanuelli

   

IN PRIMO PIANO, COMUNICATO IMPORTANTE DI PANDORA TV, IN STUDIO GIULIETTO CHIESA

Paolo De Santis, uno dei fondatori di Pandora tv e tra i suoi più attivi collaboratori, ci ha lasciato ieri, all'improvviso. Il saluto di Giulietto Chiesa a nome di tutta Pandora.

   

PIANETA OGGI REPORTER - SETTIMANALE

DA TRIESTE INTERVISTE AL NOTO GIORNALISTA PRESIDENTE DI PANDORA TV ONLINE DI ROMA GIULIETTO CHIESA, A SEGUIRE

IL GRUPPO DEGLI OUR VOICE.

IN COLLABORAZIONE CON IL CIRCUITO DTT INTERREGIONALE E RST SAIUZ DI TREVISO

www.pandoratv.it

www.radiosaiuz.it

   

PIANETA OGGI REPORTER - SPECIALE

"ANNIVERSARIO DI FATIMA"

INTERVISTE A PIER GIORGIO CARIA DOCUMENTARISTA, REPORTAGISTA RICERCATORE

GIORGIO BONGIOVANNI STIGMATIZZATO A FATIMA

A CURA DI MARIA MARZULLO PRESIDENTE ASSOCIAZIONE TERRA MATER

www.blogterramater.it

In collaborazione con il circuito DTT interregionale, RST Saiuz online allnews

 

   

TELEFRIULI HD - TG FVG

VI PROPONIAMO L'EDIZIONE DEL TG FVG DELLA STORICA TELEVISIONE FRIULANA TELEFRIULI, CHE INCLUDE ALL'INTERNO UNA INTERVISTA ESCLUSIVA AL NOTO PERSONAGGIO GIORNALISTA GIULIETTO CHIESA.

 

   

NEWS FLASH: UCCISA GIORNALISTA BLOGGER

UCCISA LA GIORNALISTA BLOGGER ANTI CORRUZIONE DI MALTA DAPHNE CARUANA GALIZIA.

DA ANTIMAFIA DUEMILA:

http://www.antimafiaduemila.com/home/terzo-millennio/231-guerre/67400-malta-il-figlio-della-blogger-uccisa-paese-mafioso-questa-e-guerra.html

 

 

   

IN PRIMO PIANO, PABLO MEDINA COLLEGA GIORNALISTA, LA MORTE DI UN GIUSTO

PABLO MEDINA: IL DOCUMENTARIO DEL GIORNALISTA JEAN GIORGES ALMENDRAS, (IN LINGUA SPAGNOLA).

 

   

ANNIVERSARIO DEL COLLEGA ED AMICO DI ANTIMAFIA DUEMILA PABLO MEDINA ASSASSINATO DAI NARCOS MAFIOSI

Il ricordo del giornalista ucciso tre anni fa in Paraguay

di Giorgio Bongiovanni -Video
Era il 16 ottobre 2014 quando, lungo una strada rurale di Villa Ygatimí, nel dipartimento di Canindeyú al confine con il Brasile, fu assassinato il giornalista paraguaiano Pablo Medina insieme alla sua assistente Antonia Almada. Un brutale omicidio, compiuto dagli ambienti dei narcos contro i quali Medina puntava il dito, che ha spento una voce libera del giornalismo del Paraguay, e che Antimafia Duemila si onorava di avere tra i suoi collaboratori.
Dietro la morte di un giornalista dalla schiena dritta si stagliò fin da subito uno scenario fatto di interessi forti e ambienti di potere lungi dall'essere circoscritti a quelli del narcotraffico. Prova ne è il coinvolgimento di Vilmar "Neneco" Acosta, ex sindaco di Ypejhú accusato di essere il principale mandante dell’omicidio Medina-Almada. Fare luce su una verità ancora non completa sulla morte del collega ed amico Pablo è oggi il più autentico modo di ricordare un cronista che visse per onorare la sua professione e incarnare il “concetto etico” di cui Pippo Fava scriveva sul giornalismo: quello che “continuamente allerta le forze dell'ordine, sollecita la costante attenzione della giustizia, impone ai politici il buon governo”. E che, in ogni angolo del mondo, fa paura a molti.
 
LA NOTA DI GIORGIO BONGIOVANNI DIRETTORE DELLA TESTATA ANTIMAFIA DUEMILA ONLINE
 

ANNIVERSARIO STRAGE PABLO MEDINA E ANTONIA ALMADA.       

NEL MIO CUORE, AFFRANTO, STANCO, MA NON VINTO, C'È IL RICORDO ETERNO DI UN NOSTRO VALOROSO SOLDATO. COMBATTENTE PER LA GIUSTIZIA E LA VERITÀ. HONOR Y GLORIA A PABLO, PABLO EL VIVO. 

ANTIMAFIA DUEMILA LO RICORDA COSÌ.

IN FEDE VOSTRO. G .    

