Martedì, Maggio 22, 2018
   
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Ambiente e Società

PROMOZIONE DELLA PACE - TREVISO

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STREET FOOD & JAZZ

Nelle piazze di Treviso

28 e 29 aprile 2018

Il 30 Aprile è stata proclamata dall’UNESCO la Giornata Internazionale del Jazz. (International Jazz Day)

A questa forma d'arte internazionale è riconosciuta la promozione della pace, del dialogo tra le culture, il rispetto dei diritti umani e della dignità umana, sradicando la discriminazione e promuovendo la libertà di espressione.

L'assessorato alle Attività Produttive e Turismo del Comune di Treviso in collaborazione con un gruppo di musicisti trevigiani, il Basilico 13 e DaPino, celebra questa giornata, organizzando due giorni di concerti jazz gratuiti nelle piazze del centro con coinvolgimento dei ristoratori.

Nei due giorni che precedono il 30 Aprile, cioè sabato 28 e domenica 29, ben otto gruppi di stimati musicisti jazz del territorio suoneranno nelle piazze di Treviso per poi riunirsi in una Jam Session Finale la sera di domenica 29 in Piazza dei Signori dove sono invitati a suonare tutti i musicisti amanti del jazz e dell’improvvisazione.

 

Questo il programma completo:

 

Sabato 28 Aprile

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IL DIARIO DI ADAMO ED EVA

 

COMUNICATO STAMPA

(con gentile preghiera di diffusione)

Spettacolo Teatrale

IL DIARIO DI ADAMO ED EVA

C/O Auditorium Comunale c/o Istituto Comprensivo Toniatti

Via Ippolito Nievo,20 Fossalta di Portogruaro

14 aprile 2018 ore 21.00

Il comune di Fossalta di Portogruaro organizza lo spettacolo Il diario di Adamo ed Eva di Mark Twain con Vasco Mirandola e Martina Pittarello.

La guerra dei sessi è antica quanto l’umanità. Per lo meno, è ciò che Mark Twain ha scoperto “traducendo il manoscritto originale” dei diari di Adamo e di Eva.

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NUCLEO GUARDIE ZOOFILE DI VICENZA, INFORMA

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Comunicato stampa 3 aprile 2018 a cura del  NUCLEO GUARDIE ZOOFILE DI VICENZA.

IN UNA DECINA DI GIORNI LE GUARDIE ZOOFILE DELL’ENPA DI VICENZA CHIUDONO IL CERCHIO INTORNO AL CACCIATORE CHE HA FREDDATO IL CANE ATHOS E LO DENUNCIANO ALLA PROCURA DELLA REPUBBLICA PER ANIMALICIDIO.

La storia è nota, nella prima settimana di marzo una fotografa naturalista aveva notato lungo il torrente Astico un cane esanime  parzialmente sepolto sotto un mucchio di sassi, la stessa avvisava del ritrovamento la locale sezione E.N.P.A.  I volontari dell’Ente Nazionale Protezione Animali intervenuti si rendevano subito conto che qualcosa non quadrava, il foro nella testa del cane e il sangue raffermo colato lungo il corpo li ha fatti sospettare che quel cane fosse stato ucciso. Hanno deciso di non riesumare  l’animale e avvisare le Guardie Zoofile del Nucleo di Vicenza.

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IL MITO DELL'EUROPA UNITA

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DI GIOVANNI SGNAOLIN

In questa ultima tornata elettorale si è intensificato l’appello dei partiti a caccia di consensi elettorale (dall’estrema destra all’estrema sinistra nessuno escluso) candidati allo scranno parlamentare che bisogna rivedere i rapporti con l’Unione Europea. Essa, sempre secondo loro, è la causa dei mali dell’economia italiana, che bisogna rivedere gli accordi, di “pesare” di più nelle decisioni europee e di non essere succubi dei paesi “forti” in primis Germania, Francia ecc..

Questo modo di pensare, questa vera e propria ideologia, alimentata soprattutto dalle mezze classi spaventate alla loro proletarizzazione in atto, ha “coinvolto” molti proletari, lavoratori i quali sono convinti di queste posizioni. Confermate dai dati elettorali.

