Mercoledì, Giugno 28, 2017
   
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Osservatorio Planetario

UFOLOGIA- SILVANO FERRONATO INFORMA

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Per dare la possibilità, a tutti, di assistere alla presentazione del mio libro:

"L'A.B.C. DELL'UFOLOGIA E DELLE DIMENSIONI PARALLELE",

durante la quale farò vedere foto e filmati di Oggetti Volanti non

identificati, che vi lascieranno sbigottiti,

vi allego l'elenco dei prossimi incontri:

1)- LIBRERIA  UBIK, Via Garibaldi, 8 a

Castelfranco Veneto,

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GUERRA CIVILE IN UCRAINA

EDITORIALE DI GIULIETTO CHIESA

IN COLLABORAZIONE CON ALTERNATIVA E MEGA CHANNEL ZERO - RETE YOU TUBE.

 

CIBO: 8,7 MILIARDI DI SPRECO INDIGERIBILE

 

CIBO: 8,7 MILIARDI DI SPRECO INDIGERIBILE
Quasi metà del cibo viene buttato
Fra tutti gli sprechi possibili, quello di cibo è il più indigeribile. Perché se non bastassero i dati su quanti ancora nel mondo soffrono la fame, anche il solo pensare alla lunga filiera che ha portato quel determinato prodotto sulla nostra tavola dovrebbe – ogni qual volta acquistiamo qualcosa di commestibile – farci suonare un campanello di allarme.

Si gettano nella spazzatura qualcosa come 8,7 miliardi di euro l’anno secondo Last minute market, ed è una buona notizia che in Italia sia stata istituita una giornata, come quella di oggi, per la prevenzione dello spreco alimentare.
Questo spreco, come ci ricorda il Wwf, non è solo «un problema di alimenti ma anche di impatti sulla biodiversità: per produrre tutto il cibo che sprechiamo, ogni anno in Italia buttiamo nel cestino fino a 1226 milioni di metri cubi di acqua, pari all’acqua consumata ogni anno da 19 milioni di italiani e circa 24,5 milioni di tonnellate di CO2e pari a circa il 20% delle emissioni di gas serra del settore dei trasporti. Inoltre, gettiamo via anche il 36% dell’azoto da fertilizzanti, utilizzati inutilmente con tutti gli impatti e i costi ambientali che ne conseguono». Numeri che parlando da soli.

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IN PRIMO PIANO: ALLEVATORE BRASILIANO VUOLE DISTRUGGERE LA FORESTA DEGLI AYOREO INCONTATTATI DEL PARAGUAY

 

ALLEVATORE BRASILIANO VUOLE DISTRUGGERE LA FORESTA DEGLI AYOREO INCONTATTATI DEL PARAGUAY
L’importante allevatore brasiliano Marcelo Bastos Ferraz ha respinto la richiesta degli indios Ayoreo del Paraguay di fermare la distruzione della foresta nella quale vivono gruppi di loro parenti che rifiutano ogni contatto con i “bianchi”, gli indios incontattati.

Durante un summit incontro straordinario tra  Ayoreo, il ministro dell’ambiente del Paraguay, Cristina Morales e Bastos Ferraz, la cui società, la Yaguarete Pora S.A , ha già raso al suolo gran parte della foresta che ricopre il territorio ancestrale della tribù, per far spazio ad allevamenti di bestiame che producono carne per i mercati europei, russi e africani. L’allevatore brasiliano ha respinto l’appello degli indios che gli chiedevano di smettere di distruggere la foresta, ultimo rifugio degli  incontattati.
Gli Ayoreo hanno detto alla Morales ed a Bastos Ferraz: «Gli allevatori vogliono deforestare, noi invece abbiamo obiettivi diversi. Noi vogliamo proteggere la foresta!». Studi recentissimi i hanno rivelato che la foresta del Chaco paraguaiano, la terra degli Ayoreo incontattati, ha il tasso di deforestazione più alto del mondo.

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SPECIALE NO TAV

INTERVENTO DI ALBERTO PERINO DEL MOVIMENTO NO TAV

 
   

SPECIALE NO TAV SECONDA PARTE

RINGRAZIAMO PER LA COLLABORAZIONE NICOLA ALBERI DI TORINO.

   

PORDENONE: IL SIT IN PER I MAGISTRATI MINACCIATI DALLA MAFIA

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di Margherita Furlan - 14 febbraio 2014
Alternativa, laboratorio politico culturale internazionale fondato da Giulietto Chiesa, ha organizzato sabato 1° febbraio a Pordenone, nella centralissima Piazzetta Cavour, un sit in per appoggiare tutti i magistrati che sacrificano quotidianamente la propria vita dentro e fuori le aule dei tribunali nella lotta alla mafia. L’evento ha visto la stretta collaborazione, nell’organizzazione e nelle finalità, del movimento Agende Rosse di Salvatore Borsellino, dell’Associazione Culturale Il Sicomoro di Pordenone, di Azione Civile, movimento politico che ha come leader l’ex pubblico ministero dottor Antonio Ingroia.
Numerosa la partecipazione della cittadinanza nonostante il maltempo e la copiosa pioggia che ha cessato di cadere solo per il tempo necessario alla manifestazione, come d’incanto.

