Martedì, Agosto 14, 2018
   
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Ambiente e Società

COMUNICATO STAMPA LEAL E L.A.D.L.

 

COMUNICATO STAMPA LEAL E L.A.D.L.

"COME SONO STATI USATI I FONDI EUROPEI PER IL RIPOPOLAMENTO E REINSERIMENTO DEL LUPO IN TOSCANA E PROVINCE DI TRENTO E BOLZANO?" DOPO LE RIVENDICAZIONE SULL'UCCISIONE DEI LUPI SI CHIEDE CHIAREZZA

Le recenti dichiarazioni diffuse tramite agenzie di stampa in cui Province autonome di Trento e di Bolzano e la Regione Toscana chiedono a Governo e Unione europea di poter gestire in autonomia i lupi, con la possibilità di abbattimenti selettivi in casi estremi hanno suscitato l'indignazione di tanti cittadini e associazioni che tutelano i diritti degli animali.

LEAL Lega Antivivisezionista e Progetto L.A.D.L LE ALI DELLA LIBERTÀ sottolineano come queste istituzioni si sono infatti indiscutibilmente poste come esempi di etica nel rapporto Uomo Ambiente dinanzi a tutta l'Europa utilizzando fondi nazionali e della Unione Europea destinati al ripopolamento di questa particolare specie a rischio estinzione ed ora si arrogano unilateralmente ed a differenza di tutte le altre regioni italiane la libertà di uccidere degli esemplari di Lupo in base a un discrezionale giudizio di pericolosità.

"L'abbattimento locale - sottolineano Gian Marco Prampolini presidente LEAL e Myrta Bajamonte presidente L.A.D.L in una nota congiunta alle Province autonome di Trento e di Bolzano, Regione Toscana - senza una politica comune con gli altri territori confinanti, risulta demagogica ed inutile se non francamente crudele, in spregio dell’art.544 bis Cp. È lapalissiano che la soppressione di un Lupo nella piccola realtà trentina nulla o poco risolverebbe alcun problema locale vista la contiguità di questa piccola provincia con gli altri territori nazionali. Va da sè che la uccisione anche di un solo Lupo sarebbe appunto solamente inutile e crudele, in spregio alle imperative leggi nazionali. Più coerente sarebbe stata una scelta protezionista in toto che non prendesse in alcun modo in considerazione l'abbattimento delle specie. Chiediamo inoltre di istituire un tavolo tecnico presso ognuna delle vostre sedi istituzionali all'interno del quale proporre soluzioni sostitutive a percorsi di abbattimento, quali sistemi di biologia e genetica applicata, che possano consentire eventuali controlli riproduttivi e determinazione degli esemplari maggiormente in grado di garantire la sopravvivenza della specie. Chiediamo inoltre come nostro diritto in quanto associazioni di tutela animali la documentazione relativa all’uso negli ultimi cinque anni di fondi comuni o nazionali volti al ripopolamento e reinserimento di esemplari della specie Canis Lupus Linnaeus sul rispettivo territorio e in ogni caso che attesti la ufficiale tracciabilità dei fondi da Voi ottenuti dalla Comunità europea per la protezione del Lupo".


Gian Marco Pramolini
presidente LEAL Lega Antivivisezionista
ONG Affiliata al Dipartimento di Pubblica Informazione ONU
www.leal.it
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Myrta Bajamonte
presidente Progetto L.A.D.L LE ALI DELLA LIBERTÀ
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LEAL INFO

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COMUNICATO STAMPA

A FERRARA PER UNA GIORNATA DI VACANZA IN FATTORIA:  ANIMALI SALVATI, I FRUTTI DELL’ORTO E LA NATURA

Un’oasi di pace lontana dalle strade immersa nelle campagne ferraresi a Jolanda di Savoia un rifugio per animali salvati dai maltrattamenti, allevamenti e mattatoi. Tanti alberi da frutto, salici ombrosi e i prodotti dell’orto senza trattamenti chimici per diffondere un messaggio di rispetto per animali e ambiente.

