Sabato, Marzo 23, 2019
   
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CAPANNONI VENETI IN PREDA ALLA MAFIA

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Zanoni (PD): “Capannoni abbandonati preda della mafia per stoccare rifiuti pericolosi. Ennesimo caso nel Vicentino, la Regione effettui un monitoraggio di queste strutture”

Venezia, 19 marzo 2019

“La Regione si decida a fare un monitoraggio sui troppi capannoni vuoti del Veneto su cui sta mettendo le mani la mafia. Quanto scoperto ad Asigliano Veneto è praticamente identico ai casi di Fossalta di Piave e Fiesso Umbertiano. 900 tonnellate d rifiuti, provenienti dalla Campania, sono una quantità importante, movimentata da quasi un centinaio di mezzi pesanti. Siamo già a tre sequestri nel giro di poche settimane, se non è questa un’emergenza…”. A ribadirlo è il consigliere del Partito Democratico Andrea Zanoni e vicepresidente della commissione Ambiente, che da tempo sta denunciando gli episodi di traffico, stoccaggio e smaltimento illegale di rifiuti in Veneto dopo l’ultima operazione della Guardia di finanza in provincia di Vicenza. “Ringrazio le forze dell'ordine intervenute e ricordo all’assessore Bottacin che la videosorveglianza è sicuramente una delle attività preventive ma da sola non sufficiente.

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LUISA TREVISI INFO

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PRESENTAZIONE NUOVO DISCO

TRA LA POLVERE E IL SOLE
QUARTO PROFILO

24 marzo 2019 ore 18.00

Nasty Boys

Via Marco Pellicciaio, 4 Treviso (TV)

Domenica 24 Marzo alle ore 18.00 al Nasty Boys di Treviso i Quarto Profilo presenteranno il loro nuovo disco di inediti, il decimo, intitolato “Tra la polvere e il sole”.

Il locale aprirà in quest’orario insolito appositamente per ospitare quella che si preannuncia una bellissima festa.

L’uscita del disco sarà anticipata dal video della canzone: “Quanto vale la felicità?” diretto e registrato da Michele Pastrello.

Le parole di Edoardo Giommi, autore e chitarrista della band:

“Questo è un disco che ha visto la collaborazione di Simone Chivilò che ha svolto il ruolo di produttore artistico, sentivamo la necessità dopo gli ultimi dischi interamente autoprodotti di “sentire il parere” di un musicista esterno alla band e Simone è un ottimo produttore e musicista.

Oltre alle chitarre che contraddistinguono la nostra musica da sempre, in questo disco abbiamo utilizzato anche strumenti per noi abbastanza nuovi: pianoforte, archi e suoni campionati.

Ne è uscito un disco nuovo, fresco, con sonorità diverse da quelle che usiamo abitualmente.

Le tematiche affrontate da me nei testi hanno invece mantenuto la stessa connotazione.

Il riferimento è l’uomo, i suoi sentimenti, la vita in generale ma anche quello che viviamo e sentiamo tutti i giorni.

I riferimenti poi vanno anche alle esperienze vissute con tutti i nostri amici e conoscenti, in particolare sono state e continuano ad essere fonte di ispirazione, la Lilt Giocare in Corsia e I Bambini delle Fate di Franco Antonello, associazioni umanitarie con cui collaboriamo sia artisticamente che umanamente.”

Quarto Profilo

Nascono a Treviso nel 1995. Dopo le cover, cominciano a dedicarsi alla produzione di musica propria. Il loro è un rock ispirato al sound degli anni '70, accompagnato da testi semplici e diretti ma non banali. Tra il primo demotape del 1996 e il decimo album ora in lavorazione, sono protagonisti live in concerti (nel 2000 sono opening band per i Deep Purple) e festival, sono ospiti nei locali e in radio, ma nel 2000 anche a Sanremo Rock dove vincono con la canzone "Cento parole". Tra le varie iniziative intraprese, i Quarto Profilo e i volontari della LILT Giocare in Corsia, associazione che dona ai minori ricoverati presso gli ospedali di Treviso e Conegliano animazione e attività ricreative, portano in scena il Concerto “L' Amore entra senz' avvisare” tra Rock e Poesia in cui raccontano a modo loro, con la musica e le parole: la vita, i sentimenti, le passioni, le gioie e i dolori di ognuno di noi. Raccontano di come si sono conosciuti e della collaborazione che ne è nata (“Soltanto di te “è la canzone dei Quarto Profilo che è oggi inno ufficiale della LILT Giocare in corsia), dell’incontro con Franco e Andrea Antonello, un padre e suo figlio autistico protagonisti dei libri: “Se ti abbraccio non aver paura”, “Sono graditi visi sorridenti” e “Baci a tutti”, a cui i Quarto Profilo hanno dedicato nei loro dischi 3 canzoni.

La band attualmente è composta da: Giuseppe Pinarello (Voce), Edoardo Giommi (Chitarre), Alberto Marenco (Basso), Andrea De Marchi (Batteria).

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ECOISTITUTO VENETO, PROF. MICHELE BOATO INFO

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AGORA' sulla DEMOCRAZIA - INCONTRI PER CAPIRE ed AGIRE  Sabato 16 alle ore 17 

Presso la nuova sede dei consumatori, Di Tasca Nostra, in via Dante 9, a Mestre, nei portici di piazzale L. Da Vinci - vedi mappa

ci incontriamo (con qualche dolce) dsabato, dalle ore 17 alle 19

per informarci e discutere liberamente, a partire dai fatti storici, sul tema della DEMOCRAZIA.

Sono incontri gratuiti, rivolti a chi (giovane o adulto, donna o uomo, italiano o straniero) vuole capire meglio la società e il mondo in cui viviamo 

e poi decidere come impegnarsi per migliorarli.

Ecco i prossimi appuntamenti:

Sabato 16 marzo GUERRE, DISERTORI, OBIETTORI E ALTERNATIVE NONVIOLENTE
con Matteo Soccio, autore di vari saggi, Movimento Nonviolento e Casa per la pace di Vicenza

(ATTENZIONE, si salta sabato 23 marzo)

Sabato 30 marzo LA RIVOLUZIONE RUSSA (Lenin) con Lucia Lombardo docente di storia negli istituti superiori di Mestre

Vedi il calendario completo degli incontri cliccando qui

a sabato!Michele Boato

 

 

ANDREA ZANONI INFO

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Smog, dall’Ue nuovo processo contro l’Italia. Zanoni (PD): “Incentivi per auto ibride ed elettriche e, soprattutto, priorità al trasporto pubblico

Venezia, 7 marzo 2019

“Un deferimento annunciato. L’Unione Europea aveva mandato segnali chiari, rimasti inascoltati per troppo tempo visto che i primi ‘avvisi’ risalgono al 2015. L’Italia, purtroppo, è in testa alla classifica degli sforamenti sia di Pm10 che di biossido di azoto, No2, con la Pianura Padana che è una vera e propria camera a gas. Finora però si è fatto poco o niente, a partire dal Veneto”. Così Andrea Zanoni, consigliere del Partito Democratico e vicepresidente della commissione Ambiente a Palazzo Ferro Fini, commenta il deferimento dell’Italia per violazione della Direttiva sulla qualità dell’aria in merito al biossido di azoto. “Troppi sforamenti e mancata adozione di misure appropriate per garantire la conformità e mantenere il periodo di superamento il più breve possibile” le ragioni alla base del provvedimento.

“Serve un cambiamento culturale e l’ammissione che siamo di fronte a un’emergenza. La Regione dovrebbe stanziare più soldi per rottamare le vetture inquinanti e incentivare il passaggio ad auto ibride o elettriche invece anche nell’ultimo bilancio ci sono solo briciole. Ci vorrebbero colonnine per la ricarica elettrica in ogni Comune: la Regione assuma un ruolo di regia e coordinamento, garantendo adeguati finanziamenti. Così come dovrebbero essere aiutate quelle eccellenze industriali locali che investono per la produzione di tecnologia utile ai veicoli elettrici ed ibridi e al fotovoltaico. Ma non c’è solo il trasporto privato - sottolinea Zanoni - Un servizio pubblico efficiente è infatti uno dei migliori alleati per combattere l’inquinamento da biossido di azoto. Invece la Regione guarda altrove: dopo anni attese e ritardi, il Sistema ferroviario metropolitano regionale (Sfmr) è stato accantonato, mentre tutti i fondi sono stati dirottati sulla Pedemontana”, protesta Zanoni.

