Giovedì, Novembre 15, 2018
   
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Silvia Premoli animalista info

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La protesta, partita dalle associazioni animaliste, è prevedibilmente diventata sociale. Sono numerose le pagine su Facebook che invitano allo stop al massacro dei cani, una tra tutte la pagina “Stop killing dogs – Euro 2012 in Ukraine“. La campagna “Boycott Euro 2012 è stata lanciata dagli animalisti di tutta Europa e raccoglie adesioni sia su Facebook, sia su Twitter. Sul sito firmiamo.it, una petizione per lo stop allo sterminio è arrivata a più di 4.000 adesioni.

Quel che rimane è l’aiuto dei volontari di tutto il mondo che, ovviamente, devono arrangiarsi con i mezzi a disposizione. Mezzi che, come racconta Cisternino al fatto, le associazioni non hanno. In tutto questo, l’UEFA si è espressa tramite Markiian Lubkivski, direttore del comitato organizzatore locale per gli Euro 2012: “Noi abbiamo ripetutamente chiesto alle autorità ucraine e ai loro rappresentanti nelle città che ospiteranno il torneo di adottare tutte le misure necessarie per risolvere il problema degli animali randagi in maniera civile”. Non c’è che dire: è stato usato il pugno di ferro.


http://attualissimo.it/lorrore-degli-euro-2012-in-ucraina-tra-sprechi-corruzione-e-sterminio-di-cani/





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