Martedì, Ottobre 16, 2018
   
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Osservatorio Planetario

Intervento del Dott. Roberto Scarpinato - Palermo 18 Luglio

In collaborazione con Megachannelzero Roma. www.youtube.com/megachannelzero

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A Licata una Madonnina piange sangue

27 agosto 2011 -  Mistero a Licata. Un quadro ad olio, raffigurante la Madonna del Riposo, con in braccio il Gesù Bambino, starebbe piangendo lacrime di sangue.

Ne dà notizia AgrigentoFlash.it, dove si racconta che “la lacrimazione sarebbe ininterrotta dal 23 agosto scorso, da quando i proprietari del quadro, Giuseppe e Giovanna Amato, residenti in via Gela, hanno notato lo strano fenomeno. Il capezzare era stato acquistato pochi giorni prima in un negozio di Licata”.

E ieri la coppia ha chiamato Totino Licata, il parroco della chiesa di San Giuseppe Maria Tomasi, che ha assistito lui stesso alla lacrimazione e che “ha avuto personalmente modo di constatare che non c’era traccia di marchingegni nascosti nel retro del quadro, nessun segno di umidità, neanche a controllare in controluce: a prima vista, il fatto appare inspiegabile”, si legge sul quotidiano online agrigentino.

I coniugi di Licata hanno già chiesto che si accerti la natura di questo evento e che “se si sarà trattato di un miracolo desideriamo che il quadro rimanga a Licata”.

Ed ora, com’è sempre successo in questi casi, siamo sicuri che la casa della coppia licatese diventerà meta di pellegrinaggi.

Link: http://agrigento.blogsicilia.it/la-madonna-piange-lacrime-di-sangue-miracolo-a-licata/57096/

 

Grande successo alla conferenza di Buenos Aires su tematiche legate al mondo ufologico, corrispondenza di Vanesa Varini De Huertos

 

Conferenza trasmessa in diretta anche da Pianeta Oggi Tv online

COMUNICATO STAMPA:

CONFERENZA DI GIORGIO BONGIOVANNI ALL’HOTEL BAUEN DI BUENOS AIRES

 

 

 

  Ieri 27 agosto, si è svolta la conferenza di Giorgio Bongiovanni presso l’Hotel Bauen della città di Buenos Aires, Argentina. Un appuntamento divenuto oramai fisso in ogni suo viaggio in Sudamerica. Presente in sala un pubblico di 600 persone, ed altre 100 collegate in livestreaming da vari paesi del Sudamerica ed Europa, in attesa di conoscere, sapere più, riuscire a vedere e perfino toccare l'uomo segnato con i segni della crocifissione nel suo corpo. Malgrado la condizione fisica precaria dovuta ad una febbre che lo affligge da vari giorni, Giorgio è intervenuto nella parte finale della conferenza, dopo gli interventi dei relatori che lo accompagnavano, e ha risposto

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Grande successo alla conferenza di Buoenos Aires con la diretta di Pianeta Oggi Tv, corrspondenza di Vanesa Varini De Huertos

COMUNICATO STAMPA:

CONFERENZA DI GIORGIO BONGIOVANNI ALL’HOTEL BAUEN DI BUENOS AIRES

 

Ieri 27 agosto, si è svolta la conferenza di Giorgio Bongiovanni presso l’Hotel Bauen della città di Buenos Aires, Argentina. Un appuntamento divenuto oramai fisso in ogni suo viaggio in Sudamerica. Presente in sala un pubblico di 600 persone, ed altre 100 collegate in livestreaming da vari paesi del Sudamerica ed Europa, in attesa di conoscere, sapere più, riuscire a vedere e perfino toccare l'uomo segnato con i segni della crocifissione nel suo corpo. Malgrado la condizione fisica precaria dovuta ad una febbre che lo affligge da vari giorni, Giorgio è intervenuto nella parte finale della conferenza, dopo gli interventi dei relatori che lo accompagnavano, e ha risposto alle domande delle persone che speravano ansiose questo incontro. 