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ASSOCIAZIONE "MANDI DL CIL" INFO

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Buja, 05 marzo 2019

 

 

OGGETTO:  Invito all’evento “SULLA PELLE DEI BAMBINI”

 

 

Con la presente, l’Associazione Culturale “Mandi dl Cil” e il Movimento Culturale Giovanile Internazionale “Our Voice” 

 

Sono lieti  di invitarLa alla serata:

 

SULLA PELLE DEI BAMBINI

 

All’evento saranno presenti come relatori:

GIORGIO BONGIOVANNI, esperto in teologia, il dottor STEFANO LAUTIERI, esperto in medicina Ayurvedica e ROSSELLA ASSANTI, giornalista freelance.

 

Il Movimento Culturale Giovanile Internazionale “OUR VOICE”, farà da collante tra i vari interventi dei relatori mediante degli inediti artistici creati appositamente per la serata.

 

L’evento è stato organizzato dall’Associazione Culturale “Mandi dal Cil” in collaborazione con il Movimento Giovanile “Our Voice”, per far luce sulle varie ingiustizie che toccano ai giorni nostri la pelle dei bambini in varie parti del mondo.

 

Troppe sono le violenze da loro subite e troppe sono le persone che ancora oggi scelgono di rimanere in disparte, indifferenti alle tragedie che si stanno compiendo davanti ai nostri occhi. Questo è il tempo di agire!

 

 

L’appuntamento è per :

 

DOMENICA 10 MARZO ALLE ORE 16.00

 

Presso il CENTRO S. VALENTINO

PIAZZA MADONNA A BUJA (UD)

 

Di seguito inviamo allegato della locandina dell’evento

Distinti saluti

 

 

La segreteria dell’associazione culturale

“MANDI DAL CIL

 

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ARTEGNA - UD

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EVAROSSELLA BIOLO

SIAMO NOI, DONNE
Teatro Lavaroni, Piazza Marnico n° 20, Artegna (UD)

09 marzo 2019 ore 20.45

Organizzato dal Comune di Artegna in collaborazione con Associazione Amici del teatro il Reading Teatrale SIAMO NOI, DONNE con Evarossella Biolo

Una lettura-spettacolo che dà voce a diversi personaggi femminili e alle loro vicende con le amiche, con gli uomini e da sole davanti allo specchio. Lo sguardo con cui sono interpretati i personaggi è ironico e pieno d’amore e i testi sono leggeri e intelligenti, di autrici quali Franca Rame, Franca Valeri, Lella Costa, Dorothy Parker che hanno saputo rappresentare la donna in tutte le sue meravigliose sfumature.

EVAROSSELLA BIOLO

Laureata in Sc. dell’Educazione e Dottoressa in Sc. Storiche specializzata in ricerche su teatro e territorio.

Attrice professionista e formatrice.

Nell’ambito del teatro si è formata principalmente con Eugenio Allegri, Carlos Alsina, Enrico Bonavera, Cristina Pezzoli sul lavoro d’attore.

Ha approfondito per diversi anni il clown con alcuni insegnanti della scuola francese di stampo lecoquiano tra cui Giovanni Fusetti, Paola Coletto, Ted Kaijser, Andres Casaca.

Ha costantemente lavorato sul corpo approfondendone le possibilità espressive con la danza di Carolin Carson, attraverso il teatro-danza e il canto con la compagnia il Balletto Civile diretto da Michela Lucenti e, negli ultimi anni, con il danzatore butoh Atsushi Takenouchi.

Ha approfondito il lavoro sul racconto e sulla scrittura con Laura Curino, Roberto Anglisani ma soprattutto con Ascanio Celestini e Giuliana Musso, due artisti che uniscono ricerca e teatro, seguendoli e studiando anche da un punto di vista accademico il loro approccio.

Collabora con l’Università di Padova (Dipartimento di Geografia): l’ambito di ricerca è il teatro e le relazioni con il territorio.

Fa parte di Manonuda Teatro. Manonuda Teatro è un contenitore nel quale sviluppano i propri progetti, in costante dialogo e confronto ma in autonomia, il danzatore e formatore Alberto Cacopardi e l’attore e formatore Mirco Trevisan.

Ha collaborato con La Piccionaia-I Carrara al progetto di compagnia giovane La Piccionaia- Tradimenti, con la quale ha prodotto spettacoli sia come attrice sia come ideazione e regia.

Produce spettacoli di clown con il C’art (Castelfiorentino - FI) e di teatro con Matàz (Dueville - Vicenza).

In ambito formativo si occupa di racconto a diversi livelli: sia con professionisti che all’interno di scuole e progetti di teatro sociale. Il filo conduttore è la persona, posta al centro del percorso: fare teatro è un’occasione di scambio e di messa in gioco che non può risolversi nella costruzione di forme estetiche.

Ha da poco debuttato insieme ai suoi compagni di viaggio della compagnia Matàz Teatro con lo spettacolo SOGNO DI MEZZ'ESTATE scritto e diretto da Andrea Pennacchi.

Distribuzione/Organizzazione:

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FRANCENIGO DI GAIARINE (TV)

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Viaggio Musicale

PRINCIPESSE UN CORNO!
CORO DELL’UNIVERSITÀ POPOLARE DI TREVISO
DIRETTO DA ERICA BOSCHIERO
CON LA PARTECIPAZIONE DI
GERARDO POZZI CANTAUTORE
DANIELA BARZAN VOCE NARRANTE
Sala Damiano Chiesa – Via per Brugnera 1 – Francenigo di Gaiarine (TV)

09 marzo 2019 ore 20.45

Organizzato da Associazione la Corrente e Pro Loco Primavera

PRINCIPESSE UN CORNO! Un viaggio musicale negli stereotipi femminili alla ricerca di una vera uguaglianza di genere.

Il 20 gennaio 2018 le Nazioni Unite lanciano l’allarme: “le donne guadagnano il 23% meno degli uomini, è il più grande furto della storia”. E non è che l’ultimo dato di una serie lunga millenni, che conferma come, dopo il lungo percorso di emancipazione femminile, ancora oggi le donne vengano sistematicamente discriminate, stigmatizzate, caricate di ruoli a cui corrispondere, pena la pubblica gogna o la violenza verbale e fisica, dentro e fuori le mura domestiche.

Attraverso un excursus storico e sociologico sulla figura e il ruolo della donna dal medioevo ad oggi, passando per la rivoluzione femminista, snodandosi tra letture, canzoni popolari e canzoni d’autore, il coro accompagnerà il pubblico a riflettere sul ruolo della donna oggi, sulla sua posizione nella società e sugli stereotipi che ancora gravano su di essa.

Ad accompagnare il coro e le letture sarà presente anche il cantautore Gerardo Pozzi, che darà voce al vissuto di uomini che a loro volta cercano di muoversi in un contesto che cambia. Perché una vera emancipazione potrà avere luogo soltanto se uomini e donne cammineranno insieme, guardandosi e riconoscendosi nella loro diversità e facendo di quest’ultima un valore, garantendosi uguali diritti ed opportunità, verso il futuro.

Biglietto intero 6 euro, biglietto tesserati 4 euro

Info: 331/2602913 Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Prossimo appuntamento in provincia di Treviso:

29/03/19 ore 20.30 Auditorium Scuole Medie Via Vittorio Veneto, 94 Casale Sul Sile (TV)

Coro dell’Università Popolare di Treviso

Il coro nasce nell’ autunno 2006 su iniziativa dell’allora Presidente dell’Università Popolare Auser di Treviso Luisa Tosi e della cantautrice Rosanna Trolese, che per molti anni si è occupata di canti a tema sociale e popolare, per creare un’occasione di socializzazione tra persone prevalentemente ultra-sessantenni e di riflessione su particolari contenuti di carattere storico e sociale.