Poniamoci questa domanda da dove deriva questo modo di pensare? Proviamo a capirne un po’ di più, con l’unico strumento, serio, di analisi che abbiamo in mano, la teoria marxista.

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ECOISTITUTO VENETO, PROF. MICHELE BOATO INFORMA

 

se clicchi qui:  https://ecoistituto-italia.org/cms-4/wp-content/uploads/TeA-99-aprile-maggio-2018.pdf
ti appare Tera e Aqua di aprile-maggio 2018
(che puoi trovare anche, come tutti i numeri precedenti, nel sito www.ecoistituto-italia.org) 
a pag.1 Caro razzista, spiegami perchè mi odi   e
Vie delle donne spettacolo a Mestre domenica 6 maggio
pag.2 Siria, le Sorelle Trappiste di Damasco contro la campagna mediatica mondiale
pag.3 Carissimo Carlo Ripa di Meana difensore del Pincio, di Venezia, del dissenso,...
pag.4 L'alternativa all'orrenda autostrada Mestre-Orte e

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ALBERI A SILEA TREVISO INFORMA

 

COMUNICATO STAMPA

(TRA PARENTESI)

 

Spazio d’incontro per aprire una piccola (o grande) parentesi nel flusso degli

eventi quotidiani, approfondire o sprofondare in mondi di parole, di suoni, di suggestioni.

 

Silea (Tv), 20 marzo 2018 – Dopo il grande successo della performance “La Cameriera di Poesia – una ristorAzione per lo spirito” di Claudia Fabris, tenutosi lo scorso 9 marzo nell’ambito delle iniziative gratuite (tra parentesi) e che ha registrato il tutto esaurito, l’Amministrazione Comunale di Silea propone lo spettacolo “Alberi”, con la cantautrice Erica Boschiero e l’attore Vasco Mirandola, accompagnati da Enrico Milani al violoncello. Sabato 24 marzo 2018, ore 20.45, presso il Centro Culturale “C. Tamai” di Silea, i due noti artisti veneti, con in comune una visione poetica del coltivare arte, offriranno al pubblico un viaggio nel mondo vegetale, dove l’albero si fa protagonista e scenario di piccole e grandi vicende umane, nell’intimità di un silenzio che canta dentro. Lo spettacolo di Silea segue il debutto di Treviso.

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ANDREA ZANONI AMBIENTALISTA INFORMA

 

Zanoni (PD), Guarda (AMP)  e Bartelle (M5S): “Agnellini lasciati morire di stenti, gesto orribile. L’Ulss ha già individuato i responsabili, denunciandoli alla magistratura?”

Venezia, 7 marzo 2018

Il caso degli agnellini di pochi giorni lasciati morire di stenti al freddo in un furgone tra Schio e Santorso arriva in Consiglio regionale. A presentare un’interrogazione a risposta immediata, chiedendo l’esito delle indagini condotte dalla Ulss, sono i rappresentanti dell’Intergruppo per il benessere e la conservazione degli animali e della natura, composto da Andrea Zanoni (Partito Democratico e primo firmatario), Cristina Guarda (Lista AMP) e Patrizia Bartelle (Movimento Cinque Stelle).

“Quanto scoperto la scorsa settimana dalle volontarie dell’Anpa di Thiene, che hanno anche girato un

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Speciale Elezioni

Da pandora tv Roma

pubblichiamo quanto segue:

 

Domenica 25 febbraio Giulietto Chiesa, direttore di pandoratv.it e cofondatore della Lista del Popolo per la Costituzione, insieme all’ex pm Antonio Ingroia, presenterà alla cittadinanza il nuovo soggetto politico che parteciperà alla competizione elettorale del prossimo 4 marzo. Due gli incontri previsti nel breve tour del noto giornalista in Friuli-Venezia Giulia. A Pordenone alle ore 11 presso la saletta incontri dell’ex Convento di San Francesco in Via della Motta 13 e a Gorizia alle ore 17 presso la sala Dora Bassi del Palazzo Municipale in Via Garibaldi 7.