Stefania Corradini responsabile LEAL sezione Ferrara spiega: “Abbiamo aperto proprio in questi giorni la Fattoria “L’Arca” al pubblico. Questo progetto nato dall’impegno di Lella e Gaetano è sostenuto e patrocinato da LEAL. Lo riteniamo uno dei modi più efficaci per diffondere la cultura del rispetto nei confronti di ogni specie animale e la scelta vegana. In questo paradiso i visitatori possono avvicinare gli animali e capire come tutti siano speciali, senzienti e abbiano diritto a una vita libera e dignitosa.”

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I NOSTRI ANIMALI CI SALVANO LA VITA E NOI LI AVVELENIAMO

 

KAOS, IL CANE EROE DEL SISMA DI AMATRICE, È MORTO AVVELENATO: LEAL HA GIÀ DENUNCIATO L’AUMENTO DI CASI DI AVVELENAMENTO E LA NECESSITÀ DI MODIFICARE IL NOSTRO ORDINAMENTO

La morte di Kaos, giovane pastore tedesco, avvelenato nel cortile della sua casa a Sant'Eusanio Forconese in Abruzzo, ha colpito tantissime persone: era diventato un eroe da quando aveva affiancato i soccorritori nella ricerca dei dispersi nel terremoto del 24 agosto 2016 che distrusse Amatrice e altri paesi circostanti.

Gian Marco Prampolini, presidente LEAL, condanna l’assassinio del cane: “La morte di Kaos fa capire quanta ignoranza e cattiveria regna nel genere umano. LEAL era ed è presente ad Amatrice contribuendo con aiuti per gli animali e la popolazione in difficoltà e continuerà ad essere solidale in memoria di questo fratello animale e delle tante persone locali che pur avendo perso tutto erano in prima fila per soccorrere umani e animali. Perché le persone pure e di buon cuore aiutano tutti dove possibile. Prossimamente torneremo ad Amatrice per nuovi aiuti destinati a chi si batte per i diritti degli animali e per dimostrare che troppa gente ignorante, ottusa e cattiva li sfrutta e li maltratta per crudeltà o per interesse economico. Onore quindi a questo eroico cane ed a quella gente civile che rende dignità all'Abruzzo”.

LEAL, che sta lavorando con il proprio team per le impellenti modifiche alla nostra Costituzione, aveva già denunciato con un comunicato stampa lo scorso 19 luglio l’aumento di casi di esche avvelenate e dell’impennata del numero di casi di morte per avvelenamento di tante specie animali, casi documentati nel “Rapporto Maltrattamento Animali in Italia” (*) proprio in occasione del rinnovo dell’Ordinanza “Norme sul divieto di utilizzo e di detenzione di esche o di bocconi avvelenati” (http://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2018/07/13/18A04714/SG) ormai giunta alla sua settima proroga. LEAL giudica l’Ordinanza un deterrente, ma aveva ribadito la necessità di una modifica della nostra Costituzione che garantisca pene più severe per chi maltratta o uccide un animale.

(*)
Rapporto 2017:
http://www.leal.it/RAPPORTO-MALTRATTAMNTO-ANIMALE-2017-new.pdf
Rapporto 2016:
http://www.leal.it/Dossier_Maltrattamento_Animali_2016.pdf




FOTO ALLEGATA
 

Leal Lega Antivivisezionista
ONG Affiliata al Dipartimento di Pubblica Informazione ONU

www.leal.it
Ufficio Stampa
Silvia Premoli

 

 

SIENA: "MORO. IL CASO NON E' CHIUSO". PRESENTAZIONE DEL LIBRO GIOVEDI' 2 AGOSTO 2018

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Si parlerà di Vaticano, Brigate Rosse e Ior con la giornalista del Corriere della Sera (e coautrice) Maria Antonietta Calabrò, con Pierluigi Piccini e monsignor Fabio Fabbri