 

Il primo a prendere la parola è stato Hugo Luca, davanti ad un pubblico nuovo che per la prima volta aveva l'opportunità di vedere da vicino la ‘Pietra de Artigas’, o Pietra del Cuore: “Una pietra che provocò un cambiamento nella vita di mio padre, il quale abbandonò la sua attività di imprenditore di pietre preziose per dedicarsi a mostrarla a tutti coloro che desiderassero osservarla. Questa pietra meravigliosa contiene simboli cristiani che sono rimasti custoditi nel suo interno per milioni di anni, molto prima che Cristo venisse in questo mondo. E fu scoperta alcuni anni fa, perché come dice Giorgio ”questo è il tempo, il tempo di rivelazioni, il tempo della Seconda Venuta di Cristo”. Questa pietra ha modificato anche la vita di molte persone e continuerà a farlo. E noi continueremo a portare questo messaggio, perché l’unica cosa che ci portiamo con noi da questo mondo è quello che riusciamo a dare”. 

 

Debora Colagreco ha presentato il suo libro: “La Via Iniziatica al Cuore Cosmico”, la cui prefazione è stata scritta dallo stesso Giorgio Bongiovanni, un progetto realizzato anche con il contributo di Pier Giorgio Caria e Hugo Lucas. “Questo libro è frutto di diverse esperienze vissute nel mio percorso spirituale segnato in modo particolare dalla Pietra di Artigas, il cui messaggio aprì il mio cuore. Con il ricavato della vendita di questo libro desidero aiutare i bambini bisognosi di ogni paese dove il libro venga distribuito e raggiungere i miei propositi: - Elevare lo spirito degli adulti, e migliorare la qualità di vita dei bambini per restituir loro la dignità.”  

 

È stata la volta del giornalista Jean Georges Almendras, direttore della rivista Antimafia Dos Mil in Uruguay che ha esortato profondamente il pubblico a prendere piena coscienza della realtà che stiamo vivendo e a impegnarsi sul campo: “È arrivato il momento di reclamare giustizia come cittadini di questo mondo. Dobbiamo reclamare la libertà, la nostra indipendenza, dobbiamo appoggiare i giusti che rischiano la vita per i nostri diritti. E’ ora di lottare contro la corruzione e anche di denunciarla, di comprometterci per una causa giusta”.

 

Così arriva il turno di Pier Giorgio Caria, ricercatore italiano del fenomeno Ufo, le Profezie Maya ed i Cerchi nel Grano.

“Dobbiamo capire i segni che stanno apparendo in cielo e terra: avvistamenti, apparizioni mariane, statue della Vergine che piangono, cerchi nel grano che sono soprattutto un fenomeno di 'comunicazione', ci annunciano in modo eclatante

 

 

La presentazione di Pier Giorgio è stata brillante per la sua assoluta logica e chiarezza, accompagnata dalle immagini delle sue ricerche. Il momento culmine del suo intervento è stato segnato dalle immagini sullo schermo di due cerchi apparsi nell'anno 2010 che, una volta sovrapposti, rappresentano il volto del Maestro Gesù della Sacra Sindone, accolto da un’esclamazione di stupore ed emozione da parte del pubblico che ha applaudito con gratitudine e commozione.  Per chiudere ha mostrato un’ultima figura, l’immagine del Calice con l’ostia, che come Pier ha spiegato, significa l’evoluzione dal carattere scientifico-tecnologico di questo fenomeno a quello mistico-spirituale e che inoltre è direttamente relazionato con Giorgio Bongiovanni il quale in questo tempo, come stigmatizzato, porta al mondo il sangue di Cristo che emana dalle sue ferite, simbolizzando il Calice della Comunione Cristica.  

 

In conclusione Giorgio saluta tutti, chiedendo scusa per non essere riuscito ad essere presente durante tutta la conferenza, ma sottolinea di sentirsi onorato di condividere questo scenario con Pier Giorgio, per la brillantezza delle sue investigazioni e la maestria nel collegare i diversi fenomeni per aprire le coscienze. "Voglio aprire questa riunione con la preghiera del Padre Nostro. E oggi 27 agosto è l'anniversario della morte di Eugenio Siragusa, mio padre spirituale a cui voglio dedicare insieme a voi questa preghiera in sua memoria. Il momento che stiamo vivendo oggi nel mondo è l'inizio del Quinto Vangelo. Gli altri quattro li abbiamo già vissuti ed ora inizia questo, il quale è stato scritto in forma invisibile e solo alcuni iniziati lo hanno letto. Ha avuto i suoi pionieri: i bambini di Fatima, Garabandal, La Salette, Medjugorje ed altri martiri cristiani. Oggi in questo nuovo Vangelo la storia si ripete, cambiano solo le forme, oggi gli angeli hanno un'altra forma, sono gli extraterrestri. Tutti i segni e catastrofi che succederanno annunciano la Seconda Venuta di Cristo. Il tempo è questo. Non basta solo essere onesti, dobbiamo prepararci lavorando a favore  della vita e la giustizia”. 