- Pablo Medina, morte di un giusto. Il ricordo del giornalista ucciso tre anni fa in Paraguay (Giorgio Bongiovanni)
 
 
 

 

   

TELEFRIULI HD - TG FVG

VI PROPONIAMO L'EDIZIONE DEL TG FVG DELLA STORICA TELEVISIONE FRIULANA TELEFRIULI, CHE INCLUDE ALL'INTERNO UNA INTERVISTA ESCLUSIVA AL NOTO PERSONAGGIO STIGMATIZZATO A FATIMA GIORGIO BONGIOVANNI IN OCCASIONE DEI CENTO ANNI DELLA MADONNA DI FATIMA.

 

TELEFRIULI NON TEME LO SCHERNO DEI POTENTI MEZZI DI COMUNICAZIONE E DÀ LE NOTIZIE COSÌ COME SONO, SENZA MANIPOLAZIONI.

 

 

   

TELEFRIULI HD INFORMA

Intervista esclusiva a Giorgio Bongiovanni stigmatizzato a Fatima,

in onda stasera  all'interno del Telegiornale FVG

   

MANIFESTAZIONE A ROMA OGGI

 

Vi segnaliamo una importantissima manifestazione a Roma:

Vi aspettiamo in Piazza del Popolo a Roma il 7 ottobre 2017 dalle 17 alle 19 per l'edizione 2017 della Global March for Elephants and Rhinos!
Ogni giorno, quasi 100 elefanti e almeno 3 rinoceronti vengono massacrati dai bracconieri, spesso collusi con le autorità e legati a cartelli internazionali: di questo passo l'estinzione sarà inevitabile!
Il 7 ottobre migliaia di persone in tutto il mondo scenderanno in piazza per manifestare e per chiedere ai Governi e alle Autorità di mettere in atto misure preventive e repressive più dure ed efficaci contro questo scempio.

 

   

USA: IL CANCRO DELLE ARMI

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Cosa c'è dietro l'attentato di Las Vegas?
di Giorgio Bongiovanni
Erano da poco passate le 22 a Las Vegas quando dal trentaduesimo piano dell'albergo-grattacielo “Mandalay Resort” Steven Paddock ha iniziato a sparare sulla folla che assisteva al concerto di country music in occasione dell' “Route 91 Harvest Festival”. Venti minuti di raffiche per quella che è una vera e propria carneficina. Cinquantanove morti e cinquecentoventisette feriti il conteggio finale. Numeri che portano a considerare la strage come la peggiore causata da armi da fuoco della storia degli Stati Uniti. Quando gli agenti della Swat sono entrati all'interno della camera d'albergo Paddock si era già tolto la vita. Gli investigatori hanno trovato 23 armi da fuoco, tra le quali due fucili sistemati su treppiedi alla finestra, e centinaia di munizioni. A queste vanno aggiunte le migliaia trovate a casa dell'attentatore assieme ad altre 19 armi da fuoco ed esplosivi. In attesa di conoscere il movente che ha portato il 64enne pensionato a compiere il massacro (immediatamente c'è stato chi ha pensato di dare subito la colpa all'Isis ma l'Fbi ha escluso ogni collegamento tra Paddock ed il terrorismo islamico) può essere utile ragionare su alcuni dati. Negli Usa, ogni anno, si contano ben undicimila omicidi causati da armi da fuoco e la vendita di armi, su 330 milioni di abitanti, è pari a 430 milioni. Vale a dire che ci sono più armi che persone. Quali armi vengono vendute?

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VAJONT, 54° ANNO DELLA TRAGEDIA

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Maserada Sul Piave, 02 OTTOBRE 2017

In occasione del 54° anno della tragedia

ed in concomitana con il 13 presidio della Memoria,

organizzato sulla frana ai piedi della diga del Vajont,

dai "Cittadini per la memoria del Vajont"

con la collaborazione del Comune di Erto e Casso,

e dal Comune di Longarone,

la compagnia teatrale TEATRO DEL FIUME rappresenterà alcuni coinvolgenti estratti dall'opera:

VAJONT, UNA RABBIA PIU’ GRANDE DELLA PIETA’

:::::::::::::: ore 21,30 :::::::::::::::

(si consiglia abbigliamento adeguato all'aperto e all'altitudine)

“VAJONT, UNA RABBIA PIU GRANDE DELLA PIETÀ' “ è una coralità di anime, di vittime, di voci tutte defunte che, in una dimensione ultra-terrena, superano il trauma della loro tragedia e, con non poche difficoltà dovute al descrivere il proprio vissuto (talvolta sommerso, talvolta nostalgico), riavvolgono il tempo all'indietro e affrontano con coraggio, uno per uno, i maggiori responsabili del più grave disastro dell'Italia moderna. In attesa di una sentenza che tolse alle vittime anche la giustizia e, da quello stesso processo che l'avrebbe dovuta far emergere, qui, finalmente, verrà dispiegato un processo umano, nella piena consapevolezza postuma di chi subì quel disastro: le persone.

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PIANETA OGGI REPORTER

"PRIVATIZZAZIONE DELLE MONTAGNE"

DA VENEZIA INTERVISTE A MICHELE BOATO E TOIO SAVORGNANI

IN STUDIO MASSIMO BONELLA

IN COLLABORAZIONE CON RST SAIUZ www.radiosaiuz.it

   

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