Mercoledì, Giugno 28, 2017
   
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USB TRASPORTI VENEZIA INFO

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Questo e' un volantino che distribuiremo a Venezia per preparare lo sciopero del 6 dicembre

DOPO L'ACCORDO DEL 17 OTTOBRE di VENEZIA
DOPO LE 5 GIORNATE DI GENOVA
CONCLUSE CON UN ACCORDO ANALOGO
LA LEZIONE …..
OCCORRE GENERALIZZARE LA VERTENZA
CONTRO LE PRIVATIZZAZIONI
DEL TRASPORTO PUBBLICO LOCALE!!!

Il 7 maggio la Giunta Regionale del Veneto ha operato una nuova riduzione (TAGLIO) delle risorse destinate al trasporto pubblico locale, da 264,8 milioni di euro a 256.
8,8 milioni di euro in meno che si sommano agli altri 32 milioni di euro in meno dal 2010 al 2012 …
Di fatto le risorse regionali per il TPL sono passate da 287 a 255 milioni di euro.
Questa riduzione ha certamente pesato in particolare nei confronti di ACTV.

Ma intanto …...



A maggio 2013 i responsabili di AVM/ACTV, BusItalia, APS hanno avviato il percorso per il progetto di FUSIONE delle tre aziende, percorso che prevedeva e prevede  il superamento del costo del lavoro dei dipendenti di ACTV, ritenuto troppo oneroso rispetto al costo di lavoro dei dipendenti di BusItalia;
Panettoni (neo presidente di AVM ora in procinto di trasmigrare in quel dell'Azienda di Trasporti di Torino ), - Gazzettino 4 maggio - affermava “Riorganizzare il lavoro per recuperare ulteriormente efficienza”.
Scalabrin (neo presidente di Actv), - Gazzettino 5 maggio - affermava “ Actv, è arrivata l'ora dei sacrifici …. Ora è il momento di tirare la cinghia … fatti salvi i contratti nazionali,dovremo valutare gli accordi di secondo livello … è logico che si dovrà incidere sulla produttività, chiedendo a ciascuno di rinunciare a qualcosa”;
Levorato (presidente di Aps), - Mattino di Padova 7 maggio -  affermava ” L'aspetto sindacale è il principale ostacolo per più servizi ed investimenti occorre risolvere il nodo stipendi”;

Il 2 giugno AVM/ACTV DISDETTA TUTTI GLI ACCORDI AZIENDALI IN ESSERE (40 anni di accordi)!!!

Il 18 luglio nell'incontro, per risolvere le criticità di ACTV e sanare il “buco di bilancio”, con gli Assessori ai trasporti (Provincia) Grandolfo (Comune)  Bergamo e con tutto lo staff dirigenziale di AVM/ACTV (Seno, Panettoni, Scalabrin),  USB …. assieme a tutte le altre OO.SS. ha avanzato varie proposte che hanno spaziato su:
Manutenzione navale

cantiere Pellestrina
cantiere Tronchetto
cantiere S. Elena

Tram Mestre (confronto con tram Padova)
costi struttura, costi esercizio;

Evasione tariffaria
controlli, dati certi, perdite pregresse, modalità di recupero;

IMOB
criticità (difficoltà uso), elusione implicita (non identificabilità tratte);

Tornelli
utili ai pontili, inutili, costosi e ostativi alla fluidità nel servizio automobilistico (meglio usare personale inidoneo o anziano nelle principali linee);

Servizi del sistema TPL
decisioni della proprietà sulla quantità e qualità dei servizi, reperimento eventuale di risorse aggiuntive per riequilibrare i tagli, interventi strutturali per aumentare le velocità commerciali (corsie preferenziali per gli autobus, riapertura del rio delle Galeazze, ecc.);

Tariffe navigazione
armonizzazione delle tariffe fra i vari gestori di linee (tassa Comunale di € 1,50 solo in  Actv),

Creazione di occasioni commerciali
utilizzo mirato motonavi inutilizzate per uso commerciale, ricerca di nuovi spazi di vendita (convenzioni con compagnie aeree, catene alberghiere ecc. per vendita biglietti e servizi), valorizzazione dei punti vendita VeLa su altri gestori (v. biglietteria aeroporto);