SIENA - A due giorni dal quarantesimo anniversario della morte di Papa Paolo VI, che Papa Francesco proclamerà santo il prossimo 14 ottobre, giovedì 2 agosto (ore18) a Spaziosiena in via Fontebranda 5 ( a pochi metri dal Campo), verrà presentato a libro “Moro, il caso non è chiuso “ (edizioni Lindau ) alla presenza di Maria Antonietta Calabrò, giornalista del Corriere della Sera e coautrice, insieme a Pierluigi Piccini e a monsignor Fabio Fabbri, a quei tempi numero due dei cappellani delle carceri e testimone diretto della trattativa che lo stesso Paolo VI tentò per salvare il suo amico Moro, e il cui esito negativo accelerò – pare - la morte del Pontefice.

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PIANETA OGGI REPORTER

DAL FRIULI V.G.,

INTERVISTA AL NOTO AMBIENTALISTA, ARTISTA RENZO BORTOLUSSI PRESIDENTE DI ASSOCIAZIONE ACQUAwww.acquaint.it

IN COLLABORAZIONE CON RST SAIUZwww.radiosaiuz.it  ED IL CIRCUITO DT RTV INTERREGIONALE TERRESTRE

REDAZIONE E CONDUZIONE MASSIMO BONELLA DIRETTORE DI PIANETA OGGI TV ALLNEWS.

 

ASSOCIAZIONE "MANDI DAL CIL" INFO

Venerdì, 1 giugno 2018, alle ore 18.00, in collaborazione con l’associazione culturale “MANDI DAL CIL” e la PROLOCO di Buja, presso Monte di Buja, area festeggiamenti, in occasione della “FESTA DEL TORO” di Buja, si è tenuta una cena a base di paella di pesce (ospite lo chef LORENZO COMUZZI). Parte del ricavato sarà devoluto al Movimento Culturale Giovanile OUR VOICE, un gruppo di giovani del nostro territorio, che attraverso ogni forma d’arte, vogliono denunciare le ingiustizie presenti all’interno della società. In particolare, i fondi raccolti, verranno utilizzati per sostenere un progetto, che li vedrà impegnati nel mese di luglio, in vari eventi legati alla legalità e giustizia in Sicilia. Importante sarà il loro sostegno a tutti i ragazzi colpiti in prima persona su questa tematica, in territori, come quello siciliano, duramente segnati dalla mafia.
Durante la serata, il gruppo OUR VOICE, proporrà alcune scene tratte dal loro ultimo spettacolo dal titolo “ A DREAM FOR LOVE”.
I giovani rappresentano il nostro futuro, NON LASCIAMOLI SOLI.
Le prenotazioni alla cena si raccoglieranno preferibilmente, entro mercoledì 29 giugno, al seguente contatto:

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PROMOZIONE DELLA PACE - TREVISO

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STREET FOOD & JAZZ

Nelle piazze di Treviso

28 e 29 aprile 2018

Il 30 Aprile è stata proclamata dall’UNESCO la Giornata Internazionale del Jazz. (International Jazz Day)

A questa forma d'arte internazionale è riconosciuta la promozione della pace, del dialogo tra le culture, il rispetto dei diritti umani e della dignità umana, sradicando la discriminazione e promuovendo la libertà di espressione.

L'assessorato alle Attività Produttive e Turismo del Comune di Treviso in collaborazione con un gruppo di musicisti trevigiani, il Basilico 13 e DaPino, celebra questa giornata, organizzando due giorni di concerti jazz gratuiti nelle piazze del centro con coinvolgimento dei ristoratori.

Nei due giorni che precedono il 30 Aprile, cioè sabato 28 e domenica 29, ben otto gruppi di stimati musicisti jazz del territorio suoneranno nelle piazze di Treviso per poi riunirsi in una Jam Session Finale la sera di domenica 29 in Piazza dei Signori dove sono invitati a suonare tutti i musicisti amanti del jazz e dell’improvvisazione.