“Lista del Popolo”, spiega Giulietto Chiesa, è un’alleanza civile costituita da donne e uomini coraggiosi — perché cambiare questo paese richiederà coraggio — con diverse storie e provenienze, fuori dalla corruzione, competenti e onesti.  “Lista del Popolo” si rivolge,in nome della salvezza del Paese, la cui sovranità è stata gravemente lesa, a tutte le componenti essenziali, politiche, religiose, culturali e morali della nazione, le medesime che hanno dato vita alla Costituzione. 

Per la “Lista del Popolo” ripristinare la sovranità nazionale implica alcune scelte necessarie. Rinegoziazione e – se impraticabile – recesso unilaterale dai Trattati europei che violano la Costituzione. Trasformazione dell’Italia in paese neutrale, al di fuori di ogni blocco militare e al servizio della pace, liberata dalle bombe atomiche in base al Trattato di non Proliferazione Nucleare,

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DA PANDORA TV, SPECIALE ELEZIONI

 

   

MACRON PARLA DI ITALIA, CHIESA (LdP): SPERANO NELL'INCIUCIO E SARANNO CAPRIOLE"

di Marta Moriconi - Intervista
Italia uguale inciucio. La previsione del presidente francese Emmanuel Macron sulle elezioni italiane riapre uno scenario noto, soprattutto perché pensare, come ha detto, “che ci sia margine per il gioco delle alleanze” significa prospettare l’inciucio. Macron è stato chiaro: “A noi non interessa un partner forte o debole, solo che abbia una visione chiara per l’Europa”. Detto in altre parole a loro interessa che il progetto europeista non finisca in mano a quei partiti che ne farebbero carne da macello.

Lo Speciale ha intervistato Giulietto Chiesa, in campo con Lista del Popolo, per avere una contro-lettura delle parole del presidente francese.Chiesa cosa intende Macron prospettando “il gioco delle alleanze” in Italia?
“L’inciucio è quello che sperano. E’ evidente che in Europa sono tutti preoccupati del marasma in cui si trova la nostra classe dirigente. Puntano infatti a una prosecuzione di quanto abbiamo visto finora, il problema è che non c’è questa maggioranza. Per farla il Pd di Renzi e la destra di Berlusconi dovranno fare delle capriole, perchè loro stessi sono divisi al loro interno (si pensi a Salvini), siamo in una situazione più che difficile. Mi immagino che sia a Parigi che a Berlino che ha i suoi problemi da risolvere a propria volta, siano preoccupati. Non c’è una soluzione al problema che si pone il signor Macron, al momento non c’è”.“A noi non interessa un partner forte o debole, solo che abbia una visione chiara per l’Europa”. Macron manda un messaggio preciso ai partiti europeisti.
“Io dico che la prosecuzione dell’attuale Europa che Macron vuole è ormai impraticabile. L’Europa è in una crisi politica a mio giudizio irreversibile. Tentare di mantenere quest’Europa così com’è è impossibile, potranno forse aggiustare qua e là con qualche inciucio, ma non è la soluzione. L’Unione è attraversata da una serie di crisi e il trattato di Lisbona non funziona più”.Però ci sono partiti che continuano a proporre questa Europa come soluzione...
“Sono le forze che hanno prodotto questa situazione e che tendono a mantenerla. E’ normale che il partito della signora Merkel, di Macron, il governo Gentiloni facciano quel che stanno facendo. Queste sono le forze conservatrici dell’attuale Europa, quella delle banche, che hanno fatto loro”.E la vostra lista che Europa vuole?
“Noi cerchiamo l’Europa dei popoli, lo abbiamo scritto nel programma, una continuazione è possibile solo si va a una nuova assemblea costituente europea, ci vuole una nuova Costituzione. Non c’è una Costituzione europea che risponda alle esigenze popolari del momento. Io credo che questo sia un problema che l’attuale classe dirigente europea dovrebbe risolvere. Siamo di fronte ad una vera e propria sollevazione dei popoli europei che, ancora in modo disordinato, sta esprimendo una grande insoddisfazione e protesta. Questo viene definito populismo da questi signori, non per niente noi ci siamo chiamati Lista del Popolo, perché riteniamo che il popolo abbia  ragione di protestare”.A proposito di Europa, M5S ha smussato certe idee anti europeiste. Con lo scandalo dei rimborsi poi gli “onesti” sono anche finiti al centro delle polemiche politiche. Quale evoluzione pentastellata è in atto?
“E’ una domanda a cui non saprei rispondere perchè non lo sanno neanche loro. Il MoVimento non è più quello di una volta, ebbi un’impressione negativa già al raduno di Pescara, mi sembrò di vedere un’agenzia di collocamento, ora non c’è più niente di quello che c’era di originale. I 5S non hanno visione alternativa per l’Europa e poi hanno perso anche quella forza di moralizzazione, piuttosto generica, che avevano. Rivolteremo l’Italia come un calzino? Ma non si può fare sulla base della sola moralità! Il referendum sull’uscita dall’euro poi non funziona, gli imprenditori si spaventano ed è impraticabile. Noi abbiamo messo insieme con un gruppo di economisti seri, un progetto di transizione che consenta all’Italia di andare avanti e di creare una moneta parallela, di utilizzare il debito europeo perché va denunciato è per metà fasullo. Abbiamo un progetto, loro non hanno un progetto e hanno solo il discorso della moralità in cui loro stessi hanno inciampato. Perché chi arriva al potere o ha un forte progetto di cambiamento o cade nel calderone della casta, e ci casca perchè non ha una strategia”.Ma secondo lei piacerebbe a Merkel e Macron un governo di alleanze a guida M5s?
“No, non piacerebbe perchè quella è gente che fa calcoli precisi, hanno messo in piedi un meccanismo che io ritengo infernale che ci porta miliardi di debito fasulli. Ci mettono le mani in tasca, sanno cosa vogliono fare, impoverirci e sistematicamente depredarci, e parlo delle banche. Il M5S ha solo improvvisazione, a Bruxelles non si fidano di questa gente”.Tratto da: lospecialegiornale.it