Tra gli spettacoli realizzati in questi anni ricordiamo quello nato in occasione del 150° anniversario dell’Unità di Italia, che propone una ventina di canti rappresentativi di tutte le regioni d’Italia eseguiti in italiano e nei vari dialetti locali, e “La storia siamo noi”, excursus storico-sociologico sul tema della grande emigrazione veneta del periodo di fine ‘800 e prima metà del ‘900 e sulla storia dei lavori tipici locali dell’epoca, spettacolo che prevede accanto ai canti una sequenza di letture a cura dell’associazione SelaLuna e una proiezione di oltre 200 immagini e filmati a tema.

Gli spettacoli sono stati presentati nei diversi circoli Auser, in auditorium e piazze della provincia di Treviso e del Veneto, spesso arricchiti dalla presenza di cantautori locali come Erica Boschiero, Francesca Gallo, Giorgio Barbarotta, Davide Camerin, Alberto Cantone, Alberto Cendron, Leo Miglioranza e Gerardo Pozzi.

Nella primavera del 2017 la maestra Rosanna Trolese passa il testimone della direzione alla cantautrice Erica Boschiero.

Attualmente il coro è composto una trentina di donne, fortemente motivate a ritrovarsi non solo per amore della musica, ma anche per i contenuti affrontati attraverso le canzoni e per la funzione di integrazione, conoscenza del territorio e socialità che i vari concerti hanno favorito.

Non secondario è l’aspetto di ricerca artistica del coro, di condivisione delle esperienze personali delle coriste soprattutto in relazione ai temi trattati, dell’effetto benefico che la musica corale produce in chi la pratica in una situazione di ascolto reciproco e di rispetto dell’altro.

ERICA BOSCHIERO

“La nuova Joni Mitchell”, “una delle voci più interessanti della canzone d’autore al femminile nel panorama italiano”, così i giornalisti descrivono Erica Boschiero, cantautrice e cantastorie veneta.

E’ stata vincitrice del Premio d’Aponte 2008, del Premio Botteghe d’Autore 2009, del Premio Corde Libere 2013, del Premio Lunezia – Future Stelle 2015, Premio per il Miglior Testo a Musicultura e al Premio Parodi nel 2012 e finalista l’Artista che non c’era e altri premi per musica d’autore.

Ha tenuto concerti in Islanda, Norvegia, Francia, Germania, Svizzera, Estonia, Lettonia, Bielorussia, Ungheria, Nepal e Kazakhstan. Si è esibita in diretta su Rai 2 e Rai News 24, su Radio 1, Radio 2, RSI e molte altre radio nazionali e locali.

Ha in attivo tre album, “Dietro ogni crepa di muro”, “Caravanbolero” e “E tornerem a baita”.

Ha aperto concerti e/o duettato con Gino Paoli, Danilo Rea, Paola Turci, Maria Gadù, Ron, Luca Barbarossa, Neri Marcorè, Mariella Nava, Elena Ledda, Canio Loguercio, Gualtiero Bertelli, Alessio Bonomo, Maria Pia De Vito, Andrea Satta. Collabora regolarmente con il fumettista Paolo Cossi, con Sergio Marchesini ed Edu Hebling.

L’8 marzo 2017 il Sindaco della Città di Treviso le conferisce il Premio “Riflettore Donna”, Civica Onorificenza che premia ogni anno una donna della città distintasi per senso civico e professionalità. www.ericaboschiero.it

GERARDO POZZI

Gerardo Pozzi scrive canzoni da sempre, ma trova il coraggio di pubblicarle solo alla soglia dei quarant’anni.

Ha all’attivo due album autoprodotti (“Sconosciuti e imperfetti” e “Tigrecontrotigre”).

Nel 2014 vince il Premio Fabrizio De André.

Nel 2015 apre il concerto di Roberto Vecchioni, a Treviso, per Suoni di Marca.

Nel 2016 vince il Premio Botteghe d’Autore (come miglior testo). Pur restando uno sconosciuto, riceve critiche positive e sproni da parte di Paolo Conte, Giorgio Conte, e molti altri artisti che ama. Ha in preparazione un nuovo album (“Sono una brava persona”).

DANIELA BARZAN dell’associzioane SeLALUNA

SeLALUNA è un’Associazione che, attraverso progetti di scrittura, lettura, espressione corporea, iniziative legate al campo della letteratura, dell’editoria, dell’arte e manualità, mette a disposizione del sociale un’offerta culturale, ricreativa e di sostegno alla persona.

Mira al benessere e a una migliore qualità di vita soprattutto delle fasce deboli: gli anziani, i soggetti con disabilità, le donne straniere, i carcerati, i bambini ospedalizzati e le loro famiglie, ma si rivolge anche a tutte le persone che trovano- nell’incontro con la parola variamente intesa-occasione di crescita personale.

Distribuzione/Organizzazione:

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DAL FRIULI STEFANO BOSCARIOL INFO

Triveneto Oggi

BRUGNERA 28 FEBBRAIO SCUOLA PRIMARIA N.SAURO

 
Alla presenza del Sindaco di Brugnera Renzo Dolfi e delle insegnati della scuola primaria N.Sauro e per iniziativa di Roberto Bazzo, da sempre vicino al mondo della solidarietà  e del volontariato sono stati consegnati ufficialmente ad AIL PORDENONE  1.000, 00 euro per lASSISTENZA DOMICILIARE PEDIATRICA rappresentata dalla dott.ssa Silvia Vaccher del reparto pediatrico dell' Ospedale Civile di Pordenone. 
 
Davanti agli alunni delle classi della primaria ( vedi allegate foto) hanno ringraziato, prendendo la parola , gli artefici e collaboratori di questa preziosa e vicina iniziativa realizzata dopo mesi di raccolta fondi anche attraverso  diversi momenti solidali e di puro volontariato.
 
Stefano Boscariol Responsabile Comunicazione Eventi AIL

 

   

PROF. MICHELE BOATO MESTRE INFO

Triveneto Oggi

 

AGORA' sulla DEMOCRAZIA - INCONTRI PER CAPIRE ed AGIRE

Presso la nuova sede dei consumatori, Di Tasca Nostra, in via Dante 9, a Mestre, nei portici di piazzale L. Da Vinci - vedi mappa

ci incontriamo (con qualche dolcetto) ogni sabato di febbraio e marzo, dalle ore 17 alle 19

per informarci e discutere liberamente, a partire dai fatti storici, sul tema della DEMOCRAZIA.

Sono incontri gratuiti, rivolti a chi (giovane o adulto, donna o uomo, italiano o straniero) 

vuole capire meglio la società e il mondo in cui viviamo e poi decidere come impegnarsi per migliorarli.

Ecco i prossimi appuntamenti:

 

Sabato 2 marzo RIVOLUZIONE FRANCESE LUMI E OMBRE

con Marina Dalla Stella già docente di storia Ist.Foscari

(ATTENZIONE: si salta sabato 9 marzo)

Sabato 16 marzo GUERRE, DISERTORI, OBIETTORI E ALTERNATIVE NONVIOLENTE
con Matteo Soccio,autore di vari saggi, Movimento Nonviolento e Casa per la pace di Vicenza

Vedi il calendario completo degli incontri cliccando qui

a sabato!Michele Boato

 

   

ANDREA ZANONI INFO

Triveneto Oggi

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Zanoni (PD): “Caporalato e lavoro nero, a che punto è il protocollo annunciato dalla Regione?

Venezia, 27 febbraio 2019

“A che punto è il protocollo contro caporalato e lavoro nero annunciato nelle scorse settimane dalla Regione? Dalle parole e dai tavoli è urgente, oltre che doveroso, passare ai fatti”. A chiederlo è il consigliere del Partito Democratico Andrea Zanoni ricordando la risposta della Giunta, all’interrogazione presentata lo scorso 19 dicembre in seguito al ritrovamento del corpo di un boscaiolo, impiegato a nero, abbandonato senza vita in un dirupo in Trentino, dal titolare di un’azienda bellunese.

