Giovedì, Ottobre 18, 2018
   
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Osservatorio Planetario

STORIA DELLE APPARIZIONI

 

STORIA DELLE APPARIZIONI

 

Nostra Signora di Guadalupe è l'appellativo con cui i cattolici venerano Maria in seguito a una apparizione avvenuta in Messico nel 1531.
Secondo il racconto tradizionale, tra il 9 e il 12 dicembre 1531, sulla collina del Tepeyac a nord di Città del Messico, Maria sarebbe apparsa più volte a Juan Diego Cuauhtlatoatzin, un azteco convertito al cristianesimo. Il nome Guadalupe sarebbe stato dettato da Maria stessa a Juan Diego:
alcuni hanno ipotizzato che sia la trascrizione in spagnolo dell'espressione azteca Coatlaxopeuh, "colei che schiaccia il serpente" (cfr. Genesi 3,14-15), oltre che il riferimento al Real Monasterio de Nuestra Señora de Guadalupe fondato da re Alfonso XI di Castiglia nel comune spagnolo di Guadalupe nel 1340.

A memoria dell'apparizione, sul luogo fu subito eretta una cappella, sostituita dapprima nel 1557 da un'altra cappella più grande, e poi da un vero e proprio santuario consacrato nel 1622. Infine nel 1976 è stata inaugurata l'attuale Basilica di Nostra Signora di Guadalupe.

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APPARIZIONE DELLA MADONNA

 

     

"ATTILIO MANCA E' VIVO!"

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di Maria Marzullo
Attilio Manca è vivo. È vivo nella memoria di chi ancora, a distanza di 12 anni dal suo inscenato suicidio, cerca la Verità e insegue la Giustizia. Attilio è vivo nei ricordi della sua famiglia, dei suoi colleghi di lavoro e in quanti (pochi, troppo pochi) cercano la Verità sulla sua morte. Perché non basta che qualcuno racconti con convinzione che Attilio fosse un tossicodipendente; perché non basta iniettargli dosi di eroina in un braccio sbagliato ed una combinazione di alcolici e DIAZEPAM per affermare che si tratti di suicidio. A ricostruire i tasselli di una vicenda sulla quale il nostro Paese parrebbe avviarsi ad un’archiviazione piuttosto che ad un’indagine è il giornalista Lorenzo Baldo, vice direttore della rivista AntimafiaDuemila che nel suo ultimo libro “La mafia ordina suicidate Attilio Manca” (Imprimatur edizioni con prefazione di don Luigi Ciotti), pone l’attenzione su uno dei casi irrisolti della storia nera di questo paese. All’incontro di presentazione promosso dall’Associazione Culturale “Il Sicomoro” e svoltosi nell’ Auditorium della Regione Friuli Venezia Giulia di Pordenone sabato 12 novembre sono in molti a voler conoscere la storia di Attilio Manca. Con l’autore intervengono Gianluca Manca (fratello di Attilio), Giorgio Bongiovanni e Anna Petrozzi rispettivamente direttore e capo redattore della rivista AntimafiaDuemila. Ad introdurre la tragica storia del giovane urologo

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IN PRIMO PIANO: VINCE TRUMP, "IL CAVALLO DI TROIA".

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IN COLLABORAZIONE CON ANTIMAFIA DUEMILA.

di Giorgio Bongiovanni
Vince infine Donald Trump, il candidato repubblicano sfornato dagli Stati Uniti, colui che farà gli interessi della macroeconomia mondiale. Noto per le sue ideologie discriminatorie e nazionaliste, per ragioni meramente politiche e strategiche è colui per il quale il presidente Putin simpatizza, in quanto il neopresidente americano, durante i suoi comizi, ha dichiarato più volte che la politica estera che avrebbe portato avanti sarebbe stata di totale rispetto nei confronti della Russia, dell'Europa, dei ruoli ricoperti dalle superpotenze mondiali, tra cui la Cina. Una politica prevalentemente di osservazione, contraria ad ogni intervento militare all'estero. I disordini sociali ed economici, la sanità, l'immigrazione, la crescita sono stati infatti i punti a cui Trump ha dato maggiormente spazio durante la sua campagna. Mentre nulla ha anticipato quanto al contrasto alla criminalità organizzata o al traffico mondiale di droga, vero flagello globale di questo secolo.

