Sabato, Aprile 21, 2018
   
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GIULIETTO CHIESA: "ECCO COME DIFENDERCI DALL'ATTACCO DEI PADRONI UNIVERSALI"

Antimafia Duemila & Terzo Millennio

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di Aaron Pettinari - Foto
Secondo il giornalista “Dal nostro agire si determina l’effetto per l’intero Pianeta”

Un mondo in guerra, la crisi economica, quella energetica, gli scontri tra i quattro Giganti (Stati Uniti, Europa, Cina e Russia), il rischio di un conflitto planetario, l’assenza di informazioni. Sono questi solo alcuni dei temi che martedì scorso sono stati affrontati dal giornalista Giulietto Chiesa, (a lungo corrispondente da Mosca per l’Unita e La Stampa, autore di svariati libri, direttore di Pandoratv.it e fondatore del movimento politico Alternativa e, insieme all’ex pm Antonio Ingroia, della lista civica “Lista del popolo”) intervistato dal direttore di ANTIMAFIADuemila, Giorgio Bongiovanni. Un incontro che è stato utile proprio per comprendere non solo riguardo agli accadimenti del tempo presente ma anche per riflettere su quello che potrebbe divenire il nostro domani.
Noi siamo sotto attacco - ha detto Chiesa - Quelli che possiamo chiamare i Padroni universali stanno vivendo un momento di grande preoccupazione. Non sono solo i Padroni dell’economia, ma molto di più. Hanno come obiettivo quello di sottometterle nostre menti e lo fanno toccando i bottoni giusti nell’intero sistema della Comunicazione”.
Rispondendo alle domande di Bongiovanni il direttore di “Pandoratv.it” ha ribadito che è sbagliato parlare dell’esistenza di un “Nuovo ordine mondiale costituito dalle grandi potenze Stati Uniti, Europa, Russia e Cina” in quanto “se esistesse vivremmo in tempi di pace ma non è affatto così”. Tuttavia Chiesa ha evidenziato come “il vero potere del Mondo è attualmente in mano ad un gruppo ristretto di persone che non sono visibili nel palcoscenico mondiale. Questi sono i padroni universali, non i vari Renzi, Berlusconi, Trump che non sono altro che i maggiordomi del potere. Le decisioni vengono prese in altre sedi”. Tra questi, secondo Chiesa, vi sarebbe la Banca per il regolamento Internazionale. “Questo istituto ha sede a Basilea ed è la banca di tutte le banche centrali del Mondo - ha aggiunto - Ha un Cda composto da una ventina di persone e che ogni due mesi si incontrano per prendere le decisioni più importanti muovendo centinaia di migliaia di miliardi, decidendo quanti soldi produrre e come distribuirli. Firmano documenti e sanciscono persino lo scoppio di una guerra”.

 

 

Dal 1970 hanno dettato le regole del Mondo - ha proseguito il giornalista - Il dollaro nel ’73 è diventato moneta mondiale, lo è stata per anni e in gran parte è così ancora oggi ma stanno cambiando le strutture. Il mondo non è più interamente nelle loro mani. E’ accaduto che siamo passati da un miliardo a sette miliardi di persone nel Pianeta. Inoltre, rispetto al 1945, oggi ci sono superpotenze come la Cina che camminano velocemente con un miliardo e mezzo di abitanti e che cresce a livello economico in maniera esponenziale.
E poi c’è la Russia. Credevano di averla dominata e colonizzata nel 1991 ma dopo averla quasi distrutta hanno perso il controllo politico. La Russia è tornata a sfuggire al controllo politico dell’Impero ed assieme alla Cina si rifiuta di seguire quelle logiche. Per questo i Padroni Universali hanno paura”.

Il rischio di una Guerra Nucleare
Parlando dei rischi che si corrono di fronte ad un equilibrio così labile, ovviamente, è evidente quello dello scoppio di una nuovo conflitto mondiale. “Una guerra atomica porterebbe alla cancellazione dell’80% dell’umanità quasi istantanea - ha ribadito Chiesa - Siamo di fronte ad una situazione pericolosa. Se le analisi sono corrette tutto ciò potrebbe accadere non tra 150 anni ma nel giro di 8-10 anni. E’in corso una partita tra Giganti. Da una parte Usa ed Europa, dall’altra Cina e Russia. Basta vedere le mosse degli ultimi quattro anni. La Nato ha invaso l’Europa sviluppandosi fino alle frontiere della Russia e della Cina, portando i missili a poche decine di chilometri dal nemico. Cosa manca? La certezza di poter impedire in particolare alla Russia di rispondere”.

Il ruolo della Cina
Secondo Chiesa, inoltre, se ancora non è scoppiato un conflitto lo si deve in gran parte anche alla Cina che “intelligentemente sta placando il nemico pur avendo la possibilità di azzerarne l’economia mandando in crisi il dollaro e di conseguenza il mercato globale. Poi c’è anche un problema tecnologico e di comunicazione. Perché oltre il 99,9% di Internet in mano americana, i Social sono loro, i Server sono loro e da qualche parte c’è uno switch che può portare al blocco di un intero Stato”.

Il voto del 4 marzo
Parlando del voto in Italia ormai prossimo, Chiesa ha evidenziato come in queste elezioni “non si può certo parlare di democrazia. La composizione del Parlamento è stata già decisa altrove. Ci sono già 238 deputati e senatori che saranno eletti a prescindere da quel che decideremo al momento del voto. Questo significa che la democrazia non è altro che un involucro formale ed interamente svuotato nel contenuto. Possiamo riaverla questa democrazia perduta? Cosa fare? Stravolgere lo Status scegliendo persone che non sono inserire nel Sistema. Che non possono essere potenzialmente-ricattabili. Noi ci presentiamo con questa ‘Lista del popolo’ e abbiamo delle nostre idee. Per esempio non siamo antieuropeisti, né gridiamo all’uscita dall’Euro. Ma vogliamo anche un’Europa diversa. C’è bisogno di una nuova Costituzione Europea”.
Nell’arco di dieci-quindici anni la nuova generazione vedrà un Mondo non paragonabile in nessun senso al nostro - ha concluso Chiesa - Noi dobbiamo attrezzarci, riducendo l’individuo, ciascuno verso se stesso, i genitori verso i propri figli, la Scuola verso i ragazzi per cercare di costruire un Mondo che sia all’altezza di questa complessità”. Durante il convegno che si è tenuto presso l’Auditorium “Giusti” di S.Elpidio a Mare, che aveva come titolo “La Forza dello Spirito - Come difenderci dall’attacco dei padroni universali”, c’è stata anche una breve esibizione del gruppo “Our Voice”, composto fa giovani tra i sette ed i trent’anni, che hanno voluto testimoniare la propria voglia di cambiamento per essere protagonisti di un rinnovamento.

 

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