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DI MATTEO QUERELA SGARBI, FACCI E DEAGLIO: "DA LORO APERTA UNA CAMPAGNA DIFFAMATORIA

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di Aaron Pettinari - 13 febbraio 2014
Denunciati anche Sallusti e Belpietro

Il sostituto procuratore di Palermo Antonino Di Matteo ha querelato per diffamazione a mezzo stampa Vittorio Sgarbi e i giornalisti Filippo Facci, Giuliano Ferrara ed Enrico Deaglio per una serie di pezzi scritti sulle minacce lanciate al magistrato dal boss Totò Riina durante conversazioni intercettate con il detenuto pugliese Alberto Lorusso. Il pm, che è titolare dell'inchiesta sulla trattativa Stato-mafia, per cui si procede anche in dibattimento a Palermo, ha querelato anche i direttori responsabili delle testate sulle quali gli articoli sono stati pubblicati: Il Giornale, Libero, Il Foglio e il Venerdì di Repubblica.
La motivazione è spiegata dallo stesso magistrato: “Dopo la pubblicazione successiva al deposito processuale delle intercettazioni di numerose conversazioni nelle quali Riina ripetutamente si riferisce alla mia persona anche manifestando la sua volontà di uccidermi paradossalmente è iniziata quella che ritengo una vera e propria campagna di stampa che, partendo dal chiaro travisamento dei fatti, tende ad accreditare versioni che mi indicano quale autore di condotte e comportamenti che non ho mai tenuto”. “Non posso accettare - ha concluso il pm - che si continui a speculare impunemente perfino su vicende che tanto incidono anche sulla mia vita personale e familiare”.

La storia si ripete

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MUOS DI NISCEMI, IL FUTURO DELLE GUERRE PASSA PER LA SICILIA

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di Antonio Mazzeo - 12 febbraio 2014
Svettano spettrali su una collina della riserva naturale di Niscemi le tre mega-antenne del MUOS, il nuovo sistema di telecomunicazioni satellitari che guiderà le guerre globali delle forze armate Usa. Anni di mobilitazioni popolari, decine di cortei, sit-in, azioni dirette nonviolente, blocchi stradali, uno sciopero generale autogestito, invasioni di massa di una delle più grandi installazioni della Marina militare degli Stati Uniti nel Mediterraneo, non sono stati sufficienti a impedire la conclusione dei lavori del quarto terminale terrestre di uno dei programmi strategicamente più rilevanti del Pentagono. Politici e ministri di centrodestra e centrosinistra, generali, manager e azionisti del complesso militare, industriale e finanziario nazionale hanno fatto fronte comune con la borghesia mafiosa contro la popolazione siciliana e i numerosi comitati di base locali sorti in opposizione alle logiche di guerra e in difesa della salute, dell’ambiente e del territorio. Le azioni dei militanti No MUOS sono stato brutalmente represse dalle forze dell’ordine, centinaia di giovani e donne sono stati oggetto di vergognosi provvedimenti penali e sono fioccate multe e sanzioni per migliaia di euro. Nell’Isola sempre più fortezza armata, sono stati pesantemente ridotti gli spazi di agibilità politica e democratica e limitati le libertà e i diritti d’espressione.

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INTERVISTA A GIULIETTO CHIESA

A CURA DI RADIO ERRE di Recanati www.radioerre.net

 

   

INTERVISTA A GIULIETTO CHIESA

A CURA DI SIRACUSAOGGI.IT

IN COLLABORAZIONE CON MEGACHANNEL ZERO - RETE YOU TUBE

 

 

   

AZIONE DISCIPLINARE DEL CSM CONTRO DI MATTEO, LA RISCHIESTA E' STATA DEL QUIRINALE

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A denunciare il magistrato, condannato a morte da Riina, il braccio destro di Napolitano
di AMDuemila - 10 febbraio 2014
Non c'è solo la condanna a morte del capomafia Riina a minacciare il sostituto procuratore di Palermo, Antonino Di Matteo, pm di punta del pool che indaga sulla trattativa Stato-mafia. Da  quasi un anno e mezzo, infatti, nei suoi confronti è aperto un procedimento disciplinare da parte del Csm (Consiglio superiore della magistratura) riguardo ad un'intervista, rilasciata a Repubblica il 22 giugno scorso, nella quale il magistrato aveva risposto alla giornalista senza rivelare alcun segreto relativo alle telefonate tra Mancino e Napolitano, tanto che pochi giorni prima era stato Panorama.it a parlarne per primo. Secondo il pg della Cassazione, Gianfranco Ciani (il quale avviò la pratica), Di Matteo sarebbe stato invece colpevole di avere ammesso l’esistenza di tali telefonate ‘seppure non espressamente’. Oggi, grazie al Fatto Quotidiano emerge il carteggio che dimostra come il procedimento disciplinare sia stato espressamente suggerito dal Quirinale. Basta leggere la richiesta di proscioglimento depositata a fine dicembre dal Pg Gianfranco Ciani e dal sostituto Antonio Gialanella. Un documento in cui viene scritto che la segnalazione dei possibili illeciti disciplinari partì proprio dal Colle: “Al Procuratore generale presso la Cassazione perveniva, in data 11.7.2012, dal Segretario generale della Presidenza della Repubblica, una missiva datata al 9.7.2012”. Il segretario generale altri non è che Donato Marra, braccio destro di Napolitano, il quale trasmette un carteggio tra l'Avvocatura dello Stato e la Procura di Palermo a proposito dell'intervista rilasciata da Di Matteo.