 

Questo il programma completo:

 

Sabato 28 Aprile

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IL DIARIO DI ADAMO ED EVA

 

COMUNICATO STAMPA

(con gentile preghiera di diffusione)

Spettacolo Teatrale

IL DIARIO DI ADAMO ED EVA

C/O Auditorium Comunale c/o Istituto Comprensivo Toniatti

Via Ippolito Nievo,20 Fossalta di Portogruaro

14 aprile 2018 ore 21.00

Il comune di Fossalta di Portogruaro organizza lo spettacolo Il diario di Adamo ed Eva di Mark Twain con Vasco Mirandola e Martina Pittarello.

La guerra dei sessi è antica quanto l’umanità. Per lo meno, è ciò che Mark Twain ha scoperto “traducendo il manoscritto originale” dei diari di Adamo e di Eva.

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NUCLEO GUARDIE ZOOFILE DI VICENZA, INFORMA

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Comunicato stampa 3 aprile 2018 a cura del  NUCLEO GUARDIE ZOOFILE DI VICENZA.

IN UNA DECINA DI GIORNI LE GUARDIE ZOOFILE DELL’ENPA DI VICENZA CHIUDONO IL CERCHIO INTORNO AL CACCIATORE CHE HA FREDDATO IL CANE ATHOS E LO DENUNCIANO ALLA PROCURA DELLA REPUBBLICA PER ANIMALICIDIO.

La storia è nota, nella prima settimana di marzo una fotografa naturalista aveva notato lungo il torrente Astico un cane esanime  parzialmente sepolto sotto un mucchio di sassi, la stessa avvisava del ritrovamento la locale sezione E.N.P.A.  I volontari dell’Ente Nazionale Protezione Animali intervenuti si rendevano subito conto che qualcosa non quadrava, il foro nella testa del cane e il sangue raffermo colato lungo il corpo li ha fatti sospettare che quel cane fosse stato ucciso. Hanno deciso di non riesumare  l’animale e avvisare le Guardie Zoofile del Nucleo di Vicenza.

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IL MITO DELL'EUROPA UNITA

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DI GIOVANNI SGNAOLIN

In questa ultima tornata elettorale si è intensificato l’appello dei partiti a caccia di consensi elettorale (dall’estrema destra all’estrema sinistra nessuno escluso) candidati allo scranno parlamentare che bisogna rivedere i rapporti con l’Unione Europea. Essa, sempre secondo loro, è la causa dei mali dell’economia italiana, che bisogna rivedere gli accordi, di “pesare” di più nelle decisioni europee e di non essere succubi dei paesi “forti” in primis Germania, Francia ecc..

Questo modo di pensare, questa vera e propria ideologia, alimentata soprattutto dalle mezze classi spaventate alla loro proletarizzazione in atto, ha “coinvolto” molti proletari, lavoratori i quali sono convinti di queste posizioni. Confermate dai dati elettorali.

Poniamoci questa domanda da dove deriva questo modo di pensare? Proviamo a capirne un po’ di più, con l’unico strumento, serio, di analisi che abbiamo in mano, la teoria marxista.

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ECOISTITUTO VENETO, PROF. MICHELE BOATO INFORMA

 

se clicchi qui:  https://ecoistituto-italia.org/cms-4/wp-content/uploads/TeA-99-aprile-maggio-2018.pdf
ti appare Tera e Aqua di aprile-maggio 2018
(che puoi trovare anche, come tutti i numeri precedenti, nel sito www.ecoistituto-italia.org) 
a pag.1 Caro razzista, spiegami perchè mi odi   e
Vie delle donne spettacolo a Mestre domenica 6 maggio
pag.2 Siria, le Sorelle Trappiste di Damasco contro la campagna mediatica mondiale
pag.3 Carissimo Carlo Ripa di Meana difensore del Pincio, di Venezia, del dissenso,...
pag.4 L'alternativa all'orrenda autostrada Mestre-Orte e

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ALBERI A SILEA TREVISO INFORMA

 

COMUNICATO STAMPA

(TRA PARENTESI)

 

Spazio d’incontro per aprire una piccola (o grande) parentesi nel flusso degli

eventi quotidiani, approfondire o sprofondare in mondi di parole, di suoni, di suggestioni.

