Domenica, Luglio 22, 2018
   
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NEWS FLASH

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MESTRE - VE: CONTINUA LA MAXI RETATA DELLA POLIZIA CONTRO I DELINQUENTI SPACCIATORI IN ZONA STAZIONE F.S.

 

 

NEWS - FLASH

ANOMALIE CLIMATICHE NEL MONDO CANADA E GIAPPONE.

ALCUNI GIOVANI SALVATI NELLA GROTTA IN THAILANDIA.

 

 

MIGRANTI, APPELLO DI ALEX ZANOTELLI AI GIORNALISTI ITALIANI

Pade Alex Zanotelli, missionario italiano della comunità dei Comboniani, profondo conoscitore dell'Africa e direttore della rivista Mosaico di Pace, ha rivolto un appello ai giornalisti italiani sul tema dei migranti

«Rompiamo il silenzio sull'Africa. Non vi chiedo atti eroici, ma solo di tentare di far passare ogni giorno qualche notizia per aiutare il popolo italiano a capire i drammi che tanti popoli africani stanno vivendo
Scusatemi se mi rivolgo a voi in questa torrida estate, ma è la crescente sofferenza dei più poveri ed emarginati che mi spinge a farlo. Per questo, come missionario e giornalista, uso la penna per far sentire il loro grido, un grido che trova sempre meno spazio nei mass-media italiani, come in quelli di tutto il modo del resto.
Trovo infatti la maggior parte dei nostri media, sia cartacei che televisivi, così provinciali, così superficiali, così ben integrati nel mercato globale.
So che i mass-media , purtroppo, sono nelle mani dei potenti gruppi economico-finanziari, per cui ognuno di voi ha ben poche possibilità di scrivere quello che veramente sta accadendo in Africa.
Mi appello a voi giornalisti/e perché abbiate il coraggio di rompere l'omertà del silenzio mediatico che grava soprattutto sull'Africa.
È inaccettabile per me il silenzio sulla drammatica situazione nel Sud Sudan (il più giovane stato dell'Africa) ingarbugliato in una paurosa guerra civile che ha già causato almeno trecentomila morti e milioni di persone in fuga.
È inaccettabile il silenzio sul Sudan, retto da un regime dittatoriale in guerra contro il popolo sui monti del Kordofan, i Nuba, il popolo martire dell'Africa e contro le etnie del Darfur.
È inaccettabile il silenzio sulla Somalia in guerra civile da oltre trent'anni con milioni di rifugiati interni ed esterni.
È inaccettabile il silenzio sull'Eritrea, retta da uno dei regimi più oppressivi al mondo, con centinaia di migliaia di giovani in fuga verso l'Europa.

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RST Saiuz / Pianeta Oggi Tv allnews

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PIANETA OGGI REPORTER

DA PORDENONE VIAGGIA

INTERVISTA A NOTO SCRITTORE ALPINISTA MAURO CORONA, A SEGUIRE

INTERVISTA A LICIA COLO' VOLTO NOTO DELLA TV ITALIANA.

IN COLLABORAZIONE CON RST SAIUZ ED IL CIRCUITO DT RTV INTERREGIONALE.

REDAZIONE E CONDUZIONE MASSIMO BONELLA DIRETTORE DI PIANETA OGGI TV ALLNEWS.

   

PIANETA OGGI REPORTER

DA PALERMO,

INTERVISTA ESCLUSIVA AL PM DI PALERMO ANTONINO DI MATTEO IN OCCASIONE DELLA PRESENTAZIONE DELL' ULTIMO LIBRO DI SAVERIO LODATO "AVANTI MAFIA".

A SEGUIRE, INTERVISTA A LUNETTA SAVINO "NOTA ATTRICE", AL GIORNALISTA SCRITTORE SAVERIO LODATO, AI RAGAZZI DELLA SCORTA CIVICA. 

IN COLLABORAZIONE CON RST SAIUZ DI TREVISO

www.radiosaiuz.it

ED IL CIRCUITO RTV DT INTERREGIONALE.

CONDUZIONE E REDAZIONE REGIA DI MASSIMO BONELLA DIR. DI PIANETA OGGI TV ALLNEWS.

