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Andrea Zanoni, deputato al Parlamento europeo

Comunicato stampa del 23 gennaio 2014

Zanoni: «La Regione dichiari subito decaduto il progetto della discarica CO.VE.RI»

L’eurodeputato PD Andrea Zanoni ha scritto al Governatore veneto Luca Zaia e all’assessore all’Ambiente regionale Maurizio Conte per sollecitare l’adozione del parere negativo della Commissione di Valutazione di Impatto Ambientale che metterebbe la parola fine al progetto della discarica CO.VE.RI di Lughignano a Casale sul Sile (TV). «Siamo di fronte ad un grave ritardo da parte della Regione che preoccupa cittadini e amministratori locali»

Mercoledì 22 gennaio 2014,l’eurodeputato PD Andrea Zanoni, membro della Commissione ENVI Ambiente, Salute Pubblica e Sicurezza Alimentare al Parlamento europeo ha scritto al Governatore veneto Luca Zaia e all’assessore all’Ambiente regionale Maurizio Conte per chiedere di recepire immediatamente, con delibera di Giunta, il parere negativo della Commissione di Valutazione di Impatto Ambientale (VIA) sul progetto di discarica della ditta CO.VE.RI. a Lughignano a Casale sul Sile (TV) chiudendo per sempre questa brutta pagina.

 

L’11 settembre 2013, infatti, la Commissione VIA della Regione Veneto ha rilasciato parere negativo sul progetto. La bocciatura della Commissione è arrivata dopo un primo parere positivo emesso a aprile 2013 e dopo che erano stati forniti dalle Amministrazioni locali nuovi elementi. Il 26 luglio 2013, l’eurodeputato Zanoni aveva presentato un’interrogazione alla Commissione europea denunciando la possibile violazione della normativa comunitaria ambientale della discarica di Lughignano.

«Dopo più di quattro mesi la Regione, pur avendo tutti gli elementi necessari, non ha ancora negato formalmente la richiesta di autorizzazione - ha affermato Zanoni - I cittadini e le amministrazioni locali sono giustamente preoccupati, perché temono che il grave ritardo possa rivelarsi preludio di una volontà di riconsiderare il progetto di discarica. È necessario che la Regione intervenga in tempi brevi e recepisca il parere espresso dalla Commissione di Valutazione di Impatto Ambientale che ha considerato il progetto come impraticabile, in modo da rassicurare cittadini, comitati e amministratori locali».

Dalle ultime notizie trapelate sembrerebbe certo l’acquisto da parte della ditta CO.VE.RI. di terreni dove dovrebbe essere costruita la discarica. Già prima di Natale due proprietari di parte di quei terreni hanno concluso la vendita a favore della ditta.

«Sono segnali allarmanti soprattutto se accostati all’immobilismo della Regione - ha aggiunto Zanoni - Purtroppo devo condividere la preoccupazione dei cittadini e dell'amministrazione locale che temono si stia lavorando per resuscitare un progetto già bocciato e da archiviare prima possibile. Chiedo al Governatore Zaia di dissipare i legittimi dubbi che angosciano amministratori e residenti».

BACKGROUND

Il progetto della discarica prevedrebbe 315 mila tonnellate di materiali in cinque anni, portati da una media di quindici camion al giorno. L’ente Parco Naturale Regionale del Fiume Sile, con una nota del 19 febbraio 2013, ha sottolineato quanto segue: “il progetto della discarica CO.VE.RI, ipotizzata a poche centinaia di metri dal confine ovest e perimetro amministrativo del Parco, non ha mai considerato e valutato le pesanti interferenze ecosistemiche con il Parco Naturale Regionale del fiume Sile, causate sia da carenze progettuali generali che da immissioni dirette della rete idraulica interna alla discarica nella rete idrologica di campagna afferente il fiume Sile”.

In riferimento al primo parere favorevole della Commissione VIA del 24 aprile 2013 l’iter amministrativo secondo l’Ente Parco, “non ha mai considerato la presenza di un’area fragile e significativa come quella del Parco del Sile, disciplinata da un apposito Piano Ambientale che governa un ampio territorio composto da 11 Comuni e 3 Province. Le carenze progettuali e le interferenze osservate vengono puntualmente descritte e restituiscono un quadro generale di potenziale e grave alterazione delle principali componenti naturali del Parco, istituito con legge Regionale 28.01.1991, numero 8, per tutelare il suolo, il sottosuolo, la flora, la fauna e l’acqua oltre a proteggere e valorizzare il bacino idrografico del Sile nella sua funzione di risorsa idropotabile”.

Il 21 agosto 2013, l’europarlamentare Zanoni ha effettuato un sopralluogo nell’area della discarica CO.VE.RI. di Lughignano a Casale sul Sile (TV) accompagnato i rappresentanti del comitato locale che stanno dando battaglia al progetto che prevede un impianto per rifiuti speciali a ridosso del Parco Naturale Regionale del Fiume Sile, area tutelata quale SIC ai sensi della Direttiva “Habitat” 92/43/CEE e ZPS ai sensi della Direttiva “Uccelli” 2009/147/CE. (//www.flickr.com/photos/78243916@N07/sets/72157635172714582/" target="_blank" >FOTO)

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