 

Silea (Tv), 20 marzo 2018 – Dopo il grande successo della performance “La Cameriera di Poesia – una ristorAzione per lo spirito” di Claudia Fabris, tenutosi lo scorso 9 marzo nell’ambito delle iniziative gratuite (tra parentesi) e che ha registrato il tutto esaurito, l’Amministrazione Comunale di Silea propone lo spettacolo “Alberi”, con la cantautrice Erica Boschiero e l’attore Vasco Mirandola, accompagnati da Enrico Milani al violoncello. Sabato 24 marzo 2018, ore 20.45, presso il Centro Culturale “C. Tamai” di Silea, i due noti artisti veneti, con in comune una visione poetica del coltivare arte, offriranno al pubblico un viaggio nel mondo vegetale, dove l’albero si fa protagonista e scenario di piccole e grandi vicende umane, nell’intimità di un silenzio che canta dentro. Lo spettacolo di Silea segue il debutto di Treviso.

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ANDREA ZANONI AMBIENTALISTA INFORMA

 

Zanoni (PD), Guarda (AMP)  e Bartelle (M5S): “Agnellini lasciati morire di stenti, gesto orribile. L’Ulss ha già individuato i responsabili, denunciandoli alla magistratura?”

Venezia, 7 marzo 2018

Il caso degli agnellini di pochi giorni lasciati morire di stenti al freddo in un furgone tra Schio e Santorso arriva in Consiglio regionale. A presentare un’interrogazione a risposta immediata, chiedendo l’esito delle indagini condotte dalla Ulss, sono i rappresentanti dell’Intergruppo per il benessere e la conservazione degli animali e della natura, composto da Andrea Zanoni (Partito Democratico e primo firmatario), Cristina Guarda (Lista AMP) e Patrizia Bartelle (Movimento Cinque Stelle).

“Quanto scoperto la scorsa settimana dalle volontarie dell’Anpa di Thiene, che hanno anche girato un

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Speciale Elezioni

Da pandora tv Roma

pubblichiamo quanto segue:

 

Domenica 25 febbraio Giulietto Chiesa, direttore di pandoratv.it e cofondatore della Lista del Popolo per la Costituzione, insieme all’ex pm Antonio Ingroia, presenterà alla cittadinanza il nuovo soggetto politico che parteciperà alla competizione elettorale del prossimo 4 marzo. Due gli incontri previsti nel breve tour del noto giornalista in Friuli-Venezia Giulia. A Pordenone alle ore 11 presso la saletta incontri dell’ex Convento di San Francesco in Via della Motta 13 e a Gorizia alle ore 17 presso la sala Dora Bassi del Palazzo Municipale in Via Garibaldi 7.

“Lista del Popolo”, spiega Giulietto Chiesa, è un’alleanza civile costituita da donne e uomini coraggiosi — perché cambiare questo paese richiederà coraggio — con diverse storie e provenienze, fuori dalla corruzione, competenti e onesti.  “Lista del Popolo” si rivolge,in nome della salvezza del Paese, la cui sovranità è stata gravemente lesa, a tutte le componenti essenziali, politiche, religiose, culturali e morali della nazione, le medesime che hanno dato vita alla Costituzione. 

Per la “Lista del Popolo” ripristinare la sovranità nazionale implica alcune scelte necessarie. Rinegoziazione e – se impraticabile – recesso unilaterale dai Trattati europei che violano la Costituzione. Trasformazione dell’Italia in paese neutrale, al di fuori di ogni blocco militare e al servizio della pace, liberata dalle bombe atomiche in base al Trattato di non Proliferazione Nucleare,

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DA PANDORA TV, SPECIALE ELEZIONI

 

   

MACRON PARLA DI ITALIA, CHIESA (LdP): SPERANO NELL'INCIUCIO E SARANNO CAPRIOLE"

di Marta Moriconi - Intervista
Italia uguale inciucio. La previsione del presidente francese Emmanuel Macron sulle elezioni italiane riapre uno scenario noto, soprattutto perché pensare, come ha detto, “che ci sia margine per il gioco delle alleanze” significa prospettare l’inciucio. Macron è stato chiaro: “A noi non interessa un partner forte o debole, solo che abbia una visione chiara per l’Europa”. Detto in altre parole a loro interessa che il progetto europeista non finisca in mano a quei partiti che ne farebbero carne da macello.