 

   

MACRON PARLA DI ITALIA, CHIESA (LpD): "SPERANO NELL'INCIUCIO E SARANNO CAPRIOLE"

 

di Marta Moriconi - Intervista
Italia uguale inciucio. La previsione del presidente francese Emmanuel Macron sulle elezioni italiane riapre uno scenario noto, soprattutto perché pensare, come ha detto, “che ci sia margine per il gioco delle alleanze” significa prospettare l’inciucio. Macron è stato chiaro: “A noi non interessa un partner forte o debole, solo che abbia una visione chiara per l’Europa”. Detto in altre parole a loro interessa che il progetto europeista non finisca in mano a quei partiti che ne farebbero carne da macello.

Lo Speciale ha intervistato Giulietto Chiesa, in campo con Lista del Popolo, per avere una contro-lettura delle parole del presidente francese.

Chiesa cosa intende Macron prospettando “il gioco delle alleanze” in Italia?
“L’inciucio è quello che sperano. E’ evidente che in Europa sono tutti preoccupati del marasma in cui si trova la nostra classe dirigente. Puntano infatti a una prosecuzione di quanto abbiamo visto finora, il problema è che non c’è questa maggioranza. Per farla il Pd di Renzi e la destra di Berlusconi dovranno fare delle capriole, perchè loro stessi sono divisi al loro interno (si pensi a Salvini), siamo in una situazione più che difficile. Mi immagino che sia a Parigi che a Berlino che ha i suoi problemi da risolvere a propria volta, siano preoccupati. Non c’è una soluzione al problema che si pone il signor Macron, al momento non c’è”.

“A noi non interessa un partner forte o debole, solo che abbia una visione chiara per l’Europa”. Macron manda un messaggio preciso ai partiti europeisti.
“Io dico che la prosecuzione dell’attuale Europa che Macron vuole è ormai impraticabile. L’Europa è in una crisi politica a mio giudizio irreversibile. Tentare di mantenere quest’Europa così com’è è impossibile, potranno forse aggiustare qua e là con qualche inciucio, ma non è la soluzione. L’Unione è attraversata da una serie di crisi e il trattato di Lisbona non funziona più”.

Però ci sono partiti che continuano a proporre questa Europa come soluzione...
“Sono le forze che hanno prodotto questa situazione e che tendono a mantenerla. E’ normale che il partito della signora Merkel, di Macron, il governo Gentiloni facciano quel che stanno facendo. Queste sono le forze conservatrici dell’attuale Europa, quella delle banche, che hanno fatto loro”.