 

 

 

   

NEL NOME DI LUCIANA ALPI: LA PROMESSA DI NON FERMARSI

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di Stefania Limiti e Antonella Beccaria
L'ultimo saluto ad una madre coraggio che se ne è andata senza la verità
Gli amici più stretti, addolorati, i vertici della Federazione nazionale della stampa, dirigenti e giornalisti Rai - non la presidente Monica Maggioni (pare che dove c’è il Dg Orfeo non ci sia lei) - si sono ritrovati a Roma nella chiesa di Santa Chiara per l’ultimo saluto a Luciana Alpi, mamma di Ilaria, la giornalista uccisa in Somalia il 20 marzo 1994, insieme al suo operatore Miran Hrovatin.
Non c’era lo Stato, a quel funerale, come avrebbe dovuto. Perché Luciana, madre coraggiosa e testimone di una battaglia di verità, meritava il rispetto e il tributo dello Stato e invece se ne è andata perdendo la sua battaglia, stremata dalla fatica, come l'abbiamo persa tutti noi che teniamo al senso della democrazia.
Già, perché il suo impegno e quello di suo marito Giorgio, scomparso nel 2010, non è stato onorato dalla chiusura definitiva del caso. "Volevano darmi un colpevole", diceva Luciana a proposito del somalo Hashi Omar Hassan, accusato e poi dichiarato innocente dopo 17 anni di carcere, "ma io non volevo un colpevole, volevo la verità", spiegando così gli oltre vent’anni di indagini sballate, sufficienti a creare quella distanza minima per allontanare la possibilità di ricostruire i fatti in modo certo e inchiodare i veri responsabili.
Luciana Alpi, dell'innocenza di Hassan, era convinta da sempre tanto che, quando arrivò la condanna per il somalo poi confermata in Cassazione, al telefono ripeteva ai giornalisti una frase: "Povero figlio". Un’espressione curiosa, se si pensa che era rivolta a colui che era ritenuto l'assassino della sua figlia. Questa madre coraggio, come già accaduto a Carla Verbano, madre di Valerio, ucciso a Roma il 22 settembre 1980 senza che i suoi assassini abbiano mai avuto un nome, si è battuta come una leonessa fino all'ultimo. Ma tanti sono stati i colpi che ha dovuto incassare. L’ultimo era stato la richiesta di archiviazione della procura di Roma per le nuove indagini basate sulle intercettazioni giunte da Firenze nell'aprile scorso e dichiarate due mesi dopo sostanzialmente irrilevanti.
Conversazioni trasmesse a piazzale Clodio, ma che risalgono al 2012, nelle quali due cittadini somali residenti in Italia parlavano del caso Alpi e affermavano: "L'hanno uccisa gli italiani". Sei anni di ritardo per un caso che porta con sé i misteri dei traffici di armi e di rifiuti italiani, coperti dal grande calderone della cooperazione. Un caso che non va chiuso, dunque, ma che rischia oggi, con la dipartita di Luciana Alpi, di essere inabissato tra i buchi neri del nostro Paese.

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E' MORTA LUCIANA ALPI, LA MAMMA DI ILARIA

 

alpi luciano c imagoeconomicaDa 24 anni cercava la verità. Aveva 85 anni
di AMDuemila
E' morta a Roma Luciana Alpi, la mamma di Ilaria, la giornalista del Tg3 uccisa il 20 marzo del 1994 a Mogadiscio, in Somalia, insieme al collega Miran Hrovatin.
A dare la notizia con un tweet è stato il vice direttore di Rai 1 Andrea Vianello: "È morta Luciana Alpi. Non hai mai smesso di lottare per la verità e la giustizia per Ilaria. Era una combattente piena di dolore ma anche di forza e di dignità". Aveva 85 anni e da alcuni giorni era ricoverata in ospedale. Da 24 anni cercava la verità sull'omicidio della figlia. Proprio in questi giorni il gip di Roma, Andrea Fanelli, si deve pronunciare sulla richiesta di archiviazione avanzata dalla Procura sull'inchiesta per i fatti di 24 anni fa.
Il pm di Roma Elisabetta Ceniccola aveva sostenuto che le nuove intercettazioni giunte dai pm di Firenze nelle scorse settimane erano sostanzialmente irrilevanti e non rappresentavano uno spunto solido per avviare nuovi accertamenti. In quelle conversazioni del 2012, due cittadini somali residenti in Italia, parlando del caso Alpi, affermavano: "L'hanno uccisa gli italiani". Si tratta di una intercettazione presente nelle carte di una inchiesta congiunta delle procure di Firenze e Catania che sette anni fa portò all'arresto di 55 persone, tutte somale, accusate di traffico di esseri umani.
In attesa della decisione del giudice resta la richiesta di giustizia espressa nelle ultime udienze: "Da troppo tempo siamo in attesa di una verità che non arriva. Mi sono illusa troppe volte. Andiamo avanti, anche se sono stanca". Nonostante questo aveva continuato ad impegnarsi affinché l'inchiesta sulla morte della figlia "non finisca in archivio".Foto © Imagoeconomica

 

   

PIANETA OGGI REPORTER - SPECIALE

PALERMO: RICORRENZA DELLE STRAGI DI MAFIA.