Lo Speciale ha intervistato Giulietto Chiesa, in campo con Lista del Popolo, per avere una contro-lettura delle parole del presidente francese.Chiesa cosa intende Macron prospettando “il gioco delle alleanze” in Italia?
“L’inciucio è quello che sperano. E’ evidente che in Europa sono tutti preoccupati del marasma in cui si trova la nostra classe dirigente. Puntano infatti a una prosecuzione di quanto abbiamo visto finora, il problema è che non c’è questa maggioranza. Per farla il Pd di Renzi e la destra di Berlusconi dovranno fare delle capriole, perchè loro stessi sono divisi al loro interno (si pensi a Salvini), siamo in una situazione più che difficile. Mi immagino che sia a Parigi che a Berlino che ha i suoi problemi da risolvere a propria volta, siano preoccupati. Non c’è una soluzione al problema che si pone il signor Macron, al momento non c’è”.“A noi non interessa un partner forte o debole, solo che abbia una visione chiara per l’Europa”. Macron manda un messaggio preciso ai partiti europeisti.
“Io dico che la prosecuzione dell’attuale Europa che Macron vuole è ormai impraticabile. L’Europa è in una crisi politica a mio giudizio irreversibile. Tentare di mantenere quest’Europa così com’è è impossibile, potranno forse aggiustare qua e là con qualche inciucio, ma non è la soluzione. L’Unione è attraversata da una serie di crisi e il trattato di Lisbona non funziona più”.Però ci sono partiti che continuano a proporre questa Europa come soluzione...
“Sono le forze che hanno prodotto questa situazione e che tendono a mantenerla. E’ normale che il partito della signora Merkel, di Macron, il governo Gentiloni facciano quel che stanno facendo. Queste sono le forze conservatrici dell’attuale Europa, quella delle banche, che hanno fatto loro”.E la vostra lista che Europa vuole?
“Noi cerchiamo l’Europa dei popoli, lo abbiamo scritto nel programma, una continuazione è possibile solo si va a una nuova assemblea costituente europea, ci vuole una nuova Costituzione. Non c’è una Costituzione europea che risponda alle esigenze popolari del momento. Io credo che questo sia un problema che l’attuale classe dirigente europea dovrebbe risolvere. Siamo di fronte ad una vera e propria sollevazione dei popoli europei che, ancora in modo disordinato, sta esprimendo una grande insoddisfazione e protesta. Questo viene definito populismo da questi signori, non per niente noi ci siamo chiamati Lista del Popolo, perché riteniamo che il popolo abbia  ragione di protestare”.A proposito di Europa, M5S ha smussato certe idee anti europeiste. Con lo scandalo dei rimborsi poi gli “onesti” sono anche finiti al centro delle polemiche politiche. Quale evoluzione pentastellata è in atto?
“E’ una domanda a cui non saprei rispondere perchè non lo sanno neanche loro. Il MoVimento non è più quello di una volta, ebbi un’impressione negativa già al raduno di Pescara, mi sembrò di vedere un’agenzia di collocamento, ora non c’è più niente di quello che c’era di originale. I 5S non hanno visione alternativa per l’Europa e poi hanno perso anche quella forza di moralizzazione, piuttosto generica, che avevano. Rivolteremo l’Italia come un calzino? Ma non si può fare sulla base della sola moralità! Il referendum sull’uscita dall’euro poi non funziona, gli imprenditori si spaventano ed è impraticabile. Noi abbiamo messo insieme con un gruppo di economisti seri, un progetto di transizione che consenta all’Italia di andare avanti e di creare una moneta parallela, di utilizzare il debito europeo perché va denunciato è per metà fasullo. Abbiamo un progetto, loro non hanno un progetto e hanno solo il discorso della moralità in cui loro stessi hanno inciampato. Perché chi arriva al potere o ha un forte progetto di cambiamento o cade nel calderone della casta, e ci casca perchè non ha una strategia”.Ma secondo lei piacerebbe a Merkel e Macron un governo di alleanze a guida M5s?
“No, non piacerebbe perchè quella è gente che fa calcoli precisi, hanno messo in piedi un meccanismo che io ritengo infernale che ci porta miliardi di debito fasulli. Ci mettono le mani in tasca, sanno cosa vogliono fare, impoverirci e sistematicamente depredarci, e parlo delle banche. Il M5S ha solo improvvisazione, a Bruxelles non si fidano di questa gente”.Tratto da: lospecialegiornale.it