Termina anche il momento delle domande che denotavano desiderio di conoscenza e grande rispetto, ricevendo tutte una risposta profonda ed esaustiva, e che hanno riempito i cuori di tutti. Per chiudere questa riunione Giorgio presenta un breve passaggio del film “The Passion” dove la Vergine segue le cadute di Gesù durante la Via Crucis e quando si trova sotto la croce bacia i Suoi piedi. “La vera annunciatrice di Cristo è la Vergine Maria, il precursore è la Vergine che piange sangue, che vuole alzarci dalle nostre cadute per prepararci e avvertirci che dobbiamo cambiare prima dell'arrivo di Suo Figlio.. e perché non può trattenere oramai il braccio dalla Giustizia del Padre”. Quando vengono accese nuovamente le luci in sala Giorgio sorprende tutti con una profonda preghiera davanti alla statua della Vergine di Fatima, collocata sul tavolo ed inginocchiato dice: “Madre mia sono disposto a dare la mia vita per te”. Una grandissima commozione saluta un pubblico ancora perplesso per la vibrazione che si è creata a coronare una conferenza carica di emozioni. 

 

Intervento del Dott. Antonio Ingroia 18 Luglio 2011 Palermo

Trasmissioni in collaborazione con Megachannelzero di Roma

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Intervento del Dott. Antonino di Matteo 18 luglio 2011 Palermo

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Lo si potrebbe chiamare ANTICRISTO del Pianeta Terra...

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Vi invito caldamente a leggere e studiare l'articolo editoriale di Giulietto Chiesa Giornalista molto noto che rappresenta la vera stampa libera.  Da qui' si spiega da dove viene tutto il male del nostro Pianeta.

Massimo Bonella

Direttore di Pianeta Oggi Tv online

 

 

UDITE…
di Giulietto Chiesa - 13 agosto 2011

Udite, udite, o signori e signore che leggete i giornali dei finanzieri di tutto il mondo, (cioè i “loro giornali”, cioè tutti i giornali del mainstream, e naturalmente tutte le televisioni del mainstream) adesso scoprirete il segreto, uno dei segreti, forse il più importante dei segreti, che sta dietro la crisi della finanza mondiale. Credevate che la Grecia fosse la pietra dello scandalo e che i greci, questi spendaccioni corrotti, dovessero essere salvati, sì, ma insieme privati della loro sovranità nazionale, come gli italiani, del resto, e i portoghesi e gli irlandesi?

Vi sbagliavate, ma non è colpa vostra. Le cose stanno diversamente, e tenetevi forte alle vostre sedie. Scoprirete anche come la più grande democrazia del mondo (senza scherzi, sto parlando di quella americana!) è in grado di guardarsi dentro (quasi) fino in fondo. E questo è un bene. Salvo naturalmente il fatto che nessuno lo saprà. E questo è un male. Eccetto io e voi che leggete queste righe elettroniche (questa roba non andrà mai sulla prestigiosa carta dove scrivono De Bortolis, Riotta, Pigì Battista e altri tristanzuoli che vi hanno raccontato e vi raccontano frottole tutti i giorni).