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DI MATTEO RIFIUTA IL TRASFERIMENTO: "LASCIARE PALERMO SAREBBE UNA RESA"

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Il Csm aveva offerto un posto alla Dna per motivi di sicurezza
di Miriam Cuccu

Resta a Palermo Nino Di Matteo, pubblico ministero del processo trattativa Stato-mafia. Il magistrato ha rifiutato la proposta del Consiglio superiore della magistratura di essere trasferito per motivi di sicurezza. "Non sono disponibile al trasferimento d'ufficio - ha dichiarato Di Matteo - Accettare un trasferimento con una procedura straordinaria connessa solo a ragioni di sicurezza costituirebbe a mio avviso un segnale di resa personale ed istituzionale che non intendo dare. Alla direzione nazionale antimafia eventualmente andrò solo e quando supererò una procedura concorsuale".
La proposta di lasciare Palermo per la Direzione nazionale antimafia era arrivata a seguito delle parole di un boss di Cosa nostra che, intercettato, aveva detto: “A quello (Di Matteo) lo devono ammazzare”. Una frase registrata quasi per caso nell'ambito di

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CONVEGNO INTERNAZIONALE UFOLOGICO

 

La Redazione 

Oggi 29 Ottobre 2016 si sono aperti ufficialmente i lavori del Primo Convegno Internazionale dal titolo UFO: LA VISITA EXTRATERRESTRE, che ha richiamato a Cinisello Balsamo (Milano) i nomi più autorevoli nel campo della ricerca e dello studio dell’Ufologia e fenomeni connessi.
Già la mattina sono oltre 500 le persone in sala oltre ai collegati via streaming.
Moderatori dell’evento, Mauro Caruso e Barbara Drago, che hanno introdotto i diversi relatori, ad iniziare da  Antonio Urzi, organizzatore del Congresso insieme al suo gruppo “Contatto Massivo”, a prendere la parola per raccontare brevemente la sua esperienza.

La parola passa a Pier Giorgio Caria, ricercatore e documentarista, che apre il suo intervento esprimendo prima di tutto la gioia di trovarsi con tanti amici e colleghi, è la prima volta che si trovano tutti insieme in Italia, in un evento pubblico.  “I Cerchi nel grano e la simbologia sacra” è il titolo scelto da Caria che inizia dicendo che i temi oggetto di questo Convegno sono ritenuti da fuori di testa, perché l’opinione pubblica è manipolata attraverso i media, il cinema. “Le persone, sia di livello sociale medio che alto, storcono il naso quando sentono parlare di Ufo… Da un punto di vista sociologico è terribile, perché indica l’enorme potere che hanno i Media di formare la nostra personalità, la nostra visione della realtà”. Aggiunge che lui insieme ai suoi amici ricercatori come Antonio Urzi, con cui ha avuto numerosi avvistamenti, porta avanti una ricerca seria e costante sul fenomeno. “UFO vuole dire Oggetto volante non identificato, quindi in quanto tale deve essere studiato. Una volta che si tocca con mano questo fenomeno non è più questione di ‘credere’. Dal momento che è reale, dobbiamo studiarlo”.

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PABLO MEDINA LA MORTE DI UN GIUSTO

L'ex sindaco di Ypejhú, Vilmar Neneco Acosta Marques, principale sospettato del duplice assasinio Medina-Almada è stato catturato il giorno 4 marzo 2015 nella località di Naviraí dello stato brasiliano del Mato Grosso del Sur, circa 300 km a est del dipartimento di Canindeyú (Paraguay).
Vilmar Neneco Acosta, ricercato dalla polizia paraguaiana dall'ottobre scorso è stato arrestato grazie al lavoro congiunto degli agenti della Sezione di Investigación de Delitos di Asunción e degli agenti della Polizia Civile del Brasile.
Ora la giustizia paraguaiana sta attendendo l'estradizione dal Brasile per poterlo finalmente processare. Estradizione però negata pochi giorni fa dalle autorità brasiliane. A riguardo le autorità competenti non si sono ancora espresse ma il motivo potrebbe ricondursi alla questione della doppia nazionalità Paraguay - Brasile dell'ex primo cittadino di Ypejhù.
Lo stesso Vilmar Neneco Acosa infatti sosterrebbe di avere solo la nazionalità brasiliana, negando di essere un cittadino paraguaiano.
Al momento il presunto capo dei narcos e mandante dell'omicidio Medina-Almada è recluso in carcere preventivo, nella sede centrale della Polizia Federale di Campo Grande, capitale dello stato di Mato Grosso del Sud. SEGUI gli AGGIORNAMENTI sull'OMICIDIO MEDINA-ALMADA
http://www.antimafiaduemila.com/20141...