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CONTINUA IL PRESIDIO DI SCORTA CIVICA: DI MATTEO SI AVVICINA E RINGRAZIA I PRESENTI

 

Il coordinatore di Addio Pizzo: “Da Palermo risposta confortante, ma c’è ancora tanto da fare”
di Miriam Cuccu - 10 febbraio 2014 - Fotogalleryall'interno!
Prosegue il presidio permanente di “Scorta civica”, il movimento di semplici cittadini e associazioni antimafia che da lunedì al venerdì presenziano di fronte al Tribunale di Palermo, sostenendo i magistrati che si occupano della trattativa e destinatari di minacce di morte. Questa mattina il sostituto procuratore Nino Di Matteo, pm di punta del processo, ha ringraziato tutti i presenti e coloro che in prima persona si sono schierati apertamente dalla parte dei magistrati che cercano la verità sui rapporti tra Stato e mafia. “Questa mattina erano presenti molti cittadini, inclusa una classe dell’Istituto tecnico industriale Vittorio Emanuele III di Palermo” ha dichiarato Daniele Marannano, coordinatore di “Addio Pizzo”, una delle associazioni che si è fatta promotrice di “Scorta civica”. “Quello che sta accadendo in queste settimane – ha continuato – dimostra che una parte della città è davvero vicina ai magistrati della Procura di Palermo”, per questo “bisogna proseguire con ostinazione, come del resto stanno già facendo i magistrati, affinchè la mobilitazione possa diventare di massa”.

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GIOCHI OLIMPICI E MENO OLIMPICI

 

di Giulietto Chiesa - 7 febbraio 2014
«Quante volte l'Occidente ha sbagliato i suoi calcoli riguardo alla Russia?»
Cominciano i giochi olimpici di Soci. Ma nello spazio tra il Caucaso e il Mar Nero si giocherà una partita ben più vasta è diversa da quella delle gare. È in corso - attorno alla Russia e dentro la Russia - qualcosa di molto simile a una guerra. Non la si può chiamare Nuova Guerra Fredda, perché le cose si presentano oggi in altra forma e con altri giocatori. Ma viene da pensare alle Olimpiadi di Mosca del 1980.

Anche allora l'Occidente si divise. L'intervento sovietico in Afghanistan , iniziato nel dicembre dell'anno precedente, aveva fatto scattare le ritorsioni. Washington fu assente, insieme ad alcuni altri paesi. L'Italia ci andò, come quasi tutti gli europei, dopo molte esitazioni e in mezzo a forti pressioni.

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IN PRIMO PIANO: DA PORDENONE MANIFESTAZIONE DI SOLIDARIETA' VERSO I GIUDICI ANTIMAFIA

 

Si è svolta Sabato 1° Febbraio 2014 , a Pordenone la manifestazione di solidarietà verso i magistrati antimafia impegnati in prima linea nella lotta alla Mafia. Evento organizzato dal Movimento Alternativadel Friuli e dalle Agende Rosse di Udine in collaborazione con la rivista AntimafiaDuemila, Azione Civile di Treviso e l'Ass.ne Culturale "Il Sicomoro" di Pordenone.

 

 

   

GIULIETTO CHIESA AL PRIMO CANALE DELLA TV RUSSA

BREVE ESTRAPOLAZIONE IN COLLABORAZIONE CON MEGA CHANNEL ZERO - RETE YOU TUBE.

 

   

GIULIETTO CHIESA INTERVISTATO DALLA TV RUSSA

IN COLLABORAZIONE CON MEGA CHANNEL ZERO - RETE YOU TUBE.

 

   

RADIO FM AZ ROSARIO IN DIRETTA L'UFOLOGIA

 

Vi informiamo che questa sera, venerdì 24, alle 22:00 ora italiana, Pier Giorgio Caria sarà intervistato in diretta nel programma Tierra Viva che trasmette da Rosario (Argentina).

Per ascoltare in diretta:   www.fmaz.com.ar

Mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.


Programmi registrati: www.tierravivarosario. blogspot.com
 (Dal blog è possibile anche ascoltare il programma in diretta)

 

   

CRISTO E I CERCHI NEL GRANO IMPORTANTE INTERVISTA A PIER GIORGIO CARIA NOTO RICERCATORE REPORTAGISTA

 

DURANTE L'INTERVISTA SI PUO' NOTARE UNA COMBINAZIONE PERFETTA DI DUE PITTOGRAMMI REALIZZANDO LA FIGURA DEL CRISTO.

IN COLLABORAZIONE CON www.iconicon.it

 

 

   

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