 

   

MACRON PARLA DI ITALIA, CHIESA (LpD): "SPERANO NELL'INCIUCIO E SARANNO CAPRIOLE"

 

di Marta Moriconi - Intervista
Italia uguale inciucio. La previsione del presidente francese Emmanuel Macron sulle elezioni italiane riapre uno scenario noto, soprattutto perché pensare, come ha detto, “che ci sia margine per il gioco delle alleanze” significa prospettare l’inciucio. Macron è stato chiaro: “A noi non interessa un partner forte o debole, solo che abbia una visione chiara per l’Europa”. Detto in altre parole a loro interessa che il progetto europeista non finisca in mano a quei partiti che ne farebbero carne da macello.

Lo Speciale ha intervistato Giulietto Chiesa, in campo con Lista del Popolo, per avere una contro-lettura delle parole del presidente francese.

Chiesa cosa intende Macron prospettando “il gioco delle alleanze” in Italia?
“L’inciucio è quello che sperano. E’ evidente che in Europa sono tutti preoccupati del marasma in cui si trova la nostra classe dirigente. Puntano infatti a una prosecuzione di quanto abbiamo visto finora, il problema è che non c’è questa maggioranza. Per farla il Pd di Renzi e la destra di Berlusconi dovranno fare delle capriole, perchè loro stessi sono divisi al loro interno (si pensi a Salvini), siamo in una situazione più che difficile. Mi immagino che sia a Parigi che a Berlino che ha i suoi problemi da risolvere a propria volta, siano preoccupati. Non c’è una soluzione al problema che si pone il signor Macron, al momento non c’è”.

“A noi non interessa un partner forte o debole, solo che abbia una visione chiara per l’Europa”. Macron manda un messaggio preciso ai partiti europeisti.
“Io dico che la prosecuzione dell’attuale Europa che Macron vuole è ormai impraticabile. L’Europa è in una crisi politica a mio giudizio irreversibile. Tentare di mantenere quest’Europa così com’è è impossibile, potranno forse aggiustare qua e là con qualche inciucio, ma non è la soluzione. L’Unione è attraversata da una serie di crisi e il trattato di Lisbona non funziona più”.

Però ci sono partiti che continuano a proporre questa Europa come soluzione...
“Sono le forze che hanno prodotto questa situazione e che tendono a mantenerla. E’ normale che il partito della signora Merkel, di Macron, il governo Gentiloni facciano quel che stanno facendo. Queste sono le forze conservatrici dell’attuale Europa, quella delle banche, che hanno fatto loro”.

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MACRON PARLA DI ITALIA, CHIESA (LpD): "SPERANO NELL'INCIUCIO E SARANNO CAPRIOLE"

 

di Marta Moriconi - Intervista
Italia uguale inciucio. La previsione del presidente francese Emmanuel Macron sulle elezioni italiane riapre uno scenario noto, soprattutto perché pensare, come ha detto, “che ci sia margine per il gioco delle alleanze” significa prospettare l’inciucio. Macron è stato chiaro: “A noi non interessa un partner forte o debole, solo che abbia una visione chiara per l’Europa”. Detto in altre parole a loro interessa che il progetto europeista non finisca in mano a quei partiti che ne farebbero carne da macello.