   

PABLO MEDINA IN MEMORIA DI UN GIUSTO

di AMDuemila - Segui la DIRETTA della manifestazione
Due anni fa l'omicidio del giornalista e della sua assistente
In ricordo di Pablo Medina, giornalista paraguaiano ucciso insieme all'assistente Antonia Almada il 16 ottobre 2014, la redazione ripropone il documentario che lo ricorda. Medina, cronista per diverse testate tra cui Antimafia Duemila, è stato autore di numerose inchieste sul narcotraffico in Paraguay.

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IL BATTITO DELLA PACE

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#Perugiassisi 2016

Il battito. Il ritmo di un fiume in piena di anime, che scandisce i passi in marcia. Passi contro l’indifferenza, contro i conflitti, contro le violenze di genere, le disparità, la morte.

marchadelapaz1Il battito. Di chi ha il coraggio di osare, di dare potere alla parola attraverso i fatti. Di chi si commuove e si muove.

Dove c’è un battito c’è una vita, c’è una forza motrice che provoca un movimento costante, incessante, che a sua volta genera calore e colore... È un flusso che non può fermarsi.

La marcia per la Pace #PerugiAssisi vuole Dare Voce alla pace, come recita lo slogan di quest’anno. Vuole portare alla ribalta il battito di un popolo che cammina ogni giorno, nelle proprie realtà, nelle scuole, nelle innumerevoli associazioni, negli enti locali, nella nostra nazione che può contare su migliaia e migliaia di persone che ogni giorno, costruiscono il cambiamento. Certo questo non fa notizia sui nostri media, come non fa notizia l’informazione sulle gravi crisi umanitarie passata dal 16,5% del 2004, al 2,7% del primo semestre di quest’anno . Ogni giorno viviamo una nuova tragedia: in Siria, Aleppo è ormai stremata, senza acqua, né cibo, né farmaci, sotto le bombe, e molti sono i dispersi civili, migliaia sono i migranti morti in mare; a Gaza, da due mesi manca l’acqua potabile, oltre 30 milioni di bambini non torneranno a scuola a causa dei conflitti in atto, di cui 3 milioni solo in Siria.

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VOGLIO LA PACE E LA GIUSTIZIA, NON LA GUERRA!

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Di Sonia Tabita Bongiovanni

La società umana moderna, che ha raggiunto la tecnologia più avanzata della storia dell'umanità e che ha realizzato dei valori di convivenza e di integrazione tra i popoli di culture e religioni diverse, è riuscita in parte ad evolversi, nonostante ciò oggi si ostina a non imparare dalla storia e quindi dalle esperienze di enorme sofferenza che ha attraversato l'umanità. Non fa tesoro della memoria e continua a percorrere un cammino sbagliato, nefasto, che può portare all'autodistruzione umana.
La società pensa di poter risolvere i problemi, i vari conflitti, le incomprensioni, le intolleranze e la stessa violenza tra le nazioni, con la guerra, nonostante la sofferenza che potrebbe provocare data la morte di migliaia e migliaia di persone, sostenendo che la cosa giusta sia avere un vinto ed un vincitore, il quale stabilirà come mandare avanti la propria nazione.
Nonostante la prima e la seconda guerra mondiale, le guerre in Siria, in Ucraina, in Afghanistan e in tante altre nazioni è stato dimostrato agli occhi del mondo intero che la situazione mondiale non è cambiata, che la guerra ha solo portato la morte di centinaia di migliaia di persone.