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IN PRIMO PIANO, ANDREA ZANONI INFO

Triveneto Oggi

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Zanoni (PD): “Ancora un cane ucciso da esche avvelenate, una barbarie dura a morire contemplata dalle vecchie leggi sulla caccia. Chi ha sospetti parli”
 

Venezia, 22 febbraio 2019

“È un gesto barbaro e mi auguro che i responsabili siano presto individuati. Un tempo le esche avvelenate erano previste dalla legge sulla caccia per uccidere i cosiddetti animali nocivi come volpi e tassi, ora queste condotte sono sanzionate penalmente, ma qualcuno continua ad avere il vizietto. È ‘curioso’ però come certi episodi accadano sempre a stagione venatoria chiusa quando non circolano più i cani dei cacciatori. Chi sa parli, le mele marce vanno individuate e punite severamente”. L’appello è di Andrea Zanoni, consigliere del Partito Democratico, ricordando la morte di un meticcio di quattro anni ucciso da un boccone avvelenato lungo il Piave, a Lovadina nel Comune di Spresiano.  “Una storia sfortunata quella della cagnolina Petra, salvata dall’Enpa dopo tre anni di maltrattamenti e poi adottata da una famiglia di Spresiano che però se l’è goduta soltanto pochi mesi”.

“Le esche avvelenate rappresentano una vera e propria piaga, i casi si contano a centinaia ogni anno, ci vorrebbe un Daspo che vietasse la caccia per 10 anni negli Atc (Ambiti territoriali di caccia) e Aziende faunistico-venatorie interessate, così come accade per le aree incendiate. Potrebbe essere un buon deterrente per stanare chi compie certi atti criminali”. Comportamenti, sottolinea, che sono puniti dal codice penale: “L’articolo 544-bis sanziona infatti l’uccisione di animali ‘per crudeltà o senza necessità’ e spargere polpette avvelenate rientra perfettamente tra le fattispecie penalmente rilevanti. Anche se l’animale si salva, a causa delle forti sofferenze inflitte dal veleno si configura comunque il reato di maltrattamento (articolo 544-ter), punibile con reclusione sino a 18 mesi. Se invece l’animale non solo soffre ma, come accaduto a Petra, muore dopo una lunga agonia, si avrà maltrattamento aggravato dalla morte, per il quale è previsto un aumento di pena”.

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LA SALSOLA INFO

Triveneto Oggi

 

Carissimi Soci, amici e concittadini di Campalto e Mestre!

Molte voci di sdegno e disapprovazione sono risuonate al margine della laguna vedendo le barene e gli argini ripieni di rifiuti che le maree e il vento hanno depositato in questi mesi, vanificando le ripetute operazioni di pulizia effettuate in passato.
Purtroppo questi rifiuti sono un omaggio del turismo sfrenato che aggredisce la città storica, le isole e la laguna, oggetti di ogni genere che le barene, che sono il polmone biologico dell’ecosistema, non meritano.
Da più parti si è concretizzata la proposta di non rimanere inermi di fronte a questa situazione, e quindi ci stiamo organizzando con varie realtà associative campaltine e non, per indire una pulizia straordinaria almeno di un tratto degli argini e delle barene.

In allegato la locandina che vi chiediamo di diffondere con l’invito a tutti giovani e non, di rendersi disponibili anche nei giorni antecedenti, per tutte le necessità organizzative che sono indispensabili alla buona riuscita dell’iniziativa.
Scriveteci! Grazie per un vs. riscontro.
Cordiali saluti.

Pino Sartori
Vicepresidente
Gruppo per la salvaguardia dell’ambiente "La Salsola”
via Campalton 21 - 30173 Campalto (VE)
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sito web => www.salsola.it

 

   

ECOISTITUTO MESTRE PROF. MICHELE BOATO INFO

Triveneto Oggi

 

logo Di Tasca Nostra

AGORA' INCONTRI PER CAPIRE ed AGIRE

Presso la nuova sede dei consumatori, Di Tasca Nostra, in via Dante 9, a Mestre, nei portici di piazzale L. Da Vinci - vedi mappa

ci incontriamo (con qualche dolcetto) ogni sabato di febbraio e marzo, dalle ore 17 alle 19

per informarci e discutere liberamente, a partire dai fatti storici, sul tema della DEMOCRAZIA.

Sono incontri liberi e gratuiti, rivolti a chi (giovane o adulto, donna o uomo, italiano o straniero) 

vuole capire meglio la società e il mondo in cui viviamo e poi decidere come impegnarsi per migliorarli.

Ecco i prossimi appuntamenti:

 

Sabato 23 febbraio L’ETÀ DEI COMUNI IN ITALIA
con Gigliola Scelsi, già docente di storia al Liceo G.Bruno

Sabato 2 marzo RIVOLUZIONE FRANCESE LUMI E OMBRE

con Marina Dalla Stella già docente di storia Ist.Foscari

Vedi il calendario completo degli incontri cliccando qui

a sabato!Michele Boato

 

   

SOGNO DI MEZZ'ESTATE

Triveneto Oggi

 

Spettacolo teatrale

SOGNO DI MEZZ’ESTATE
traduzione e adattamento
di Andrea Pennacchi
con Marco Artusi, Evarossella Biolo,
Gianluigi Meggiorin, Beatrice Niero
regia di Andrea Pennacchi

24 febbraio 2019 ore 17.00

Teatro Parrocchiale via Roma, 42 – Silea (TV)

All’interno della Rassegna Teatrale "Il teatro si fa in 4" organizzata da Stivalaccio Teatro con le Amministrazioni Comunali di Silea, Roncade, Casale sul Sile, Casier.

Sogno di mezz'estate di Matàz Teatro / Dedalofurioso

da "Sogno di una notte di mezz'estate" di William Shakespeare

traduzione, adattamento e regia Andrea Pennacchi

assistente alla regia Davide Dolores

con Marco Artusi, Evarossella Biolo, Gianluigi Igi Meggiorin, Beatrice Niero

scenografia Woodstock Teatro

Distribuzione/Organizzazione:

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BIGLIETTI

Intero € 8 — Ridotto € 5

Le riduzioni sono valide per gli over 65, gli under 30 e i tesserati delle biblioteche.

Vendita biglietti e abbonamenti dalle ore 16.00 presso i luoghi di spettacolo.

Prevendita on line su www.mailticket.it

Lo spettacolo:

Il Sogno è considerato il primo vero capolavoro del giovane William Shakespeare, concepito nell’inverno del 1596. Tratta di un’estate ideale, magica, in cui intrecciare miti greci, giovani innamorati, fate ed elfi del folklore letterario e rustici artigiani della campagna inglese intenti a preparare uno spettacolo amatoriale.

È, ci assicura l’autore, un sogno, ma di chi? Di Bottom/Chiappa? Di Puck? Dei giovani innamorati? Del Pubblico?

Il sogno di chiunque, in una qualsiasi notte di mezz’estate, quando il mondo è più… grande. Talmente grande da permetterci di attraversare a piedi, in mutande per citare un poeta nostrano, i miti, le favole, le storie.

Il disaccordo tra Titania (avatar della dea Diana) e Oberon (signore celtico degli elfi), scatenato non dall’ennesimo tradimento ma da una questione di protocollo, di puntiglio, minaccia di distruzione l’intera realtà e di riversarsi sui loro protetti umani: Ippolita, regina delle Amazzoni, e Teseo, signore di Atene, che stanno per sposarsi; la fuga di due coppie di innamorati (per loro natura appartenenti a tutti i tempi e a tutti i luoghi) nella foresta, e una scalcagnata banda di attori dilettanti nostrani forniranno a Puck, spirito diabolico Anglosassone, l’occasione per riappacificare i due e salvare il mondo.