Lo Speciale ha intervistato Giulietto Chiesa, in campo con Lista del Popolo, per avere una contro-lettura delle parole del presidente francese.

Chiesa cosa intende Macron prospettando “il gioco delle alleanze” in Italia?
“L’inciucio è quello che sperano. E’ evidente che in Europa sono tutti preoccupati del marasma in cui si trova la nostra classe dirigente. Puntano infatti a una prosecuzione di quanto abbiamo visto finora, il problema è che non c’è questa maggioranza. Per farla il Pd di Renzi e la destra di Berlusconi dovranno fare delle capriole, perchè loro stessi sono divisi al loro interno (si pensi a Salvini), siamo in una situazione più che difficile. Mi immagino che sia a Parigi che a Berlino che ha i suoi problemi da risolvere a propria volta, siano preoccupati. Non c’è una soluzione al problema che si pone il signor Macron, al momento non c’è”.

“A noi non interessa un partner forte o debole, solo che abbia una visione chiara per l’Europa”. Macron manda un messaggio preciso ai partiti europeisti.
“Io dico che la prosecuzione dell’attuale Europa che Macron vuole è ormai impraticabile. L’Europa è in una crisi politica a mio giudizio irreversibile. Tentare di mantenere quest’Europa così com’è è impossibile, potranno forse aggiustare qua e là con qualche inciucio, ma non è la soluzione. L’Unione è attraversata da una serie di crisi e il trattato di Lisbona non funziona più”.

Però ci sono partiti che continuano a proporre questa Europa come soluzione...

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MACRON PARLA DI ITALIA, CHIESA (LdP): SPERANO NELL'INCIUCIO E SARANNO CAPRIOLE"

(TRATTO DA ANTIMAFIA DUEMILA ALLNEWS)

 

di Marta Moriconi - Intervista
Italia uguale inciucio. La previsione del presidente francese Emmanuel Macron sulle elezioni italiane riapre uno scenario noto, soprattutto perché pensare, come ha detto, “che ci sia margine per il gioco delle alleanze” significa prospettare l’inciucio. Macron è stato chiaro: “A noi non interessa un partner forte o debole, solo che abbia una visione chiara per l’Europa”. Detto in altre parole a loro interessa che il progetto europeista non finisca in mano a quei partiti che ne farebbero carne da macello.

Lo Speciale ha intervistato Giulietto Chiesa, in campo con Lista del Popolo, per avere una contro-lettura delle parole del presidente francese.Chiesa cosa intende Macron prospettando “il gioco delle alleanze” in Italia?
“L’inciucio è quello che sperano. E’ evidente che in Europa sono tutti preoccupati del marasma in cui si trova la nostra classe dirigente. Puntano infatti a una prosecuzione di quanto abbiamo visto finora, il problema è che non c’è questa maggioranza. Per farla il Pd di Renzi e la destra di Berlusconi dovranno fare delle capriole, perchè loro stessi sono divisi al loro interno (si pensi a Salvini), siamo in una situazione più che difficile. Mi immagino che sia a Parigi che a Berlino che ha i suoi problemi da risolvere a propria volta, siano preoccupati. Non c’è una soluzione al problema che si pone il signor Macron, al momento non c’è”.“A noi non interessa un partner forte o debole, solo che abbia una visione chiara per l’Europa”. Macron manda un messaggio preciso ai partiti europeisti.
“Io dico che la prosecuzione dell’attuale Europa che Macron vuole è ormai impraticabile. L’Europa è in una crisi politica a mio giudizio irreversibile. Tentare di mantenere quest’Europa così com’è è impossibile, potranno forse aggiustare qua e là con qualche inciucio, ma non è la soluzione. L’Unione è attraversata da una serie di crisi e il trattato di Lisbona non funziona più”.Però ci sono partiti che continuano a proporre questa Europa come soluzione...

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