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LA SOCIETA' CIVILE SI MOBILITA PER NINO DI MATTEO

di AMDuemila
Al Palazzo delle Aquile torna lo striscione a sostegno dei magistrati del processo Trattativa Stato-Mafia: “Palermo sta con Di Matteo e il pool antimafia”.
Dopo l’ultimo grave allarme sul progetto di morte contro il magistrato Nino Di Matteo, emerso da un’intercettazione di poche settimane fa, il comune di Palermo ha deciso di esporre, come già in passato aveva fatto, nel balcone centrale questo chiaro messaggio di sostegno.
L’iniziativa parte dalla società civile che ieri pomeriggio si è riunita dopo che la stampa ha reso nota l’intercettazione in cui un mafioso direbbe alla moglie di non andare nei luoghi frequentati dal pm perchè “A quello (Di Matteo) lo devono ammazzare”.

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CONDANNA A MORTE PER DI MATTEO: QUEL SILENZIO (ISTITUZIONALE) COLPEVOLE

 

di Lorenzo Baldo
E' un fermo immagine. Sono poche frasi che appaiono sullo schermo nella parte finale del documentario di Al-jazeera “A very sicilian justice”. Le parole sono chiare: “I produttori del film hanno chiesto al Presidente della Repubblica Mattarella e al Primo Ministro Renzi un commento sui rischi del dott. Di Matteo”. Subito dopo appare un'altra scritta: “Un portavoce del Presidente della Repubblica ha dichiarato che Mattarella sostiene i giudici che combattono le organizzazioni criminali 'includendo, ovviamente, anche il dott. Di Matteo'”. La terza scritta è ancora più sintetica: “Il Primo Ministro Renzi non ha voluto rilasciare alcun commento”. Era il 7 luglio di quest'anno quando l'emittente televisiva Al-Jazeera trasmetteva per un'intera settimana, in diverse fasce orarie,

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I MESSAGGI SEGRETI DELLA MADONNA

DOCUMENTO

 

   

EDUCAZIONE ALLA CULTURA DELLA LEGALITA' CON STUDENTI UNIVERSITARI A VILLARRICA

 

Di Omar Cristaldo

Nel primo pomeriggio di venerdì 16 agosto 2016, ci incontriamo nuovamente: io (Omar Cristaldo) e Jorge Figueredo al punto stabilito, Avda. Eusebio Ayala y Chóferes del Chaco, dove ci raggiunge puntualmente il Senatore Arnaldo Giuzzio, che aveva espresso il desiderio che lo accompagnassimo alla città di Villarrica, a circa 150 km da Asunción, dove avrebbe parlato agli studenti universitari dell'UNVES (Università Nazionale di Villarrica dello Spirito Santo).   

Durante il tragitto intratteniamo un’animata conversazione anche sul tema da trattare con i ragazzi e sulle attività che la Rivista Antimafiadosmilparaguay sta portando avanti, ricevendo dal Senatore tutto il suo appoggio nelle attività che organizzeremo nel mese di ottobre in ricordo di Pablo Medina.

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UN MESSAGGIO DAL CIELO, INCONTRO CON GLI STUDENTI

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IL MESSAGGIO DAL CIELO ALLA TERRA ED IL RITORNO DI GESÙ. INCONTRO CON GLI STUDENTI DI VILLA HAYES-CHACO

Di Omar Cristaldo

Lunedì 19 settembre abbiamo organizzato un incontro audiovisivo con gli studenti dell’Istituto Dr. Blas Garay, nella città di Villa Hayes, regione del Chaco, Paraguay, accogliendo l’invito della direttrice dell’Istituto Isabel Molinas. Alle 7:00 siamo stati ricevuti dalla direttrice e dal corpo docente, i quali ci hanno accompagnato nel salone dove si sarebbe svolto l’incontro, e dove ho allestito l’attrezzatura audiovisiva per le immagini ed i video di supporto allo stesso.