È una festa onirica di racconti: amore, mito, fiaba, commedia casalinga; un arazzo di narrazioni intrecciate da Chiappa il tessitore, clown saggio e visionario, da Puck, il demone incatenato e costretto a fare del bene, e Ippolita, l’amazzone sconfitta e moglie vittoriosa.

I tre saranno le voci principali, le prospettive dei tre narratori impegnati a svolgere sotto i nostri occhi l’intero racconto dal punto di vista della corte, del bosco e della città: narrando e vestendo a tratti i panni di tutti i personaggi dello spettacolo. Tre voci soliste in tre ambienti precisi, circondate da un coro dissonante di personaggi.

Questo sogno è per noi: la visione di Chiappa, la magia di Puck, la crescita dell’immaginazione sancita da Ippolita, ci faranno essere qualcosa di più che mere ombre.

Atmosfera scenica

Il lavoro di scenografia e costumi è nato a seguito degli stimoli e riflessioni fatti insieme al drammaturgo e attore Andrea Pennacchi: dov'è nascosto il fantastico nella nostra realtà quotidiana? Come sono e cosa rappresentano le fate e i folletti ai nostri giorni?

Il nostro progetto scenico vuole presentare un Mondo al confine tra Realtà e Sogno, individuato nel concreto ambiente di una camera da letto: è un luogo della casa dove ci si può sentire al sicuro, dove ci si può rinchiudere per sfuggire alla realtà circostante, dove si possono fare sogni ad occhi aperti ed essere visitati dagli incubi la notte, quando ci si lascia vincere dal sonno.

E questo magico momento può succedere proprio in una strana notte d'estate...

Matàz Teatro

Matàz Teatro nasce nel 2012 e coinvolge diversi attori provenienti da un’esperienza comune fatta all’interno dell’allora Teatro Stabile d’Innovazione La Piccionaia-I Carrara. Alcune fortunate produzioni (“Sogno di una notte di mezz’estate” di W. Shakespeare, “L’avaro” di Moliere, “Ciranò e il suo invadente naso” liberamente tratto dal “Ciranò” di Rostand) ne avevano sedimentato le relazioni e stimolato le istanze creative.

Dedalofurioso nel 2013 ha offerto una casa a questo gruppo di attori e ha co-prodotto con loro alcuni spettacoli che coinvolgevano, di volta in volta, le diverse anime del gruppo: “Il malloppo” di J. Orton con Artusi, Botti, Cremon, Dolores, e Meggiorin, “Le allegre comari” con Artusi, Biolo, Botti e Niero liberamente tratto da W. Shakespeare di A. Pennacchi, “I vestiti nuovi dell’imperatore” con Artusi, Biolo e Niero. Ha debuttato nel 2017 il nuovo spettacolo di teatro ragazzi: “Cappuccetto Rosso, il Lupo e altre assurdità“ con Artusi e Biolo.

Anime diverse, differenti visioni, molti modi di aderire ai progetti da portare avanti all’interno di Matàz Teatro o al suo fianco, ed è questa la nostra forza.

Siamo una matassa d’idee, un groviglio di fili. Condividiamo la passione per un teatro vivo fatto con semplicità in continua ricerca di relazione con il nostro pubblico: un teatro che abbia qualcosa da dire nei contenuti più che nei linguaggi dove i linguaggi diventino la conseguenza di un pensiero sul perché raccontare una storia.

Il gruppo operativo si compone di quattro persone: Marco Artusi, Evarossella Biolo, Davide Dolores e Beatrice Niero.

Di Matàz Teatro in collaborazione con Dedalofurioso: “Il malloppo” di J. Orton, “Le allegre comari” liberamente tratto da W. Shakespeare di A. Pennacchi, “I vestiti nuovi dell’imperatore”. Ha debuttato nel 2017 il nuovo spettacolo di teatro ragazzi: “Cappuccetto Rosso, il Lupo e altre assurdità “, vincitore del 1°Premio a Briciole di fiabe 2017 di Arezzo e del terzo posto al Premio In-Box Verde di Siena (17 maggio 2017).

Distribuzione dello spettacolo: Luisa Trevisi 347/8217393 Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Luisa Trevisi

 

   

ECOISTITUTO VENETO, PROF. MICHELE BOATO INFORMA

Triveneto Oggi

 

INCONTRI PER CAPIRE ed AGIRE

Presso la nuova sede dei consumatori, Di Tasca Nostra, in via Dante 9, a Mestre, nei portici di piazzale L. Da Vinci - vedi mappa

ci incontriamo, all’ora del tè (con qualche dolcetto) ogni sabato di febbraio e marzo, dalle ore 17 alle 19

per informarci e discutere liberamente, a partire dai fatti storici, sul tema della DEMOCRAZIA.

Sono incontri liberi e gratuiti, rivolti a chi (giovane o adulto, donna o uomo, italiano o straniero) 

vuole capire meglio la società e il mondo in cui viviamo e poi decidere come impegnarsi per migliorarli.

Ecco i prossimi appuntamenti:

 

Sabato 9 febbraio ore 17 ATENE, ESEMPIO DI DEMOCRAZIA?
con Ottavio de Manzini già docente di Storia al Massari e in altri istituti superiori di Mestre


Sabato 16 febbraio I MILLE ANNI DELLA REPUBBLICA SERENISSIMA 
con Edoardo Rubini, esperto di storia e legislazione veneta


Sabato 23 febbraio L’ETÀ DEI COMUNI IN ITALIA
con Gigliola Scelsi, già docente di storia al Liceo G.Bruno

Vedi il calendario completo degli incontri cliccando qui

a sabato!Michele Boato

 

   

GINETTACCIO

Triveneto Oggi

 


storia di un uomo giusto

di e con GIOVANNI BETTO e PAOLO PERIN

03 febbraio 2019 ore 17:00

Centro Polifunzionale Via Andrea Palladio Vidor (TV)

Organizzato dal Comune di Vidor in collaborazione con Luisa Trevisi un nuovo spettacolo sulla Giornata della Memoria: GINETTACCIO, storia di un uomo giusto; di e con Giovanni Betto e Paolo Perin.

In occasione della giornata della memoria, è ricorrente la messa in scena di storie legate al dramma dell’olocausto.

In “Ginettaccio”, spettacolo scritto a quattro mani da Paolo Perin e Giovanni Betto, si vuole raccontare come nei momenti più bui della storia, anche se fievole, rimane accesa la fiammella della compassione umana grazie a donne e uomini giusti.

Partendo dal racconto dell’infanzia e dell’ascesa sportiva di Gino Bartali si arriva a raccontare la storia (sconosciuta fino alla sua morte) del suo straordinario e silenzioso lavoro, speso per salvare la vita di decine di ebrei.

Lo spettacolo è intenso e leggero e dipinge con tinte dolci una semplice e straordinaria vicenda, di un uomo straordinario e semplice.

In Ginettaccio la straordinaria storia del ciclista toscano, viene recitata e cantata con tinte leggere e poetiche, intrecciando vicende sportive e umane e raccontando il complesso contesto storico degli anni quaranta del secolo scorso. Viene raccontata la sua straordinaria storia non tanto mettendolo in scena in prima persona, ma raccontandola attraverso la voce di Giorgio Goldenberg, ebreo, che durante la guerra era ancora un ragazzino e se ne stava nascosto nella cantina di una delle case di Gino Bartali, insieme ai genitori e alla sorella più piccola.

La parola agli autori:

Giovanni Betto: “Da 9 anni portiamo in giro "La notte" di Elie Wiesel, ma sia io, sia Paolo, stavolta volevamo fare una svolta di 180 gradi: non più parlare del male, bensì volgersi al bene. Nella convinzione che volgere lo sguardo al bene sia più fecondo che concentrarsi sul male. E allora abbiamo cercato una storia, forte, che andasse in quella direzione. E abbiamo incontrato Gino.”

Durante gli anni del secondo conflitto mondiale il regime fascista inizia la persecuzione nei confronti degli ebrei italiani e porta l’Italia intera nel buio più nero della guerra. Donne e uomini giusti, tra i quali Gino Bartali tennero viva la compassione umana e in svariati modi traghettarono il paese intero verso un nuovo e lungo periodo di pace.