Subappalti
risparmi economici a scapito della qualità del servizio

Ma ….. alla fine è emersa la vera natura dell'operazione.... I succitati politici e amministratori di AVM/ACTV pur sapendo benissimo che quella indicata da USB, in particolare, sono azioni che permetterebbero di risanare i conti dell'Azienda….. è emerso chiaramente qual'è il vero fine della disdetta di 40 anni di accordi aziendali: ridurre drasticamente il “costo del lavoro” avere mano libera per operare da una situazione di leadership nell'ipotesi di funzione (leggi VENDITA) con APS e BUSITALIA (cosa non possibile con una ACTV svalutata nel suo capitale) e comunque “preparare” ACTV a sostenere le future gare che metteranno sul mercato il servizo.
Per convincere le OO.SS. ed i lavoratori hanno posto innanzi due alternative, come le uniche possibili:
1. ACCETTARE subito, la cancellazione degli accordi aziendali, accettando la “RIORGANIZZAZIONE DELLA STRUTTURA, LO SMAGRIMENTO DELL'ESERCIZIO (Navigazione/Automobilistico), UN AUMENTO DEI TEMPI DI GUIDA EFFETTIVA PER TUTTI, LA RIDUZIONE DEI RIPOSI E DELLE FERIE, FLESSIBILITA' DEI TURNI, NUOVI POSTI DI CAMBIO E MONTA E SMONTA DIVERSIFICATI” PER AUMENTARE LA PRODUTTIVITA' E RIDURRE DI OLTRE 400 UNITA' LA FORZA LAVORO OCCUPATA;
2. LA MESSA A GARA DEI SERVISI SUBITO SENZA PROROGA DELL'AFFIDAMENTO IN HOUSE DAL 2014 AL 2016. indipendentemente dai risparmi di gestione, magnanimamente il Comune e la Provincia riconfermeranno l'affidamento diretto del servizio ad ACTV fino al 2017 …. altrimenti si va subito a gara pubblica (Grandolfo – Ass. Provincia Ve è già pronto per la gara in quanto il contratto di servizio per l'extra urbano è in scadenza).


ALLA FINE (pur avendo di fronte gli scioperi del 14 giugno e del 18 ottobre che hanno visto l'adesione quasi totale) E' STATO SOTTOSCRITTO L'ACCORDO DEL 17 ottobre CHE DOVREBBE CONSENTIRE AD AVM/ACTV DI RECUPERARE 5 MILIONI DI € DALL'AUTOMOBILISTICO E 7/8 MILIONI DI € DALLA NAVIGAZIONE E ALTRI ANCORA DALLA STRUTTURA (impiegati, manutenzione, cantieri)!!!!

Ora lunedì 25 novembre, presso la Provincia di Venezia, è convocato un incontro con gli Assessori alla mobilità (Grandolfo) Provincia Ve (Bergamo) Comune Ve, AVM/ACTV e..... ATVO sull'accordo del 17 ottobre??? La domanda è che centra ATVO … forse vogliono tirare fuori dal cilindro l'ennesimo coniglio... “la cessione del servizio dell'Extraurbano Nord di ACTV ad  ATVO”??? 

QUESTA E' LA LOGICA DEL CERCHIOBOTTISMO, DELLA POLITICA DEL CARCIOFO, LA LOGICA CHE SOTTENDE LE PRIVATIZZAZIONI E GLI ACCORPAMENTI TRA VARIE SOCIETA' (come la prospettata fusione tra ACTV, APS, BUSITALIA fusione che va avanti)!!!

Altro che tutela del servizio ai cittadini e dei lavoratori!!!!


Anche la vicenda appena conclusasi a GENOVA va in quella direzione !!!!
Una MOBILITAZIONE esaltante, durata 5 giorni, svenduta per portare a casa le stesse cose che hanno siglato a Venezia:
RIDUZIONE DEL PERSONALE -50 unità (prevalentemente della struttura);
10 minuti DI GUIDA IN PIU' PER GLI AUTISTI;
RIDUZIONE DI 17 RIPOSI per 1.000 agenti di movimento (da 82 a 65 riposi);
RIDUZIONE DI 15 RIPOSI per 250 agenti di movimento (da 96 a 81 riposi);
riduzione dell'assenteismo del 2% (Cosa significa)?

UNA LOTTA IMPORTANTE, su cui la stampa ma sopratutto il sindacato confederale e la FAISA ha tenuto la sordina, ESPLOSA PERCHE' A GENOVA A MAGGIO ERA APPENA STATO SIGLATO UN CONTRATTO DI SOLIDARIETA'.... una riduzione dell'orario di lavoro per tutti che stride pesantemente con il nuovo accordo che aumenta l'orario di guida giornaliero!!!! 
Da anni l’USB si batte per un servizio VERAMENTE pubblico e di qualità, che rappresenti un’alternativa, reale e praticabile, all’uso del mezzo privato.

USB ritiene che gli autoferrotranvieri debbano trarre una lezione importante da queste vicende!!

E' TEMPO E ORA CHE SI ESCA DAI SINGOLI FORTINI AZIENDALI (l'assedio che hanno messo in pratica ci sta prendendo per fame) PER INTRAPRENDERE SENZA PIU' ALCUN INDUGIO UNA VERTENZA NAZIONALE  CONTRO LE PRIVATIZZAZIONI PER LA DIFESA ED IL RILANCIO DEI BENI COMUNI!!!
OCCORRE ALLARGARE LA MOBILITAZIONE IL FRONTE LE GENEROSE LOTTE LOCALI NON BASTANO PIU'!!!

 

 

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