INTERVISTA ESCLUSIVA AL PM DI PALERMO ANTONINO DI MATTEO (PROCESSO STATO - MAFIA).

A SEGUIRE,

INTERVISTE A

LUNETTA SAVINO ATTRICE

SAVERIO LODATO GIORNALISTA SCRITTORE

ARMANDO CARTA SCORTA CIVICA

ADRIANA GNANI SCORTA CIVICA

IN COLLABORAZIONE CON LA TESTATA ANTIMAFIA DUEMILA ED IL CIRCUITO RTV DTT INTERREGIONALE CON RADIO SAIUZ TV ONLINE DI TREVISO RST

 

REDAZIONE E CONDUZIONE

M. BONELLA DIRETTORE DI PIANETA OGGI TV

   

RST SPAZIO 7

RASSEGNA DELLE PRINCIPALI NOTIZIE CHE HANNO CARATTERIZZATO LA SETTIMANA APPENA TRASCORSA.

IN STUDIO A RADIO SAIUZ, ROSARIO MORENO EDITORE DI RST SAIUZ, IN COLLABORAZIONE CON PIANETA OGGI TV ALLNEWS.

   

PIANETA OGGI REPORTER

 

Notturni di note e di parole

Intervista al Pianista Gabriele Civello.

Al termine intervista ad Enrico Giorgiutti del Cenacolo di Mestre - Venezia-

In collaborazione con RST Saiuz ed il circuito RTV Interregionale terrestre.

 

 

   

NEWS FLASH

MORTO PAOLO FERRARI, UN GRANDE MAESTRO TEATRALE DELLA RADIO TELEVISIONE ITALIANA.

https://www.youtube.com/watch?v=ssL64Bo5_dw

 

 

   

PIANETA OGGI REPORTER

 

DAL TEATRO ACCADEMICO DI CASTELFRANCO VENETO "PREMIO PRUNOLA PRIMA PARTE"

CONDUCE GIANLUCA MANCUSO NOTO PERSONAGGIO ARTISTICO E PRESENTATORE.

PROGRAMMA IN COLLABORAZIONE CON IL CIRCUITO RTV TERRESTRE ED RST SAIUZ INTERREGIONALE.

REGIA DI MASSIMO BONELLA.

 

 

   

PIANETA OGGI REPORTER

DAL TEATRO ACCADEMICO DI CASTELFRANCO VENETO "PREMIO PRUNOLA SECONDA PARTE"

CONDUCE GIANLUCA MANCUSO NOTO PERSONAGGIO ARTISTICO E PRESENTATORE.

PROGRAMMA IN COLLABORAZIONE CON IL CIRCUITO RTV TERRESTRE ED RST SAIUZ INTERREGIONALE.

REGIA DI MASSIMO BONELLA.

   

PTV SPECIALE

Il punto di Giulietto Chiesa
da
pandoratv.it
Prima l’inverosimile accusa a Vladimir Putin per il caso Skripal, poi quella a Bashar al Assad per aver usato armi chimiche a Duma. Due grossolane falsità, due gravissime provocazioni da cui si intuisce che al governo dei paesi occidentali c’è un gruppo di banditi che intende rischiare lo scontro contro la Russia.

Tratto da: pandoratv.it

 

 

   

PTV SPECIALE: UNA CATASTROFE POLITICA E MILITARE PER L'OCCIDENTE

(In collaborazione con Pandora Tv-Roma)

   

NEWS FLASH URGENTE

ATTO DI GUERRA DI USA, GRAN BRETAGNA E FRANCIA NEI CONFRONTI DELLA SIRIA, RISCHIO DISASTROSA ESCALATION.

ATTO DI GUERRA IRRESPONSABILE DA PAZZI SCIAGURATI CHE SI ASSUMERANNO ENORMI INCOMMENSURABILI RESPONSABILITA' DAVANTI AL MONDO INTERO.

 

   

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