La direttrice dell’Istituto Isabel Molinas, sollecitando gli alunni a prestare molta attenzione data l’importanza degli argomenti che avrebbero ascoltato, ci ha invitati ad aprire il nostro discorso. È nato un piacevole e profondo dialogo spirituale con i giovani sui temi “Il Cosmo-La Creazione universale” e “Dove vai Umanità? E una sintesi degli ultimi eventi mondiali del mese di Agosto 2016, interrogandoci su: “A cosa andrà incontro l’uomo se non cambia?” Questo è il tempo del Ritorno del Maestro Gesù. I segni che si manifestano in tutto il mondo ci parlano per prepararci a questo evento”.
Erano presenti i ragazzi di 1ª, 2ª e 3ª Media, i quali hanno seguito con molto rispetto ed attenzione per tutta la durata dell’incontro.

Abbiamo proiettato un video realizzato da alcuni giornalisti sugli eventi mondiali, focalizzandoci su quelli accaduti nel mese di agosto di quest’anno. Nello stesso si osserva la reazione della natura nei suoi diversi aspetti, piogge torrenziali, temporali, tornado, voragini, grandi incendi, ecc.

Abbiamo proseguito analizzando il Cosmo, le leggi universali che lo regolano e che sono immutabili e basate sulla Giustizia, la Pace e l’amore ed abbiamo realizzato un viaggio immaginario attraverso il cosmo, grazie ai video ed alle foto grafiche che la scienza ci offre: il nostro pianeta Azzurro, la Madre Terra, la bellezza e lo splendore dei suoi campi verdi, montagne, laghi e fiumi, tante specie di animali, i bambini felici che giocando così come i giovani, perché siamo nati per essere felici e servire, servire la vita, servire Cristo.

Abbiamo parlato delle bombe atomiche e delle conseguenze dell’uso di questa energia, la relazione con il terzo messaggio della Madonna di Fatima,

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SU LA 7 IL "TG PORCO" DI SABINA GUZZANTI

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Nel caos italiano uno dei pochi telegiornali attendibili
di Giorgio Bongiovanni
Sbarca in tv il Tg Porco dell'attrice Sabina Guzzanti. E lo farà, il 22 settembre, negli studi di Piazza pulita, programma televisivo di La7 condotto da Corrado Formigli, che da sempre tratta con grande professionalità temi di politica, terrorismo, criminalità, mafia. E che ora ha dato spazio al telegiornale della Guzzanti (la cui assenza dagli schermi è stata per lungo tempo voluta e programmata) che grazie alla sua grande presenza artistica racconterà anche in tv fatti e verità con un'impronta fortemente satirica. Così come già fa sulla rete, dove il Tg Porco ha  un numerosissimo seguito. E questo in un'Italia che, d'altra parte, tende ad essere un Paese senza memoria, dove buona parte della rappresentanza politica è ben lungi dall'essere onesta e trasparente, e ciò che riguarda episodi di mafia e corruzione finisce con l'essere relegato in ultima pagina (eccetto pochissimi giornali che hanno fatto dell'informazione seria la propria bandiera).

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LA MADONNA PIANGE SANGUE A TREVIGNANO

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Frotte di pellegrini per una statua di Medjugorje come quella di Civitavecchia Ma la Diocesi ci
va con i piedi di piombo. Il sindaco nel panico per la viabilità.
Se sono lacrime di sangue vero nessuno lo sa davvero. Ma a Trevignano Romano si grida già al miracolo per una nuova statua della Madonna che piangerebbe sporcandosi il volto, proprio come quella di Civitavecchia che lacrimò per 14 volte nel 1995. Anche questa immagine sacra arriva da Medjugorje, proprio come la statuina della città portuale, approdo di crocieristi in visita alla Capitale. Ma la sua proprietaria entrerebbe anche in trance, ricevendo messaggi terribili, impressi sulla sua pelle, che farebbero presagire alla fine del mondo, attraverso predizioni di catastrofi naturali: tsunami e terremoti, che fanno più paura dopo le scosse che hanno martoriato Amatrice e il cuore dell’Italia.
Non ci sono boschi come quelli di Forio d’Ischia, dove la tragedia delle Torri Gemelle di New York sarebbe stata rivelata dalla Vergine ad alcune bambine sei anni prima del tremendo attacco all’America. Con la visione preveggente del fuoco e dei crolli davanti agli occhi di una delle tre ragazzine che andavano a pregare nella radura per la salvezza dell’umanità.

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