Paolo Perin: “Dopo anni di spettacolo che parla dell’orrore dei campi di concentramento volevamo affrontare la stessa questione però da un lato diverso, da un lato che mettesse in evidenza la corresponsabilità in tutta questa vicenda del popolo italiano e anche che la analizzasse un po’ dalla parte di coloro che hanno tenuto la speranza accesa: la speranza che si poteva ripartire in un modo diverso per un periodo di pace. E Bartali è stato uno di questi. Noi pensiamo sia un messaggio che valga anche per adesso che siamo in un periodo un po’ conflittuale, c’è bisogno di gente che non si schieri con le bandiere ma che abbia sempre al centro la compassione tra gli uomini.”


Giovanni Betto: Attore e formatore.

Giovanni Betto si è formato con diversi attori e registi, fra cui Mirko Artuso, Andrea Pennacchi, Ramiro Besa, Giacomo Rossetto, Anna Tringali, sulla drammaturgia col regista e drammaturgo Giorgio Sangati, sulla commedia dell’arte con l’attore Fabrizio Paladin e il Teatro del Norte di Oviedo, sull’uso della voce con la coach Chiara Veronese.

Ora si dedica al teatro, alla lettura scenica e alla formazione sulla lettura espressiva.

Con Effetti Personali Teatro debutta nel 2010 con “Un principe, una volpe, una rosa”, liberamente ispirato a “Il piccolo principe” di Antoine de Saint-Exupéry e nel 2012 porta in scena il monologo “Una colomba”, di Luciano Colavero, testo finalista al Premio Riccione, per la regia di Vincenzo Ercole.

Nel 2016 è nel cast del film “Finché c’è prosecco c’è speranza”, nelle sale dal 31 ottobre 2017, di Antonio Padovan, con Giuseppe Battiston, Rade Serbedjia, Liz Solari, Roberto Citran, Silvia D’Amico.

https://www.giovannibetto.it/

Paolo Perin

da circa vent’anni non ha più vent’anni e suole definirsi "Cantastorie".

Soffia, pizzica e percuote armoniche, chitarra e piccoli ammennicoli e per l’appunto racconta storielle di funamboli in cielo, minatori pittori, decantatrici di oroscopi, meccanici prodigio, becchini che ballano e di tanti altri eroi antieroi…

Ha fatto parte delle Paludi Magiche dal 1995 al 1999 e dal 2000 è una delle quattro colonne portanti de "I Lunatici" gruppo famosissimo soprattutto ad Oslo.

Nel 2009 incontra (artisticamente) l'amico e attore Giovanni Betto, con cui mette in scena:

- "La Notte", di Elie Wiesel, in memoria dell'Olocausto

- “Libera nos a Malo” di Luigi Meneghello assieme a Betto e Marina De Carli

- “L’ammmore” reading musicale che parla appunto di ammmore

- “La crisi” reading musicale sui difficili giorni d’oggi

- “Rigore è quando arbitro fischia” reading musicale sul mirabolante mondo del giuoco del calcio.

Nel 2015 nascono i “Calzini Clandestini” (Paolo Perin voce, chitarra, armonica – Nicola De Pellegrin Chitarra e voce – Mattia Magatelli contrabbasso e basso elettrico – Paolo Callegaro batteria) che suonano le canzoni scritte da Paolo Perin.

A Marzo 2017 è uscito il loro primo disco “Case chiuse”

Distribuzione dello spettacolo: Luisa Trevisi 347/8217393 Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

 

   

ASSOCIAZIONE PROMOZIONE SOCIALE AGORA ZOE' INFO

Triveneto Oggi

 

SCINTILLE D’AMORE – Presentazione libro di Bruna Zampieri

Con la straordinaria partecipazione di Carlo Colombo

Associazione Promozione Sociale Agora Zoè

Via San Rocco 2 Udine (UD)

07 febbraio 2019 ore 18.30

Primo appuntamento in provincia di Udine con la presentazione del libro di Bruna Zampieri intitolato “Scintille d’Amore” che sarà accompagnata dal pianista trevigiano Carlo Colombo.

Un appuntamento con musica e parole che sarà per i partecipanti curioso e coinvolgente.

IL LIBRO:

Cinque storie di uomini e donne, di anime belle, che si ritrovano e scelgono di fare un cammino che va oltre la vita.

Un fantasy spirituale che ti invita a lasciarti andare e ad affrontare i tuoi limiti con la certezza che c’è un tempo infinito per farlo, che la felicità è alla portata di tutti, che le limitazioni le costruiamo noi attraverso l’accettazione di regole sociali che abbiamo imparato a seguire fin da bambini.

Una lucida pazzia – ma ne siamo proprio sicuri? – che apre la porta alla rinascita e al cambiamento.

Sono storie che ci parlano di angeli che sospirano e di pugnali che portano consapevolezza.

Sogni nei sogni e anime in mondi paralleli che cercano l’unione con la Luce Divina.

Variando d’intensità, vogliono essere dei messaggi di pace e amore e, come candide campanule di mughetto, hanno personalità diverse ma nascono da uno stesso stelo.

Fanno parte di una prima serie di racconti ispirati alla vita e oltre, che l’autrice man mano pubblicherà e che fioriranno nella vostra esistenza, quando verrà il momento. Come in un giardino.

Le illustrazioni del libro sono di Paola Botter

Le immagini, delicate e poetiche, introducono la narrazione suggerendo al lettore l’essenza delle pagine che andrà a leggere e svelando il sentire di due amiche (la scrittrice e la pittrice) che dopo tanti anni si ritrovano e lavorano assieme a un progetto, scambiandosi ricordi ed esperienze, paure e gioie, dolori e rinascite

Bruna Zampieri

Bruna Zampieri, fin da piccola, è molto curiosa e ama la gente. Con una buona dose di utopia, vuole aiutare le persone e così sceglie di lavorare come assistente sociale per cambiare il proprio mondo e scoprire i mondi paralleli che le stanno accanto, ma che sono visibili solo a chi vi appartiene.

Ha la possibilità, attraverso i vari servizi sociali in cui lavora (servizi sociali comunali, di alcologia, dell’ospedale, per anziani e le demenze), di intraprendere dei percorsi personali formativi che la porteranno a diventare Counselor PNL e formatrice in ambito sociale.

Collabora negli anni con varie università e agenzie arricchendo la sua smania di comprendere. Il venire a contatto con tanti soggetti accogliendo la loro sofferenza, fino a volte a sentirsi invasa e impotente, la stimola ad iniziare un delicato cammino spirituale attraverso religioni e filosofie. Si appassiona alle costellazioni familiari e si forma come costellatrice familiare poi, non bastandole più, amplia la sua scelta di interessi e apprende con entusiasmo altre tecniche di trasformazione e crescita evolutiva, come la PMT e la BOD. Studia e pratica la meditazione e i massaggi Reiki.

La scrittura è una sua antica passione che è riemersa circa tre anni fa, sostenuta da un’ispirazione angelica.

Ad oggi ha pubblicato diversi articoli e un libro attinente al suo settore professionale.

Ora si appresta a confrontarsi nell’ambito della letteratura con questa raccolta di racconti brevi, “Scintille d’amore”, sostenuta da Paola Botter, grafica ed illustratrice, che l’aiuta con la sacra arte dell’immagine a far sì che le sue ispirazioni prendano forma e vita.

Carlo Colombo.

Musicista autore e pianista trevigiano, classe 1970, si avvicina al pianoforte all'età di quattordici anni iniziando lo studio della musica classica.

Verso la fine degli anni 80 inizia con delle formazioni rock come tastierista e fonda nel 1989 l'H.S.H. band, formazione di rock sperimentale con la quale vince il primo premio al festival del video indipendente di Monza, sez. Videoclip, con il brano "Televideo".