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MACRON PARLA DI ITALIA, CHIESA (LpD): "SPERANO NELL'INCIUCIO E SARANNO CAPRIOLE"

 

di Marta Moriconi - Intervista
Italia uguale inciucio. La previsione del presidente francese Emmanuel Macron sulle elezioni italiane riapre uno scenario noto, soprattutto perché pensare, come ha detto, “che ci sia margine per il gioco delle alleanze” significa prospettare l’inciucio. Macron è stato chiaro: “A noi non interessa un partner forte o debole, solo che abbia una visione chiara per l’Europa”. Detto in altre parole a loro interessa che il progetto europeista non finisca in mano a quei partiti che ne farebbero carne da macello.

Lo Speciale ha intervistato Giulietto Chiesa, in campo con Lista del Popolo, per avere una contro-lettura delle parole del presidente francese.

Chiesa cosa intende Macron prospettando “il gioco delle alleanze” in Italia?
“L’inciucio è quello che sperano. E’ evidente che in Europa sono tutti preoccupati del marasma in cui si trova la nostra classe dirigente. Puntano infatti a una prosecuzione di quanto abbiamo visto finora, il problema è che non c’è questa maggioranza. Per farla il Pd di Renzi e la destra di Berlusconi dovranno fare delle capriole, perchè loro stessi sono divisi al loro interno (si pensi a Salvini), siamo in una situazione più che difficile. Mi immagino che sia a Parigi che a Berlino che ha i suoi problemi da risolvere a propria volta, siano preoccupati. Non c’è una soluzione al problema che si pone il signor Macron, al momento non c’è”.

“A noi non interessa un partner forte o debole, solo che abbia una visione chiara per l’Europa”. Macron manda un messaggio preciso ai partiti europeisti.
“Io dico che la prosecuzione dell’attuale Europa che Macron vuole è ormai impraticabile. L’Europa è in una crisi politica a mio giudizio irreversibile. Tentare di mantenere quest’Europa così com’è è impossibile, potranno forse aggiustare qua e là con qualche inciucio, ma non è la soluzione. L’Unione è attraversata da una serie di crisi e il trattato di Lisbona non funziona più”.

Però ci sono partiti che continuano a proporre questa Europa come soluzione...

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MACRON PARLA DI ITALIA, CHIESA (LdP): SPERANO NELL'INCIUCIO E SARANNO CAPRIOLE"

(TRATTO DA ANTIMAFIA DUEMILA ALLNEWS)

 

di Marta Moriconi - Intervista
Italia uguale inciucio. La previsione del presidente francese Emmanuel Macron sulle elezioni italiane riapre uno scenario noto, soprattutto perché pensare, come ha detto, “che ci sia margine per il gioco delle alleanze” significa prospettare l’inciucio. Macron è stato chiaro: “A noi non interessa un partner forte o debole, solo che abbia una visione chiara per l’Europa”. Detto in altre parole a loro interessa che il progetto europeista non finisca in mano a quei partiti che ne farebbero carne da macello.

Lo Speciale ha intervistato Giulietto Chiesa, in campo con Lista del Popolo, per avere una contro-lettura delle parole del presidente francese.Chiesa cosa intende Macron prospettando “il gioco delle alleanze” in Italia?
“L’inciucio è quello che sperano. E’ evidente che in Europa sono tutti preoccupati del marasma in cui si trova la nostra classe dirigente. Puntano infatti a una prosecuzione di quanto abbiamo visto finora, il problema è che non c’è questa maggioranza. Per farla il Pd di Renzi e la destra di Berlusconi dovranno fare delle capriole, perchè loro stessi sono divisi al loro interno (si pensi a Salvini), siamo in una situazione più che difficile. Mi immagino che sia a Parigi che a Berlino che ha i suoi problemi da risolvere a propria volta, siano preoccupati. Non c’è una soluzione al problema che si pone il signor Macron, al momento non c’è”.“A noi non interessa un partner forte o debole, solo che abbia una visione chiara per l’Europa”. Macron manda un messaggio preciso ai partiti europeisti.
“Io dico che la prosecuzione dell’attuale Europa che Macron vuole è ormai impraticabile. L’Europa è in una crisi politica a mio giudizio irreversibile. Tentare di mantenere quest’Europa così com’è è impossibile, potranno forse aggiustare qua e là con qualche inciucio, ma non è la soluzione. L’Unione è attraversata da una serie di crisi e il trattato di Lisbona non funziona più”.Però ci sono partiti che continuano a proporre questa Europa come soluzione...