Prima di tutto la fonte, perchè non abbiate a sospettare che si tratti del solito trucco di un “complottista” inveterato. La fonte è più che ufficiale, unica e irripetibile: GAO Audit (Government Accountability Office). Il Governo è quello degli Stati Uniti d’America. L’Audit è parola inglese che sta per verifica contabile. L’Audit di cui si parla è il primo che sia stato mai effettuato da mano umana (non possiamo escludere il buon Dio) sull’attività della Federal Reserve nei quasi cento anni della sua storia.
Voi direte, stupiti: ma come è possibile? Mai nessuno è andato a guardare dentro quei conti? Risposta esatta, mai nessuno. La Federal Reserve è stata una riserva di caccia al di sopra di ogni controllo.  La seconda domanda che vi porrete è: ma perchè proprio adesso? Il fatto è, capirete, che gira il mondo un sacco di gente sospettosa. E costoro sono malfidati: visti i risultati vorrebbero dare un’occhiata alla cassaforte. Così è accaduto un accidente imprevisto.  All’inizio quelli che stavano dentro la cassaforte hanno pensato: che guardino pure, intanto non ci capiranno niente. Invece quei temerari hanno capito fin troppo bene. E’ andata così, che Ron Paul e Alan Grayson hanno fatto passare un

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Assasinata Patricia Acioli

21 spari all'alba

di Jean Georges Almendras – 16 agosto 2011

 

Un crimine di Stato. Patricia Acioli, giudice che con coraggio lottava contro la criminalità organizzata infiltrata nelle fila della Polizia e delle istituzioni, in Brasile, è stata assassinata lo scorso 13 agosto. Uccisa da un commando mentre rientrava a casa, senza scorta, nonostante pesasse sulla sua testa una condanna a morte.

 

Come Giovanni Falcone, Paolo Borsellino e altri, troppi, martiri, si è battuta fino all'estremo sacrificio per affermare i valori della Verità e della

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Palermo 18 luglio 2011 quinto potere

DALLA FACOLTA' DI GIURISPRUDENZA RICORDANDO IL GIUDICE PAOLO BORSELLINO UCCISO DALLA MAFIA

IN COLLABORAZIONE CON MEGACHANNELZERO DI ROMA.

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Ricordiamo Rachel Beckwith un'Angelo di Dio

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RACHEL CHE REGALAVA I SUOI CAPELLI HA SUPERATO JUSTIN BIEBER IN DONAZIONI

 

                                           

                                     Rachel Beckwith

Nove anni appena compiuti, è morta in un incidente stradale

 

In nove anni di vita Rachel Beckwith ha fatto in tempo a regalare i suoi riccioli per ben tre volte. La prima volta a 5 anni: in classe aveva saputo di un'organizzazione (Locks of Love) che raccoglieva capelli per farne parrucche da dare ai bambini malati di cancro. Rachel non ci ha pensato due volte. Si è fatta rapare da sua madre, Samantha, poi ha aspettato che i capelli ricrescessero. E l'ha fatto di nuovo. La terza volta è stata il 23 luglio, il giorno della

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Giulietto Chiesa "Il Giornalismo, la Tv oggi"

In collaborazione con Megachannelzero rete You Tube.

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Palermo 18 luglio 2011

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Giulietto Chiesa - editoriale dalla Grecia

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Giulietto Chiesa - Editoriale

VERSO LA GUERRA DELLE RISORSE?

26 Luglio 2011 - di Giulietto Chiesa

 

 

Piccolo ma significativo esempio di come le notizie importanti non vengono date o, quando vengono date, sono nascoste in modo che non si vedano. Per esempio non mi risulta che alcun giornale italiano, per non parlare dei telegiornali, abbia dato rilievo alle cose che seguono. Recentemente il WTO, l’Organizzazione Mondiale del Commercio – uno dei tre membri della sacra autorità del Consenso Washingtoniano, insieme al Fondo Monetario Internazionale e alla Banca Mondiale – ha pubblicato un

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Intervista a Nicoletta Bressan

Intervista a Nicoletta Bressan "Sociologa Ricercatrice e criminologa" a cura di Massimo Bonella "Direttore della Testata Tv online www.pianetaoggitv.net

In collaborazione con TeleIdea e telejato

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dal Paraguay

IN MEMORIA DI PAOLO BORSELLINO, GIOVANNI FALCONE

E I RAGAZZI DELLA SCORTA, COMPAGNI E MARTIRI

Di Jorge Figueredo – 19 Luglio 2011

 

 

La notte del 15 Luglio 2011, ho avuto l'opportunità di partecipare alle Commemorazioni dei ventuno anni della fondazione CEUNIRA (Centro de Estudiantes Universitarios del Interior Residentes en Asunción). Si sono ricordati i martiri, come i giovani Salvador Medina e Geraldino Rotela, assassinati dalla mafia, rispettivamenti negli anni 2001 e 2008.