Per un anno è stato pianista del duo di cabaret "Caffè Sconcerto" che lo ha portato in giro per l’Italia in svariati spettacoli. Parallelamente al rock sperimentale e al cabaret, Colombo continua lo studio del pianoforte e si avvicina al jazz grazie ad una borsa di studio vinta nel 1992 che lo porta ad una full-immersion di quattro mesi studiando con musicisti jazz di livello mondiale quali Harold Danko, Mark Egan, Vic Juris, Maurizio Caldura, Ares Tavolazzi, Bruno Cesselli ed altri.

Alla fine dei 90 inizia la carriera di autore, pubblica cinque cd e vince nel 2003 la "Gondola d’argento" a Venezia con il brano "L’intellettuale ad agosto".

Oggi oltre al progetto swing italiano d’autore, collabora come pianista e compositore in diverse formazioni che spaziano dallo swing alla musica elettronica, pop ed altro.

Dal 2013 al 2015 è direttore ed arrangiatore della "Portobuffolè Swing Orchestra".

Con il marchio "Officine Golob" produce nel suo studio colonne sonore e sonorizzazioni.

Il suo catalogo musiche è presente in numerosi portali di sonorizzazioni: Pond5, Getty Images Music, Crucialmusic, Intervox, ecc.

Nel 2015 entra nel team compositori della "Pong Ping", libreria finlandese di musiche interattive per videogiochi.

Nello stesso anno compone le musiche e sound design per il gioco per visore oculus Vrasteroid prodotto dalla Spinvector Spa, per la stessa azienda cura il sound design per l'installazione "Torre San Mauro" a San Mauro Forte-MT.

Dal 2016 entra a far parte del team sviluppo videogiochi"Bat Meeting" come creativo, compositore e sound designer.

Nel 2018 due canzoni tratte dall'album "Vai" sono inserite nella colonna sonora di due film americani: "Pizza siciliana" nel film "The Honor list" di Elissa Down e "Din don dan" nel film "Book club" di Bill Holderman con Diane Keaton e Jane Fonda.

SITO DI RIFERIMENTO:

www.carlocolombo.net

PROFILO FACEBOOK:

www.facebook.com/carlocolomboswing

Paola Botter

"L’illustrazione ha sempre rappresentato per me un mezzo immediato per comunicare emozioni, per dare forma a pensieri e parole.

Così, quando Bruna mi ha proposto questa collaborazione ho accolto con entusiasmo l’idea di far parte di questo progetto dove scrittura e immagini diventavano alleati a sottolineare un’amicizia lunga tanti anni.

Al di là del proprio gusto artistico e dei canoni estetici che appartengono ad ognuno di noi, le immagini hanno il potere di trasmettere un concetto o un pensiero, talvolta nascono all’improvviso altre volte emergono lentamente dal confronto tra illustratrice e scrittrice, altre volte è uno schizzo a prendere forza, trasportato dalle parole.

Quando ho letto i racconti di Bruna, sono magicamente nate delle figure che evocano angeli, anime, creature celesti, figure che appartengono alla parte più profonda di noi e che erano celate nei suoi racconti, pronte ad emergere.

Troviamo il funambolo, che rappresenta il nostro equilibrio interiore, le nostre indecisioni, le nostre fragilità; c’è l’anima che rinasce come la farfalla dal bozzolo, cambia, si trasforma ed evolve; C’è la rosa, il simbolo dell’amore che trionfa; ci sono le maschere, tante, sovrapposte, qualche volta pesanti da portare, ad ognuno la sua.

Questo libro, è stata un’occasione di confronto, un lavoro che ci ha dato l’occasione di metter un po’ di noi stesse, e come diceva Disney “Se puoi sognarlo, puoi farlo”!."

Promozione e organizzazione: Luisa Trevisi 347/8217393 Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

 

   

TERRA E ACQUA DI FEBBRAIO - MARZO

Triveneto Oggi

INFORMAZIONI

cliccando qui:  https://ecoistituto-italia.org/cms-4/wp-content/uploads/TeA-103.pdf

ti appare il Tera e Aqua di febbraio-marzo 2019 in cui trovi:

pag.1 Riscaldamento globale, indifferenza totale

pag.2 Trivelle in Adriatico, tornano i timori; Il sacerdote contro la fabbrica del "prosecco"

pag.3 INCONTRI per CAPIRE, DISCUTERE e AGIRE: QUALE DEMOCRAZIA? di sabato pom; Breve corso di educazione all'acquisto consapevole, di venerdì pomeriggio

pag.4-5 Dopo le devastazioni, il futuro dei nostri boschi

pag.6 Proposta di legge reg. Il Veneto verso Rifiuti Zero

pag.7 Morbillo: procurato allarme a mezzo stampa

pag.8 Poesia e come restare in contatto

Buona lettura. Michele Boato

www.ecoistituto-italia.org
tel-fax  041 935666 (ore 17-19 feriali)

 

   

CONEGLIANO, SUPER SIRENETTA SI DIVENTA

Triveneto Oggi

 

SUPER SIRENETTA SI DIVENTA
TEATRO AUDITORIUM DINA ORSI
Via L. Einaudi, 31015 Conegliano (TV)

13 gennaio 2019 ore 16.30

Quindicesima edizione della rassegna PICCOLA SCENA, TEATRO PER RAGAZZI organizzata dalla Compagnia Teatrale Tremilioni che ospita per il primo appuntamento il nuovo spettacolo della compagnia Matàz Teatro: “SUPER SIRENETTA SI DIVENTA”; una co-produzione Matàz Teatro, Dedalofurioso Soc. Coope CHD Animation distribuito da LUISA TREVISI – Idee che danno spettacolo.

Spettacolo tratto dalla rielaborazione di fiaba della tradizione popolare

Drammaturgia: Marco Artusi

Di e con: Marco Artusi, Evarossella Biolo

Scenografie e video: CHD Animation

Biglietto unico Euro 6,00 - Info e prevendita presso Calzoleria Cancian Conegliano  Tel. 0438.411413

Lo spettacolo:

Una clown, che tutti chiamano Piccola, imbranata e goffa, vive in un mondo popolato da patinati super eroi sempre al top, sempre belli bellissimi in modo assurdo, sempre pronti a trovare il crimine anche dove non c'è. Un giorno arriva la grande occasione per la Piccola: diventare una di loro; ma non un super eroe qualsiasi: la Sirenetta, la sua super eroina preferita. Decide quindi di partecipare al provino: dopo una serie di fallimentari tentativi per assomigliare a qualcosa che non è, arriva il momento in cui verrà valutata per i suoi sforzi...

In una rivisitata Sirenetta di Andersen, la nostra clown si trova di fronte alla scelta di diventare sì, una super eroina, ma rinunciando ad essere se stessa.

Fra Bat Man, un affascinante super eroe anche troppo perfetto, Ursula, una Vanna Marchi dei fumetti che le fa da personal trainer, in una scenografia fumettistica firmata CHD Animation, il nostro clown si muove come un pesce fuor d'acqua. Ma in bilico tra l'essere e il non essere, nascerà una nuova Piccola davvero Super!

La sirenetta è un'icona delle fiabe. Chiunque avrà ascoltato almeno una volta, al caldo delle coperte, davanti alla televisione o a teatro, una versione della fiaba di Hans Christian Andersen, Den lille havfrue, pubblicata per la prima volta nel1837. 

È stata raccontata in molti modi, e ognuno di questi, si è confrontato col tema centrale della fiaba: la sirenetta ama e desidera un essere diverso da lei, così lontano da non respirare la stessa aria, da non muoversi nel suo stesso elemento. Perderà sé stessa, la sua coda di pesce, la sua voce, coscientemente, per inseguire questo amore.

Il suo è un amore impossibile, tristissimo, fragile.

Ci è sembrato giusto ancora una volta scegliere il clown per raccontare la fragilità umana.

Perché il clown è una figura comica e poetica che attraversa la vita con leggerezza. Che cade ma si rialza, togliendosi dalle ginocchia quel po’ di polvere che ha tirato su dalla strada. Il clown è comico perché per fare qualsiasi cosa sceglie la strada più assurda e difficile.