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IL PAESE DELLA CUCCAGNA

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di Lorenzo Baldo
Attaccare i 5Stelle per nascondere al popolo italiano le nefandezze degli altri partiti

Al tempo in cui c'era la Cuccagna, andando a spasso, vidi appesi a un filo di seta Roma e il Laterano, e un uomo senza piedi che sorpassava un cavallo veloce, poi una spada così tagliente che spaccava un ponte. E vidi un asinello con il naso d'argento che inseguiva due svelte lepri, e un tiglio, bello grande, sul quale crescevano le focacce calde. Poi vidi una vecchia capra rinsecchita che si portava addosso cento carri di strutto e sessanta carri di sale. Vi ho mentito abbastanza?”. No, nel Paese della Cuccagna, citato dai fratelli Grimm, non si mente mai abbastanza. Luigi Di Maio e lo scandalo di “Rimborsopoli”? “Come Bettino Craxi!”, afferma deciso Matteo Renzi. E gli impresentabili nelle liste del Pd? Marco Travaglio ci ricorda che sono 27 fra indagati e imputati (per non parlare dei 3 nelle liste alleate: 2 in Civica Popolare della Lorenzin e 1 in Insieme), mentre in quella di Forza Italia sono 22 (abbondantemente rimpolpati dai 6 della Lega, dai 6 di Fratelli d’Italia e dagli 8 di Noi con l’Italia). Infine Liberi e Uguali che restano a quota 3. E i 5Stelle? A quota zero. Ma nel Paese della Cuccagna questo non conta. Meglio nascondere queste notizie e infierire piuttosto sulle cosiddette “mele marce” che hanno tradito il codice etico del Movimento con le mancate restituzioni di parte del loro stipendio destinato al fondo per il Microcredito.
Il pesante accanimento mediatico nei confronti dell’on. Giulia Sarti qualifica lo stato attuale dell’informazione in Italia. Dopo le recenti spiegazioni della deputata pentastellata, che proprio ieri ha sporto denuncia nei confronti del suo ex fidanzato accusato di averle sottratto una parte dei rimborsi destinati al Microcredito,

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COMUNICATO IMPORTANTE, SCIACCA (AG)

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SE IN QUESTO PIANETA SI ARRIVA A COSI' TANTO E NON SOLO.... L'UOMO DIFRONTE A QUALSIASI FORMA ANIMALE PUO' SOLO CHE PROVARE VERGOGNA DI SE STESSO.

LA DIREZIONE DI PIANETA OGGI TV.

 

LEAL aggiorna sulla strage randagi a Sciacca AG

"QUESTA È LA SICILIA, QUI SATANA HA FISSATO LA SUA DIMORA PER TORMENTARE GLI ANIMALI E SORRIDERE MENTRE NOI E SOLO NOI VERSIAMO LACRIME, AMARE" UNA VOLONTARIA SICILIANA.
LEAL DALLA PARTE DEI RANDAGI AGGIORNA SULLA VICENDA DAL TERRITORIO.


Abbiamo appreso della mattanza dalle volontarie sul territorio, dalla rete e dai giornali. "Questa è la Sicilia, qui Satana ha fissato la sua dimora per tormentare gli animali e sorridere mentre noi versiamo lacrime, amare". Queste le parole piene di rabbia e di dolore scritte sui social da una volontaria siciliana, tra le prime a diffondere la penosa strage di cani innocenti avvelenati e ritrovati il 15 febbraio dopo circa tre giorni dalla loro morte in contrada Muciare, Sciacca in provincia di Agrigento. Ad oggi i cani sono diventati una trentina ma si dice che molti ne mancano ancora all'appello: è in atto una vera e propria carneficina al fine di ripulire le strade dal radagismo.

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