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Dal Paraguay.....

IN MEMORIA DI PAOLO BORSELLINO, GIOVANNI FALCONE

E I RAGAZZI DELLA SCORTA, COMPAGNI E MARTIRI

Di Jorge Figueredo – 19 Luglio 2011

 

          La notte del 15 Luglio 2011, ho avuto l'opportunità di partecipare alle Commemorazioni dei ventuno anni della fondazione CEUNIRA (Centro de Estudiantes Universitarios del Interior Residentes en Asunción). Si sono ricordati i martiri, come i giovani Salvador Medina e Geraldino Rotela, assassinati dalla mafia, rispettivamenti negli anni 2001 e 2008.

L'evento si è svolto nella Residenza Universitaria “Tekoha” (parola “guaraní” che significa dimora, abitazione) del CEUNIRA, ubicato nella città di San Lorenzo, Dipartimento Centrale.

Il CEUNIRA da sempre forma leaders di diverso spessore: politico, educativo, giornalistico e giudiziario, ma soprattutto giovani idealisti e lottatori sociali. È per questo che la notte del 15 Luglio ex alunni e membri della Ceunira hanno commemorato Geraldino Rotela e Salvador Medina, come giovani umili, semplici, dediti alla verità e alla giustizia. Essi hanno sviluppato in vita una Scienza con Coscienza al servizio della maggioranza. Il giornalista Pablo Medina, durante la manifestazione, ha ricordato suo fratello Salvador come “

un giovane che amava profondamente la vita e tanto la amava, che donò la propria Vita per difendere la Vita...”, sottolineando che gli studenti, gli amici, tutti noi non solo dobbiamo ricordare Salvador ogni anno, bensì imitarlo nella

 

 

      Nell'ascoltare le parole di Pablo Medina riguardo il sacrificio di suo fratello Salvador, il pensiero corre ai martiri d'Italia, specialmente in Sicilia, dove nella lotta contro la mafia, Giovanni Falcone, Paolo Borsellino e tanti altri, tra cui carabinieri, giornalisti, sacerdoti, commercianti e cittadini, hanno dato la propria vita per la Giustizia e la Libertà. Allo stesso modo, Salvador e Geraldino furono assassinati dalla mafia in Paraguay, a causa del loro lavoro solitario e coraggioso contro il crimine. Essi caddero uccisi nella solitudine e nel silenzio generale delle organizzazioni civili e della società in cui vivevano.

 

       Nonostante tutto, in Italia, la coscienza antimafiosa della società è cresciuta molto in questi ultimi anni, specialmente a Palermo. Lo dimostrano le azioni positive, le marce e le conferenze che ogni anno si organizzano nel mese di luglio, in ricordo del martirio di Paolo Borsellino e dei  ragazzi della scorta, suoi compagni e martiri. Di fondamentale rilevanza è stata la nascita del periodico AntimafiaDuemila, fondato dal giornalista Giorgio Bongiovanni, che ha realizzato un encomiabile lavoro di denuncia e di consapevolezza sul significato della mafia e le sue ripercussioni nella società. Con grande rammarico, vediamo che la maggioranza della gente ha accettato o addirittura appoggiato le famiglie mafiose, ne conseguono gravi danni alla società, come la diffusione di una cultura dell'illegalità. Questo mezzo di comunicazione, di educazione e informazione ha rivoluzionato la coscienza e la cultura in Italia e in altri paesi. Desidero comunque focalizzare Palermo, perché ha dato vita ad un'Unità di Azioni ed Ideali di molti giusti e della cittadinanza in generale, contro il crimine organizzato confermando che la mafia è un sistema criminale integrato, un cancro per qualsiasi società. Grazie allo sforzo di tutti, è possibile estirparlo e vincerlo, denunciandone i delitti e l’arricchimento illecito. Si debbono rifiutare le offerte che questi assassini propongono, allo scopo di condividerne la ricchezza e far parte integrante delle loro famiglie, altrimenti saremo complici nell’approvare tale cultura illegale divenuta oramai storica.