Evarossella Biolo

Laureata in Sc. dell’Educazione e Dottoressa in Sc. Storiche specializzata in ricerche su teatro e territorio.

Attrice professionista e formatrice.

Nell’ambito del teatro si è formata principalmente con Eugenio Allegri, Carlos Alsina, Enrico Bonavera, Cristina Pezzoli sul lavoro d’attore.

Ha approfondito per diversi anni il clown con alcuni insegnanti della scuola francese di stampo lecoquiano tra cui Giovanni Fusetti, Paola Coletto, Ted Kaijser, Andres Casaca.

Ha costantemente lavorato sul corpo approfondendone le possibilità espressive con la danza di Carolin Carson, attraverso il teatro-danza e il canto con la compagnia il Balletto Civile diretto da Michela Lucenti e, negli ultimi anni, con il danzatore butoh Atsushi Takenouchi.

Ha approfondito il lavoro sul racconto e sulla scrittura con Laura Curino, Roberto Anglisani ma soprattutto con Ascanio Celestini e Giuliana Musso, due artisti che uniscono ricerca e teatro, seguendoli e studiando anche da un punto di vista accademico il loro approccio.

Collabora con l’Università di Padova (Dipartimento di Geografia): l’ambito di ricerca è il teatro e le relazioni con il territorio.

Fa parte di Manonuda Teatro. Manonuda Teatro è un contenitore nel quale sviluppano i propri progetti, in costante dialogo e confronto ma in autonomia, il danzatore e formatore Alberto Cacopardi e l’attore e formatore Mirco Trevisan.

Ha collaborato con La Piccionaia-I Carrara al progetto di compagnia giovane La Piccionaia-Tradimenti, con la quale ha prodotto spettacoli sia come attrice sia come ideazione e regia.

Produce spettacoli di clown con il C’art (Castelfiorentino - FI) e di teatro con Matàz (Dueville - Vicenza).

In ambito formativo si occupa di racconto a diversi livelli: sia con professionisti che all’interno di scuole e progetti di teatro sociale. Il filo conduttore è la persona, posta al centro del percorso: fare teatro è un’occasione di scambio e di messa in gioco che non può risolversi nella costruzione di forme estetiche.

Marco Artusi

Attore e regista.

Inizia il proprio percorso artistico con la danza, lavorando in seguito con diverse compagnie, tra le quali: compagnia Comini, compagnia ErAcquario, Tanzprojekt di München.

Si diploma nel 1992 alla scuola del Teatro stabile di Genova.

Da allora entra in pianta stabile nella compagnia La Piccionaia –

i Carrara, lavorando con registi quali Armando Carrara, Marcello Bar- toli, Enrico Bonavera, Mirko Artuso, Tonino Conte, Antonella Cirigliano, Flavio Albanese, Maril Van den Broek.

Sua la regia de “La seconda sorella” su testo di F. Bertozzi che vince il premio Palcoscenico 2004 di Bassano Operaestate 2004.

Dal 2002 al 2005 collabora, in qualità di regista e direttore artistico, con il gruppo sloveno di teatrodanza Skysma col quale nel 2005 vince il premio Župancic con lo spettacolo “Pogon” di cui cura la regia.

Lo spettacolo “Corpo in affitto” è finalista del “Premio Off del Teatro Stabile del Veneto”, sua la regia.

A febbraio di quest’anno ha debuttato con la compagnia Matàz Teatro con lo spettacolo "Sogno di mezz'estate" scritto e diretto da Andrea Pennacchi.

Promozione e organizzazione: Luisa Trevisi 347/8217393 Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

 

Luisa Trevisi

 

   

CARLO COLOMBO IN CENTRO A TREVISO

Triveneto Oggi

 

CARLO COLOMBO PIANO E VOCE
C/O CRICH CORNER
Via Barberia, 23, 31100 Treviso

11 gennaio 2019 ore 21.00

Con l’organizzazione di Luisa Trevisi appuntamento con la musica del pianista trevigiano Carlo Colombo con il suo spettacolo "Piano e Voce", canzoni originali e rivisitazioni di cover celebri solo con l'ausilio della voce e del pianoforte.

Crich Corner in pieno centro a Treviso, a pochi passi da Piazza dei Signori.

Per informazioni o prenotazioni: 0422/582044

La figura del cantante-entreneuse che si esibisce con il solo ausilio del pianoforte acustico e di un microfono è una cosa oggi piuttosto rara e preziosa.

Carlo Colombo ha deciso di puntare su questo genere di spettacolo perché offre una libertà di azione ed un’intimità con il pubblico che difficilmente riesce a trovare con le sue altre proposte swing dal trio all’orchestra

Negli anni ha sviluppato una tecnica pianistica jazz associata alla voce cantautorale esplorando i grandi classici del repertorio internazionale e della musica d’autore italiana.

La sua esperienza nell’ambito swing e lindy hop, porteranno alcuni addirittura a cimentarsi in qualche ballo.

Questo spettacolo vuole essere un viaggio tra situazioni surreali, storie d’amore, e quotidianità osservata da differenti punti di vista, : si parlerà di rapimenti alieni, tradimenti, amnesie dei musicisti, televisori che si raccontano, onde gravitazionali, rave party e altro.

Le storie musicali verranno alternate a qualche rivisitazione di canzoni celebri: E se domani, via con me, Nature Boy, Fly me to the moon e altre.

A volte per estraniarsi dalla realtà è sufficiente un pianoforte ed una voce, il tutto ovviamente a ritmo di swing

Carlo Colombo.

Musicista autore e pianista trevigiano, classe 1970, si avvicina al pianoforte all'età di quattordici anni iniziando lo studio della musica classica.

Verso la fine degli anni 80 inizia con delle formazioni rock come tastierista e fonda nel 1989 l'H.S.H. band, formazione di rock sperimentale con la quale vince il primo premio al festival del video indipendente di Monza, sez. Videoclip, con il brano "Televideo".

Per un anno è stato pianista del duo di cabaret "Caffè Sconcerto" che lo ha portato in giro per l’Italia in svariati spettacoli. Parallelamente al rock sperimentale e al cabaret, Colombo continua lo studio del pianoforte e si avvicina al jazz grazie ad una borsa di studio vinta nel 1992 che lo porta ad una full-immersion di quattro mesi studiando con musicisti jazz di livello mondiale quali Harold Danko, Mark Egan, Vic Juris, Maurizio Caldura, Ares Tavolazzi, Bruno Cesselli ed altri.

Alla fine dei 90 inizia la carriera di autore, pubblica cinque cd e vince nel 2003 la "Gondola d’argento" a Venezia con il brano "L’intellettuale ad agosto".

Oggi oltre al progetto swing italiano d’autore, collabora come pianista e compositore in diverse formazioni che spaziano dallo swing alla musica elettronica, pop ed altro.

Dal 2013 al 2015 è direttore ed arrangiatore della "Portobuffolè Swing Orchestra".

Con il marchio "Officine Golob" produce nel suo studio colonne sonore e sonorizzazioni.

Il suo catalogo musiche è presente in numerosi portali di sonorizzazioni: Pond5, Getty Images Music, Crucialmusic, Intervox, ecc.

Nel 2015 entra nel team compositori della "Pong Ping", libreria finlandese di musiche interattive per videogiochi.

Nello stesso anno compone le musiche e sound design per il gioco per visore oculus Vrasteroid prodotto dalla Spinvector Spa, per la stessa azienda cura il sound design per l'installazione "Torre San Mauro" a San Mauro Forte-MT.

Dal 2016 entra a far parte del team sviluppo videogiochi"Bat Meeting" come creativo, compositore e sound designer.

Nel 2018 due canzoni tratte dall'album "Vai" sono inserite nella colonna sonora di due film americani: "Pizza siciliana" nel film "The Honor list" di Elissa Down e "Din don dan" nel film "Book club" di Bill Holderman con Diane Keaton e Jane Fonda.

SITO DI RIFERIMENTO:

www.carlocolombo.net

PROFILO FACEBOOK:

www.facebook.com/carlocolomboswing

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