        Oggi 19 Luglio 2011, in Italia, nel ricordo di Salvador Medina e Geraldino Rotela, si svolge la manifestazione contro la mafia. Si esige la verità su questi crimini, in particolar modo sulle stragi in cui persero la vita Paolo Borsellino e Giovanni Falcone. Rifletto interiormente e mi chiedo se sarei in grado - considerando la nostra fede di cristiani - di dare la vita per amore del prossimo, come fecero i nostri fratelli. Il mio cuore risponde: “se non siamo capaci di dare una disponibilità assoluta e permanente, nel difendere la vita della Madre Terra e dei tanti bambini che muoiono di fame ogni giorno, denunciando uniti i crimini quotidiani che commettono i potenti ed i padroni del mondo, non saremo considerati cristiani; i mafiosi saranno migliori di noi. Giorgio Bongiovanni spiega con le sue parole: “i mafiosi, quando hanno un problema, discutono e non si alzano da tavola prima di averlo risolto, poi agiscono uniti. Se noi, al contrario, non riusciamo ad unirci in un ideale comune, ci dobbiamo considerare peggiori dei mafiosi”.

 

      Amici e fratelli italiani, di tutto il Paese, che lottate contro la mafia e la corruzione, che organizzate ogni anno manifestazioni: siete un esempio, un modello di condotta di vita per noi, se vogliamo raggiungere l'obiettivo di smascherare i grandi mafiosi e i potenti che stanno portando l'umanità all'autodistruzione. In Paraguay non esiste questa coscienza antimafiosa. Nella nostra storia, non compaiono lotte dirette contro il crimine organizzato, ma da questo luogo, dal cuore dell'America, alcuni cittadini sentono di far parte della vostra lotta; la vostra vittoria è la nostra così come le sconfitte. Soprattuto crediamo che la guerra iniziata in Sicilia contro la mafia sia anche la nostra guerra, perchè siamo uniti a voi dall'AMORE PER LA VITA, nella FAME E SETE DI GIUSTIZIA. Avanti cavalieri, guerrieri contro la mafia, servitori della giustizia, non siete soli! Sento che la verità sulla morte di Paolo Borsellino, Giovanni Falcone e i ragazzi della scorta verrà alla luce. Una nuova società e umanità nasceranno, con l'amore verso la vita, la giustizia, la verità; soprattutto potremo essere liberi dalle catene che ci imprigionano anche lo spirito.

 

        Voglio ringraziare Voi, che date la vita per la giustizia, perchè siete le nostre guide, i nostri maestri. Così come i migliori giudici del mondo sono Siciliani, i migliori cittadini di questa umanità siete Voi amici, perchè date tutto senza chiedere nulla in cambio, inclusa la vita, non solo per gli italiani, bensì per tutta l'umanità.

 

19 Luglio 2011

   

Antimafia Duemila

IL QUARTO COMANDAMENTO. LA VERA STORIA DI MARIO FRANCESE CHE SFIDÒ LA MAFIA E DEL FIGLIO GIUSEPPE CHE GLI RESE GIUSTIZIA
di Lorenzo Baldo - 23 luglio 2011

Mondello (Pa). “Michele Greco ci ha fornito la scorsa udienza, la sua verità, o meglio, ci ha dimostrato, se mai ve ne fosse bisogno, come si possa uccidere un uomo determinandone innanzitutto la sua eliminazione fisica e poi provocandone anche la morte nella memoria, avvilendone il ricordo, sminuendone le imprese, introducendo il tarlo della calunnia, che genera il  dubbio e provoca lo sconcerto”. Con le parole scritte nella memoria conclusiva di Laura Vaccaro, pubblico ministero al processo per l'omicidio di Mario Francese, l'autrice del libro “Il quarto comandamento - La vera storia di Mario Francese e del figlio Giuseppe che gli rese giustizia”, Francesca Barra, introduce la

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conferenza per Paolo Borsellino 18 Luglio 2011

L'intervento di Giulietto Chiesa...

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Intervista a Gian carlo Caselli "Procuratore Generale di Torino"

A cura di Nicoletta Bressan

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